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Donne da Palcoscenico 2020

il Lavoro di Essere Donna


Iniziative in presenza dal 31 luglio all’8 agosto 2020 presso il Chiostro ex Monastero degli Olivetani.

COMUNE DI ROVIGO
Ufficio Stampa: Paola Gasperotto
Tel 0425/206102
e-mail: ufficiostampa@comune.rovigo.it




DONNE DA PALCOSCENICO 2020 – il Lavoro di Essere Donna
Giunge alla sesta edizione la Rassegna teatrale Donne da Palcoscenico
ideata e curata da Minimiteatri in collaborazione con il Comune di Rovigo.
Il lungo periodo di lockdown non ha fermato l’ensemble artistico rodigino
che ha lavorato per mesi per la realizzazione di una serie di eventi artistici
 incentrati sulla donna e sul ruolo del femminile in ambito lavorativo nel passato, nel presente, nel futuro.
Iniziative in presenza dal 31 luglio all’8 agosto 2020 presso il Chiostro ex Monastero degli Olivetani.


Minimiteatri riparte con la sesta edizione di Donne da Palcoscenico – il Lavoro di Essere Donna, una rassegna incentrata sul rispetto dei valori etici, ma soprattutto sulle visioni del futuro tra femminilità e condizioni lavorative. La Donna, così come nelle scorse edizioni di Donne da Palcoscenico, è al centro e quest’anno sarà protagonista della tematica del lavoro in tutte le sue sfaccettature.
Durante il lungo periodo di stop dovuto all’emergenza sanitaria da Coronavirus, Minimiteatri non ha mai smesso di lavorare. Oltre all’organizzazione della Rassegna 2020, per non perdere la voglia di tornare a teatro, sotto la direzione artistica di Letizia E.M. Piva, sono state ricercate occasioni di dialogo artistico anche attraverso i mezzi virtuali con una selezione di letture, volte a scoprire o riscoprire autori della storia della letteratura con eccellenti risultati. La Rassegna è stata presentata nella mattinata di martedì 28 luglio presso la Sala Flumina del Museo dei Grandi Fiumi.
Durante la conferenza stampa erano presenti: Ruggero Zambon, Presidente di Minimiteatri, Roberto Tovo, assessore alla cultura del Comune di Rovigo, Leda Bonaguro, Consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Virgilio Santato, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale, Monica Pavan, Presidente del Lions Club, Margherita Balzan, in rappresentanza del Comitato Pari Opportunità – Ordine degli Avvocati di Rovigo. Hanno fatto avere i propri saluti, sebbene assenti, anche Sandro Secchiero, Presidente della Fondazione Rovigo Cultura, Luigi Costato, Presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Raffaele Peretto, Presidente CPSSAE.



Donne da Palcoscenico – Il Lavoro di Essere Donna
Reading in Streaming - #iorestoacasa

Una prima parte della sesta edizione di Donne da Palcoscenico è stata realizzata nei lunghi mesi di emergenza sanitaria. Le video-letture realizzate tra i mesi di marzo e aprile 2020, sono state tratte da Novelle per un anno di Luigi Pirandello, Fiabe e poesie di Gianni Rodari, Favole di Esopo, Le Opere di Giovannino Guareschi in collaborazione con Rovigoindiretta.it. Una seconda collaborazione è nata con Fondazione Rovigo Cultura nel periodo pasquale portando ai cittadini sostegno attraverso le parole di Paulo Coelho, Santa Teresa di Calcutta, Giovanni Paolo II. Questa scelta è stata premiata dal raggiungimento di oltre 18mila visualizzazioni complessive reperite tra i vari canali di diffusione online, superando oltremodo le aspettative previste. I reading in streaming sono visualizzabili sul canale YouTube Minimiteatri fino a conclusione della rassegna Donne da Palcoscenico 2020.

Donne da Palcoscenico 2020 – Il Lavoro di Essere Donna
EVENTI ESTIVI

La sesta edizione di Donne da Palcoscenico sarà intensa ed emozionante e prenderà avvio da una tematica ancora fondamentale da affrontare per la contemporaneità: il lavoro del femminile. Quanto ancora c’è da fare per rivendicare i diritti delle donne in ambito lavorativo? Qual è stata la storia del lavoro femminile nel nostro recente passato? Cosa significa ‘lavoro’ per le donne: si tratta solo di quello retribuito o piuttosto di una condizione quotidiana e permanente necessaria a trovare occasioni per esprimersi e realizzarsi?
Queste e altre sono le riflessioni di Minimiteatri che troveranno risposte, o ulteriori domande, tra gli appuntamenti artistici in programma, insieme agli Enti Locali del territorio, alle Associazioni culturali e di categoria ed insieme alle artiste in scena, alcune delle quali veri talenti locali. Inoltre una particolare felice collaborazione sarà quella con Teatro Bresci di Padova.

Letizia Piva, direttore artistico di Minimiteatri, attrice e regista, commenta così il Lavoro di Essere Donna:
«Non che ‘il lavoro di essere uomo’ sia facile. Penso ad un uomo gentile ed autorevole, sensibile e coraggioso, libero e rispettoso. Ecco, così dev’essere anche una donna. In aggiunta, però, lei deve dimostrare la propria competenza ed autorevolezza, superando pregiudizi radicati che identificano l’eccellenza nell’altro sesso. In aggiunta, però, lei deve lottare ogni giorno per conquistare la libertà nelle proprie scelte e il rispetto del proprio corpo. In aggiunta lei deve celare la propria sensibilità per vedere riconosciuto il proprio coraggio. Non si tratta solo del lavoro nella società, si tratta di fatica quotidiana per rimanere generatrici di occasioni vitali, pur dovendo proteggersi; si tratta di avere occasioni per esprimere talento ed intelligenza, confrontandosi con uomini che non hanno bisogno di usare pensieri, parole e gesti per sminuire. Molte donne hanno abitato le precedenti cinque edizioni di Donne da Palcoscenico: attrici come Maddalena Crippa, Syusy Blady, Teresa Mannino, Dacia Maraini, Marina Massironi, Vanessa Gravina, Ambra Angiolini, Francesca Reggiani, Cristina Donadio. Personaggi come Shahrazad, Angelica, Santa Caterina, Arianna, Beatrice Cenci, Donna Olimpia, Francesca da Rimini, Rosa Balistreri. Studiose come Anna Zoppellari, Ivana D’Agostino, Marilena Parlati, Alessandra Cislaghi, Rania Ibrahim. Ed inoltre professioniste ed amiche straordinarie che hanno accompagnato e fatto crescere l’iniziativa anno dopo anno, insieme al fantastico staff di Minimiteatri. Un pensiero speciale al maestro Gabbris Ferrari, con il quale, nei dieci anni di lavoro insieme, abbiamo condiviso una totale e generativa parità di pensiero, amicizia e creatività: a lui è sempre dedicata la Rassegna».

La location:
La novità di quest’anno è la valorizzazione di uno dei luoghi storici e culturali più significativi del capoluogo polesano: gli eventi artistici si terranno infatti nel Chiostro - ex Monastero Olivetano in piazza San Bartolomeo nel quartiere di San Bortolo a Rovigo. Un luogo intimo e di forte impatto emotivo, legato anche alla stessa storia di Minimiteatri che ha dato avvio alla propria attività teatrale nel Piccolo Teatro dei Trenta posti, alloggiato nelle sale del complesso, e che, per il Museo dei Grandi Fiumi, ha creato alcuni spettacoli e performance. Uno degli obiettivi della Rassegna è quello di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico della Città di Rovigo in collaborazione con il Comune di Rovigo.

Ruggero Zambon, Presidente di Minimiteatri, ha così introdotto l’iniziativa:
«Noi ci siamo ancora! Nonostante le crescenti difficoltà, vogliamo offrire momenti artistici, culturali e di arricchimento su temi originali e stimolanti. Non vediamo l’ora di sentire il calore del pubblico che ci riempie il cuore di gioia. Letizia Piva ha voluto fortemente che i nostri eventi venissero organizzati in questo splendido luogo e siamo felici di esserci. Donne da Palcoscenico, come ogni anno, vuole portare alla luce la responsabilità che ancora tutti abbiamo nei confronti del femminile. Ringraziamo inoltre l’amministrazione comunale per l’attenzione riservataci e anche il gruppo teatrale Il Mosaico con cui ci siamo coordinati per poter entrare in questo bellissimo posto della città di Rovigo»

Roberto Tovo, assessore alla cultura del Comune di Rovigo, ha così commentato la Rassegna:
«Siamo felici di sostenere questa importante rassegna teatrale che crea un momento culturale di prestigio, ma anche di riflessione su tematiche che riguardano le donne e che coinvolgono tutta la società. Quest'anno a fare da cornice all'evento, anche una location preziosa. Ringrazio gli organizzatori e invito gli amanti del teatro e non solo a condividere questo momento di grande qualità artistica. Vorrei inoltre dire tre cose: la prima riguarda l’impegno per questa iniziativa che apprezzo, con la speranza di andare verso una nuova normalità. La seconda riguarda il fatto che le sinergie tra istituzioni permettono di superare i problemi del momento, soprattutto di questo presente post emergenza sanitaria. Infine ci tengo a sottolineare come sia positivo vedere più luoghi della città adibiti per la realizzazione di spettacoli e attività culturali, in questo caso il magnifico Monastero degli Olivetani. Siamo in presenza di un calendario molto ricco, quest’estate Rovigo avrà tanti eventi, tutti interessanti».

Leda Bonaguro, Consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ha detto:
«Non posso che condividere, anche personalmente, il progetto per gli obiettivi esposti. Siamo di fronte ad un evento che offre cultura a 360 gradi. Il titolo di per sé è bello e si porta avanti da vari anni. Si tratta di approfondire le tematiche al femminile. Ancora oggi, soprattutto in relazione al mondo del lavoro, dobbiamo riflettere a riguardo. Ringrazio dunque Minimiteatri per la bella occasione fornita alla città»

Virgilio Santato, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, ha affermato:
«Porto anche i saluti del professore Luigi Costato, purtroppo ancora impegnato. Come Fondazione per lo Sviluppo del Polesine eravamo pronti lo scorso febbraio a partire con tanti eventi per il consueto Maggio Rodigino e sappiamo come sono andate le cose. Oggi sentire l’inizio di queste nuove iniziative mi fa sperare in un ritorno alla normalità. Si tratta di una testimonianza culturale per la città. Si apre una stagione importante fatta di tanti eventi che coloreranno l’estate rodigina, arricchita dalle quattro magnifiche rappresentazioni di Donne da Palcoscenico 2020»

Sandro Secchiero, Presidente della Fondazione Rovigo Cultura, ha fatto avere il proprio messaggio:
«Grande stima a voi artisti che avete la passione di esprimere tutte le vostre risorse in campo artistico e creativo, pur nelle difficoltà e nelle incertezze del momento storico in cui viviamo e anche un ringraziamento per la vostra voglia di vivere spazi e ambienti culturali, per le motivazioni che condividiamo e che ci stimolano nel perseguire il nostro progetto di rilancio»


Donne da Palcoscenico 2020 – Il Lavoro di Essere Donna
LE DATE:
Dal 31 luglio all’8 agosto saranno molteplici gli eventi che si susseguiranno nella cornice del Chiostro del quartiere San Bortolo. Di seguito un rapido elenco delle manifestazioni artistiche e teatrali:
Venerdì 31 luglio 2020, ore 21:00: Novelle di Pirandello, lettura teatralizzata con Marino Bellini, Letizia E.M. Piva, Paolo Rossi e Marco Schiavon all’oboe. Presentazione e commenti a cura di Micol Andreasi, produzione Minimiteatri;
Domenica 2 agosto 2020, ore 21:00: Arbeit, spettacolo teatrale con Anna Tringali, regia di Giorgio Sangati, produzione Teatro Bresci;
Mercoledì 5 agosto 2020, ore 21:00: Bella e Chagall, lettura teatralizzata con proiezioni con Samuele Busolin, Laura Cavinato, Antonio Aiello al violino. Presentazione e commenti a cura di Micol Andreasi, produzione Minimiteatri;
Sabato 8 agosto 2020, ore 21:00: Delitto nel Silenzio, nuova produzione Minimiteatri. Spettacolo teatrale liberamente tratto da Delitto all’isola delle capre di Ugo Betti con Giorgia Brandolese, Barbara Chinaglia e con LICIA NAVARRINI. Testo e regia di Letizia E.M. Piva, costumi e scenografie di Thierry Parmentier.
Informazioni anti-Covid:
A causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 dei mesi scorsi, Minimiteatri si impegna in prima persona affinché tutte le norme siano rispettate. Per questo motivo si è deciso di rendere la prenotazione obbligatoria agli eventi.
Si ricorda che gli spettatori dovranno indossare la mascherina al momento dell’entrata in loco fino al raggiungimento del proprio posto a sedere. Di seguito sarà possibile togliere la mascherina. Dovrà poi essere riposizionata correttamente sul volto nel momento del deflusso.
Per ulteriori informazioni sulle normative vigenti nei luoghi degli eventi: www.minimiteatri.it.

Biglietti a prenotazione obbligatoria.
Per prenotazioni: info@minimiteatri.it oppure 3517580230:

31 luglio, Novelle di Pirandello: biglietto unico € 5,00;
2 agosto, Arbeit: biglietto intero € 10,00; ridotto* € 8,00;
5 agosto, Bella e Chagall: biglietto unico € 5,00;
8 agosto, Delitto nel Silenzio: biglietto intero € 12,00, ridotto* € 10,00.
*ridotto under 12 e over 65



Abbonamenti a prenotazione obbligatoria.
Per prenotazioni: info@minimiteatri.it oppure 3517580230:

C’è anche la possibilità di usufruire dell’abbonamento a tutti gli appuntamenti in Rassegna per non perdere neanche un evento:
Intero: € 27,00;
Ridotto*: € 23,00.
*ridotto under 12 e over 65
La parola ai protagonisti:

Licia Navarrini, attrice e protagonista di Delitto nel Silenzio, produzione di Minimiteatri:
«La mia prima collaborazione con Minimiteatri risale al 2012, il sodalizio artistico con Gabbris Ferrari, il ritorno nella mia città natale, sul palcoscenico del teatro sociale punto di partenza del mio amore per il teatro, ha reso quel primo incontro quasi “magico”: dopo aver calcato tutti i palcoscenici italiani ero finalmente a “casa”! Condivido moltissimo del pensiero artistico e della poetica di Minimiteatri e attraverso le molte collaborazioni prima con il compianto Gabbris e poi con Letizia Piva sento di essere cresciuta e di aver contribuito a fare crescere questa eccellente compagnia di produzione teatrale. La rassegna Donne da palcoscenico è un progetto ambizioso e necessario che proietta Rovigo in un ambito di ricerca di nuovi linguaggi teatrali a livello nazionale. Il tema di quest’anno il Lavoro di Essere Donna è particolarmente prezioso e lo è ancor più contestualizzato a questo periodo post covid, essere donna, così come essere artista, è un lavoro raramente riconosciuto come tale, entrambi, donne e artisti, pagano lo scotto della “necessità” di fare ciò che fanno, ma questa necessità per avere un ordine, per acquisire significato, necessita di molto lavoro, lavoro interiore, spesso inascoltato, frainteso e quel che è peggio, Invisibile».

Laura Cavinato, attrice e protagonista di Bella e Chagall, produzione di Minimiteatri:
«Sono felice e orgogliosa di tornare a collaborare con Minimi teatri e in particolare con Letizia Piva che ho conosciuto anni fa in occasione della produzione La Venexiana, diretta dal grande e indimenticato maestro e artista Gabbris Ferrari. Mi fa molto piacere in particolare collaborare per Donne da palcoscenico, progetto di consolidata riconoscibilità e valore su una tematica, quella della donna, per me di particolare interesse. Infatti da diversi anni, personalmente e con la mia compagnia, porto avanti un percorso di teatro sul tema del femminile e della parità di genere, contro ogni stereotipo e violenza. Il mio personaggio è Bella Rosenfeld, grande amore, moglie e musa di Chagall. Una persona fondamentale nella vita e nella creazione artistica dell'artista.
Io ho sempre amato i suoi quadri, che mi portano immediatamente a una dimensione di sogno, di leggerezza e immaginazione dove il campo del possibile si amplia a dismisura. Ecco, impersonare Bella, mi consentirà di sentirmi per un po' in volo insieme a lui come in uno dei suoi quadri. Una magia che solo il teatro può rendere possibile e di cui sono grata»

Anna Tringali, attrice e protagonista di Arbeit, produzione di Teatro Bresci:
«Arbeit è il racconto di una ragazza di provincia, una ragazza come tante, una di quelle che ogni giorno ognuno di noi può incontrare per strada. Eppure quello che in lei è significativo e colpisce è la capacità di resistenza, la forza etica di rispondere alle grandi difficoltà che la vita le ha messo davanti. Come sa reagire al dolore Nicoletta, la protagonista dello spettacolo, non è scontato certo, ma è emblematico di quel modo particolare di affrontare le avversità che (forse) solo le donne hanno. Per me ogni volta è una gioia poter interpretare una ragazza come tante ci ricorda quanto straordinario possa essere l’universo femminile»


DONNE DA PALCOSCENICO 2020 continua...
Minimiteatri non si ferma qui.
Sono già in programma diversi appuntamenti culturali e artistici, nonché tavole rotonde di portata nazionale per arricchire ulteriormente la sesta edizione di Donne da Palcoscenico 2020 con protagonisti del territorio e non solo.
Gli appuntamenti autunnali e invernali ci saranno e verranno comunicati prossimamente.


La Rassegna Donne da Palcoscenico 2020 – Il Lavoro di Essere Donna è stata resa possibile grazie al contributo fondamentale di: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Rovigo Banca, Lions Club Rovigo, ANCE Rovigo, Carla import sementi.

Si ringraziano Provincia di Rovigo, Comune di Loreo, Fondazione Rovigo Cultura, Rovigoindiretta.it, La Voce di Rovigo, Voci per la Libertà per la partnership.
Si ringraziano Accademia dei Concordi, Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, CPSSAE, Comitato Pari Opportunità – Ordine degli Avvocati di Rovigo per il Patrocinio concesso.
 


Rovigo, 28/07/2020
Comunicato n. 533/20




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Data ultimo aggiornamento: 29/07/2020
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