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Parsons Dance

Italy Tour 2019


Mercoledì 27 febbraio ore 21 – Teatro Sociale

Mercoledì 27 febbraio ore 21 – Teatro Sociale
Parsons Dance
Italy Tour 2019

 


Il tour italiano della Parsons Dance, fa tappa a Rovigo. Mercoledì 27 febbraio alle 21 sarà al Teatro Sociale, la compagnia americana amata dal pubblico per la sua danza atletica e vitale che trasmette gioia di vivere.

Nata nel 1985 dal genio creativo dell’eclettico coreografo David Parsons e del lighting designer Howell Binkley, Parsons Dance è una tra le poche compagnie che, oltre ad essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, è riuscita a lasciare un segno nell’immaginario teatrale collettivo e a creare coreografie divenute veri e propri “cult” della danza mondiale. Gli show, sempre richiestissimi, sono già andati in scena nei cinque i continenti, in 22 paesi e in più di 383 città, nei più importanti teatri e festival di tutto il mondo fra i quali il The Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, la Maison de la Danse di Lione, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro dell’Opera di Sydney e il Teatro Municipal di Rio de Janeiro.
Caposaldo della danza post-moderna made in Usa, Parsons Dance incarna alla perfezione la forza dirompente di una danza carica di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso. Le creazioni di Parsons, prima fra tutte la celeberrima “Caught” del 1982, portano il segno di una straordinaria teatralità e di un lavoro fisico che si trasforma in virtuosismo e leggerezza. È una danza solare, che diverte in quanto espressione di gioia, capace di trasmettere emozioni semplici e dirette, quindi estremamente accessibile al grande pubblico.
Sin dagli esordi, l’elevata preparazione atletica degli interpreti e la grande capacità di David Parsons di dare anima alla tecnica sono state gli elementi distintivi della compagnia. Come ha scritto il New York Times, “I ballerini sono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura”.
Fondamentale resta il ruolo del lighting designer Howell Binkley (vincitore di un Tony Award per lo spettacolo di Broadway “Hamilton”) che esalta con fantasia e immaginazione le performance della compagnia che vanta un vasto repertorio di coreografie originali.
Le musiche spaziano da Rossini e Mozart al jazz di Phil Woods e Miles Davis; dal leggendario musicista brasiliano Milton Nascimento a Robert Fripp, chitarrista e fondatore dello storico gruppo rock inglese King Crimson; dalla popolare musica della Dave Matthews Band alle celeberrime hit degli Earth, Wind & Fire.

Nel programma del tour italiano 2019 non mancherà la sempre richiestissima “Caught” (brano del 1982 che David Parsons creò per se stesso), incredibile assolo su musiche di Robert Fripp nel quale il danzatore sembra sospeso in aria grazie a un gioco di luci stroboscopiche. “Caught” è una hit della modern dance definita dalla critica: “una delle più grandi coreografie degli ultimi tempi”. Presenti nel programma altri due classici del repertorio della Parsons Dance: “Round My World” (2012) e “Hand Dance” (2003).
In anteprima europea, “Microburst”, il nuovo brano che ha debuttato lo scorso maggio 2018 al Joyce Theatre di New York: un’audace e brillante performance per quattro ballerini su musica classica indiana composta da Avirodh Sharma. Inoltre Parsons Dance avrà l’onore di presentare in Italia, in anteprima mondiale, “Eight Women” (2019), brano su musica di Aretha Franklin commissionato a Trey McIntyre proprio per il tour 2019 di Parsons Dance.
Tra i protagonisti, mercoledì sul palco del Sociale ci srà Zoey Anderson che proprio qualche giorno fa, si è aggiudicata il Clive Barnes Awards, prestigioso riconoscimento alle eccellenze nel teatro e nella danza. La cerimonia si è tenuta al Walter Reade Theatre del Lincoln Center di New York, a consegnare i premi è stato Michael Novak.
Il sindaco Massimo Bergamin, invita tutti a vedere questo spettacolo di grande prestigio e unico nel suo genere.

Parsons Dance incarna il senso più genuino di una danza che punta dritto all’emozione e al desiderio nascosto di ogni spettatore di ballare, saltare e gioire insieme ai ballerini. Difficile non lasciarsi trasportare dai ritmi vibranti e dalle coreografie avvolgenti e colorate dei ballerini della Parsons Dance.

 


PARSONSDANCE

La Parsons Dance è una compagnia americana di danza moderna con sede a New York, riconosciuta a livello internazionale per la sua danza energica, atletica e corale. Fondata nel 1985 dal direttore artistico David Parsons e dal lighting designer Howell Binkley (vincitore del “Tony Award”, famoso premio americano per il teatro), la compagnia è stata in tour in tutti e cinque i continenti, in 30 paesi e in più di 447 città, e si è esibita nei più importanti teatri e festival fra cui The Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, Sydney Opera House, Maison de la Danse di Lione, Teatro La Fenice di Venezia e Teatro Municipal di Rio de Janeiro.

Definito dal New York Magazine “uno dei più grandi protagonisti di danza moderna”, nel corso della sua carriera David Parsons ha ricevuto molti encomi, tra cui tre borse di studio per la coreografia dal Fondo Nazionale per le Arti; l’American Choreography Award; il Dance Magazine Award; una borsa di studio dalla Fondazione Howard Gilman; il Dance Masters of America Annual Award, e il Capezio Dance Award. Ha collaborato trasversalmente con artisti di spicco di diverse discipline, tra i quali Billy Taylor, John Mackey, Kenji Bunch, Stephen Schwartz, Milton Nascimento, Allen Toussaint, William Ivey Long, Donna Karan, Annie Leibovitz e Alex Katz. 

Parsons Dance, non soltanto vanta un vasto e variegato repertorio di oltre una settantina di coreografie create da David Parsons, ma invita affermati coreografi, come Trey McIntyre e Robert Battle, a montare alcune loro coreografie per la compagnia; inoltre, tramite un progetto ideato da David Parsons denominato “Generation Now Fellowship”, Parsons Dance commissiona balletti anche a giovani coreografi americani, che durante il loro processo creativo sono seguiti e guidati dallo stesso David Parsons.

Oltre al lavoro coreografico e alle performances, Parsons Dance s’impegna a offrire mediante un percorso di formazione, esperienze arricchenti che coinvolgono persone di tutte le età: la compagnia, dopo lo spettacolo, tiene dibattiti, presentazioni, prove e classi aperte; offre, inoltre, una serie di workshops estivi su danza e coreografia a ballerini semi-professionisti e altri workshops a studenti di scuole pubbliche. Motivo di grande soddisfazione è soprattutto un’iniziativa che Parsons Dance ha lanciato nel 2016, “Autism Friendly Programs”: dei seminari detti “sensory-friendly” che tengono da conto coloro i quali sono affetti da disturbi dello spettro autistico.

Tutte queste attività didattiche hanno origine da una visione del Direttore Artistico David Parsons che, per più di trent’anni, ha combinato e messo a disposizione le proprie doti e talento coreografico al fine di formare ballerini altamente qualificati con una vera e propria passione per la danza come una delle più antiche forme d’arte e d’espressione.

 

 

Parsons Dance
Italy Tour 2019
direzione artistica David Parsons
lighting designer Howel Binkley
con Elena D'Amario, Zoey Anderson, Justus Whitfield, Deidre Rogan, Shawn Lesinak, Henry Steele, Joan Rodriguez, Madelaine Parrish.

Biglietti

Settore                             Intero        Ridotto
Platea e posto palco          26 euro       23 euro
Gradinata                         20 euro       17 euro
Loggia                             14 euro       12 euro
Loggione                          12 euro       10 euro


DAVID PARSONS (Direttore Artistico/Co-fondatore)

David Parsons ha avuto una straordinaria carriera come direttore, coreografo, performer, insegnante e produttore. Nato a Chicago e cresciuto a Kansas City, è giunto riuscito ad arrivare a New York a diciassette anni grazie a una borsa di studio dall’Alvin Ailey School. Nei primi anni della sua carriera è stato primo ballerino de The Paul Taylor Dance Company ed ha ballato anche con New York City Ballet, MOMIX, Berlin Opera e The White Oak Dance Project.
Mr. Parsons ha creato per la Parsons Dance più di settantacinque pezzi coreografici. Gli sono state commissionate coreografie dall’American Ballet Theatre, New York City Ballet e Alvin Ailey American Dance Theater, per citarne alcune. Il suo repertorio è stato eseguito dal Paris Opera Ballet, National Ballet of Canada, Joffrey Ballet, Ballet de Rio De Janeiro e da molti altri. Parsons ha lavorato su diversi progetti come il film Fool’s Fire di Julie Taymor; l’Aida all’Arena di Verona; Maria de Buenos Aires per la Gotham Chamber Opera. Ha coreografato e diretto le parti di danza per Times Square 2000, 24 ore di festeggiamenti a Times Square per celebrare il Millennio; Remember Me, una collaborazione con l’East Village Opera Company. Il suo coinvolgimento in diversi progetti continua tuttora con il suo più recente lavoro che lo porta in Giappone, dove sta coreografando A Knight’s Tale, un nuovo musical teatrale diretto da John Caird, che prima aveva diretto sia Les Misérables a Broadway e West End che Candide al London National Theatre. Rappresentato nell’iconico Imperial Theatre di Tokio dal 25 luglio al 29 agosto 2018, il musical vede la partecipazione di alcune pop star giapponesi nei ruoli principali. Insieme a Debbie Allen, Michelle Dorrance, Wendy Whelan e Mr. Wiggles, a maggio 2018 Parsons ha ricevuto il Capezio Award 2018 per il suo significativo contributo alla danza in quanto forma d’arte, uno dei più prestigiosi riconoscimenti nella danza. David Parsons è stato il primo a ricevere una borsa di studio dalla Fondazione Howard Gilman per completare il suo MFA alla Jacksonville University e detiene un dottorato onorario dalla University of Missouri, Kansas City.

HOWELL BINKLEY (Resident Lighting Designer/Co-fondatore)

Insieme a David Parsons è il fondatore della Parsons Dance per la quale ha creato disegni luce per più di settanta coreografie. I suoi lavori a Broadway includono: Come From Away (Nomination ai Tony Awards 2017), Prince of Broadway, Allegiance, After Midnight (Nomination ai Tony Awards 2014), How To Succeed in Business Without Really Trying (Nomination ai Tony Awards 2011), West Side Story (Nomination ai Tony Awards 2009), Gypsy, In The Heights (Nomination ai Tony Awards 2008), Avenue Q, The Full Monty, Parade, Kiss Of The Spider Woman (Nomination ai Tony Awards 1993). Ha lavorato per Alvin Ailey, American Ballet Theatre, Hubbard Street e Billboards de The Joffrey Ballet. Ha vinto per ben cinque volte l’Helen Hayes Award ed è stato insignito nel 1993 del Sir Laurence Olivier Award e del Canadian Dora Award per Kiss of The Spider Woman. Howell ha ricevuto anche l’Henry Hewes Design Award (2006), l’Outer Critics Circle Award (2006), il Tony Award per Jersey Boys (2006); inoltre il Tony Award e il Sir Lawrence Olivier Award, rispettivamente nel 2017 e 2018, per il lighting design di Hamilton.

 

 

LA COMPAGNIA

Da

ZOEY ANDERSON (Ballerina) è nata e cresciuta nello Utah dove si è perfezionata in danza contemporanea, balletto, jazz e ballo da sala. E’ stata campionessa di ballo da sala nel 2010. Mentre frequentava il Marymount Manhattan College ha ballato su coreografie di Dwight Rhoden, Lar Lubovitch e Aszure Barton. Nel 2013 Zoey si è esibita con Nikolais Louis al Yang Liping International Dance Festival a Kunming, in Cina. Altri crediti includono il gala della prima a Broadway di “On The Town”, “The Curious Case of Benjamin Button”, “Dancing With The Stars” webisode, e Macy’s Passport Tour con P. Diddy. Dopo essersi laureata con lode con un BFA in Balletto sotto la direzione di Katie Langan, Zoey si è unita alla Parsons Dance nel 2015. Ha eseguito il celebre pezzo intitolato “Caught” e coreografie di Robert Battle, Trey McIntyre e Kate Skarpetowska, solo per citarne alcuni. A ottobre 2018 Zoey ha ricevuto una nomination al Bessie Award per gli eccellenti risultati raggiunti nella Parsons Dance in qualità di performer e una nomination per il Clive Barnes Dance Artist Award 2019.

JUSTUS WHITFIELD (Ballerino) originario di Las Vegas (Nevada), si è formato in balletto, danza moderna e jazz alla Las Vegas Academy of the Arts. Si è esibito insieme al Las Vegas Contemporary Dance Theater nel 2014 sotto la direzione di Bernard Gaddis. Nel 2016 Justus si è laureato con un BA in danza alla Point Park University, dove si è esibito in balletti di svariati coreografi tra cui George Balanchine, Troy Powell e Garfield Lemonius, e nello stesso anno si è unito alla Parsons Dance.

DEIDRE ROGAN (Ballerina) ha iniziato a prendere lezioni di danza al Gulfshore Ballet (Fort Myers, Florida) sotto la direzione di Melinda Roy e Roberto Munoz. Ha lavorato con coreografi quali Judith Jamison, Milton Myers, Matthew Rushing, Hope Boykin, Ronald K. Brown e Cheryl Copeland. Si è esibita come ambasciatrice delle Arti degli Stati Uniti per il presidente Barack Obama durante la cerimonia di apertura della Hannover Messe nel 2016. Ha ottenuto per ben tre volte la borsa di studio Big Arts e una borsa di studio National Young Arts. Deidre si è diplomata con lode in danza a The Ailey/Fordham BFA Program ed è stata membro del Ailey II dal 2014 al 2016. Ha lavorato con la Parsons Dance come sostituta nella stagione 2016-2017 per poi unirsi ufficialmente ad essa nell’autunno del 2017.

SHAWN LESNIAK (Ballerino) ha iniziato a ballare all’età di sette anni nell’East Haven (Connecticut). Nella scuola di danza della sua città natale, Shawn ha studiato vari stili di danza fra cui danza classica, jazz e tip tap. Dopo aver ballato in competizioni per dieci anni, ha deciso di completare la propria preparazione alla Point Park University. Durante questo periodo, Shawn ha avuto la fortuna di ballare coreografie di Mark Morris, Matthew Powell, Emery Lecrone e Septime Webre. Shawn si è unito alla Parsons Dance nell’autunno del 2017.

HENRY STEELE (Ballerino) è nato e cresciuto a Wollongong (Australia). Ha praticato ginnastica agonistica per otto anni ed è stato medaglia d’oro nazionale per tre anni. Nei suoi ultimi anni di ginnastica ha cominciato ad approcciarsi alla danza. Nel 2016 Henry si è laureato alla Point Park University con un BFA in danza moderna e jazz. Alla Point Park ha interpretato coreografie di Lar Lubovitch, Mark Morris, Ronin Koresh e Troy Powell. Ha ballato come professionista con Owen/Cox Dance Group e Texture Contemporary Ballet, ed è stato in un tour internazionale con The Bad Boys of Ballet. Si è unito alla Parsons Dance nell’autunno del 2017.

JOAN RODRIGUEZ (Ballerino) è nato a La Habana, a Cuba. Si è diplomato alla Escuela Nacional de Arte aggiudicandosi il premio come “Miglior ballerino dell’anno”. La sua carriera professionale è cominciata con la compagnia DanzAbierta; più tardi si è unito alla Malpaso Dance Company. Durante questo lasso di tempo ha lavorato insieme a coreografi quali Trey McIntyre, Osnel Delgado e Ron K. Brown. Nel 2016 si è trasferito in Arizona: qui, creare, insegnare e ballare gli hanno permesso di focalizzarsi sul proprio lavoro artistico. Joan ha lavorato con i pluripremiati Mary Fitzgerald e Liz Lerman. E’ stato invitato da numerose università e centri d’arte in più parti degli Stati Uniti come artista residente e ricevuto riconoscimenti in parecchie competizioni di danza.

KATIE GARCIA (Ballerina) Katie è nata e cresciuta a Miami ed ha una formazione accademica in balletto, tip tap, danza jazz, moderna, contemporanea, latino-americana, hip-hop, ballroom e flamenco. Dopo essersi diplomata alla New World School of the Arts ha continuato la sua formazione alla Juilliard School dove ha ballato su coreografie di Paul Taylor, Merce Cunningham, Ohad Naharin, José Limòn, Richard Alston, Johannes Wieland, Matthew Neenan, Zvi Gotheiner e Loni Landon. Assistenza e servizi sociali sono parte integrante della sua vita e del suo cammino artistico: nel 2016 si è recata a Botswana per insegnare danza-terapia a classi di bambini. Beneficiaria di una borsa di studio dalla Irene Diamond ed Edith Rosenhouse-Baehr, Katie si è diplomata alla Juilliard School nel 2017 e poi ha ballato per la White Waves sotto la direzione di Young Soon Kim. Nel 2018 si è unita a Parsons Dance.

SACHA ALVAREZ (Ballerina) Sasha è originaria del Tampa ed ha cominciato la sua formazione accademica di danza a quindici anni con la Next Generation Ballet al Patel Conservatory sotto la direzione di Peter Stark e Ivonne Lemus. Nel 2017 si è diplomata alla Point Park University, dove ha studiato con Rubén Graciani. Sasha ha ballato su lavori d’illustri coreografi quali George Balanchine, Emery LeCrone, Septime Webre, Garfield Lemonius, Brian Enos, Ronin Koresh e James Gregg. Ha ballato professionalmente con la compagnia Helen Simoneau Dance al NYU Center for Ballet and Arts e con Hammerstep NYC al Mana Contemporary. Sasha è anche un attivo membro del Boys and Girls Clubs of America ed ha condiviso la sua passione per la danza facendo volontariato presso il suo club della sua città natale. Nel 2018 si è unita a Parsons Dance. 

 

TREY MCINTYRE (Coreografo) è un coreografo, regista, scrittore e fotografo. Nato a Wichita, nel Kansas, si è formato alla North Carolina School of Arts e alla Houston School Academy. McIntyre ha trascorso tredici anni come coreografo associato alla Houston Ballet, una posizione creata appositamente per lui. Ha anche creato delle coreografie per l’American Ballet Theatre, la Pennsylvania Ballet, la Hubbard Street Dance Chicago, la New York City Ballet, la Queensland Ballet e la Stuttgart Ballet, per citarne alcune. Nel 2005 ha fondato la propria compagnia di danza, la Trey McIntyre Project, decantata sia dalla critica sia come nuovo modello di organizzazione artistica. Nel 2014 la compagnia si è focalizzata su progetti fotografici e produzioni video. Tutt’oggi continua a coreografare in tutto il mondo e sta lavorando a due libri di fotografia, a un sito “Patreon” (patreon.com/treymcintyre), così come a un documentario intitolato Gravity Hero. McIntyre ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è membro della United States Artists.

AVIRODH SHARMA (Compositore), uno dei più importanti suonatori di tabla negli Stati Uniti, è nato a Trinidad e si è specializzato in tabla suonando davanti ai suoi genitori, il Dott. Ravideen Ramsamooj e Bharati Ramsamooj, fondatori della New York City’s East Indian Music Academy. Artista poliedrico, Sharma è anche compositore e produttore di film, sfilate di moda, radio, documentari e spot pubblicitari. E’ apparso su TV Asia, STARZ NETWORK, NPR Radio e NY Daily News, e ha lavorato con artisti come Patrick Mangan di Riverdance, David Murry, Karsh Kale, Sterling Campbell, e molti altri. Acclamato in tutto il mondo, le esibizioni di Sharma hanno ammaliato platee d’Italia, Svizzera, Nepal, India, Repubblica Dominicana, Bahamas, Trinidad e Tobago, Guyana e Stati Uniti.

REBECCA JOSUE (General Manager) si è unita alla Parsons Dance nel 2010 in qualità di Company e Stage Manager, ed ha avuto l’opportunità di andare in tour con la compagnia, nelle ultime cinque stagioni, a livello nazionale ed internazionale. Tra il 2013 e il 2014 Rebecca è diventata General Manager della compagnia. Prima di unirsi ad essa, è stata company manager, stage manager, produttrice, direttrice ed amministratrice teatrale freelance, oltre che mettere a punto strategie di sviluppo aziendale: ha lavorato con New York Stage and Film, Mabou Mines, The Public Theater, New World Stages, La Mama e Under the Radar Festival.

 

 

 

 

 

 


Rovigo, 19/02/2019
Comunicato n. 111/19

 


Data ultimo aggiornamento: 01/03/2019
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