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Comune di Rovigo

Provincia di Rovigo - Regione del Veneto.


Sportello benessere animali

Descrizione generale del servizio

L'ufficio preposto alla Tutela e Benessere degli animali provvede alla gestione delle competenze attribuite ai Comuni in materia di animali. Il Comune si occupa infatti, di garantire il benessere degli animali, nell'ottica di preservare e tutelare una corretta convivenza uomo-animale.
Il servizio prevede la tutela e la cura delle specie "animali da compagnia o d'affezione" che vivono stabilmente o temporaneamente nel territorio comunale, vigilando a mezzo degli organi competenti sui maltrattamenti, gli atti di crudeltà e l'abbandono degli animali stessi.
L'Ufficio per la Tutela e Benessere degli Animali, in seno alla Sezione Ambiente ed Ecologia, è inoltre deputato a gestire gli inconvenienti igienici, nell'ambito urbano, legati alla presenza di agenti infestanti (insetti ed animali nocivi o molesti, quali scarafaggi, ratti, vespe, zanzare e nutrie), nonché alla presenza di carcasse di animali in aree pubbliche o di esche sospette (da segnalare all'ufficio Polizia Locale).

 

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Raccolta carcasse di animali morti

Tramite il gestore pubblico Ecoambiente srl è attivo il servizio di raccolta delle spoglie di animali morti rinvenuti su strade ed aree pubbliche. Al fine di segnalare tali evenienze è necessario contattare Ecoambiente al numero verde 800 186 622 segnalando precisamente il luogo di ritrovamento, la tipologia di animale e le dimensioni indicative.

Nel caso in cui l'animale fosse invece ferito ma vivo è necessario contattare il 118.

Animali da compagnia

 

Il cane

Il rifugio comunale

Gran parte dei Comuni della Provincia di Rovigo hanno aderito, previa Convenzione, alla creazione del C.I.P.A. Centro Intercomunale Protezione Animali, ovvero del canile rifugio intercomunale. Ogni Comune convenzionato destina annualmente al mantenimento del canile rifugio una quota calcolata in base al numero dei propri abitanti.
La struttura, moderna e funzionale, punta, oltre che al mantenimento, soprattutto al benessere degli animali che vi alloggiano. È un luogo dove gli utenti possono godere del tempo necessario ad avvicinarsi agli animali, interagire con loro e prepararsi ad adottarne uno.
Viene investito molto:

  • nel recupero comportamentale dei cani, spesso spaventati o aggressivi a seguito d'abbandono attraverso specifici programmi di rieducazione a cura di educatori cinofili esperti;
  • nella presenza di volontari che forniscono un servizio di assistenza per facilitare l’inserimento dell’animale nel contesto familiare e urbano e prevenirne la restituzione;
  • nella promozione di un rapporto affettivo tra cittadino e animale, da rendere sostenibile anche a chi non può o non si sente di ospitare un animale in casa: il C.I.P.A. consente anche adozioni a distanza.

Il servizio, attualmente, è gestito dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sezione di Rovigo.

 

Dove si può adottare un cane
Per l’adozione ci si può rivolgere direttamente al Rifugio CIPA di Fenil del Turco (Rovigo) dove alloggiano i cani abbandonati rinvenuti nel territorio dei comuni convenzionati: se nessuno li adotterà sono, purtroppo, destinati a rimanere in un recinto per tutta la vita dopo aver già subito anche il trauma di un abbandono.

 

Per informazioni:
Rifugio CIPA, tel. e fax 0425/476835, e-mail: legadelcanerovigo@libero.it, web: www.rifugiodelcanerovigo.com

 

Cosa bisogna fare quando si adotta un cane
Oltre, naturalmente, ad una attenta osservazione sul comportamento ed ai consigli che verranno forniti dal personale del Rifugio, la cosa migliore da fare è dargli il tempo di prendere confidenza con il nuovo ambiente dove vivrà. Gli animali adottati presso il Rifugio sono coperti dall'ordinaria profilassi veterinaria: non appena possibile, comunque, è opportuno far conoscere l'animale anche dal medico veterinario che lo seguirà per continuare la profilassi contro le principali malattie.

 

Norme generali
Il Ministero della Salute, con Ordinanza 3/3/2009 e succ.mod., ha imposto di :

  • usare sempre un guinzaglio lungo non più di 1,50 mt. durante la conduzione nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico;
  • portare con sé una museruola, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o cose o su richiesta della Autorità competenti.

Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere del suo cane, del controllo e della conduzione, e risponde sia civilmente che penalmente dei danni a persone, animali e cose provocati dal suo cane.
Inoltre è molto importante salvaguardare il decoro delle aree dove si portano a spasso i cani. E' d'obbligo, nell’accompagnamento dei propri animali su aree pubbliche ed in particolare su marciapiedi, sedimi stradali, aree verdi e zone attrezzate per i bambini di:

  • munirsi di apposito sacchetto per l’eventuale raccolta delle feci depositate dagli animali;
  • di smaltire le deiezioni nei cassonetti o cestini stradali.

 

Il canile sanitario
Il canile sanitario è gestito dall'ULSS 5 Polesana che provvede alla cattura degli animali vaganti ed alla sterilizzazione e corretta profilassi sanitaria dei cani ospitati in struttura.

 

Cani vaganti
Nel caso in cui ci si imbatta in un cane vagante (randagio o evidentemente sfuggito al proprietario) o comunque in una animale d'affezione ferito è possibile chiedere l'intervento dei cinovigili di zona contattando telefonicamente il numero 118. La telefonata verrà deviata al veterinario dell'ULSS 5 reperibile, che verificata la segnalazione, attiverà i cinovigili per il recupero dell'animale.

 

Contatti
U.O. CANILE SANITARIO
Sede: Via Argine Zucca 3/D loc. Fenil del Turco - 45100 Rovigo
Tel.: 0425 35772
Fax: 0425 410500
Email: canile@aulss5.veneto.it



Cani a catena

Il Veneto è stata tra le prime Regioni italiane a legiferare in materia di modalità di contenimento degli animali. In particolare, al proprietario o al detentore anche temporaneo di animali di affezione è vietato l’utilizzo della catena o di qualunque altro strumento di contenzione similare, salvo che per ragioni sanitarie o per misure urgenti e solamente temporanee di sicurezza, documentabili e certificate dal veterinario curante. In caso di violazioni è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100,00 ad euro 300,00.

 

 

Cani mordaci

Ai sensi della DGR 2014/2010 e dell’OM 3/8/2015. è obbligatorio un corso (cosiddetto “patentino”) per tutti i proprietari di cani che si siano resi responsabili di morsicature, e siano stati classificati in cat. 2 o 3 dopo la valutazione comportamentale effettuata dal Veterinario ufficiale, mentre è facoltativo per tutti coloro che volessero approfondire le tematiche relative alla gestione in sicurezza del proprio cane.

 

 

Il gatto


Per gatto di strada si intende ogni gatto abbandonato dai proprietari, oppure un gatto nato in libertà che, nell'ambiente urbano, ha trovato le condizioni favorevoli per vivere e riprodursi, solitamente aggregati in colonie feline. Si tratta di un animale territoriale che, pur non avendo un proprietario o detentore, ha sempre un punto di riferimento preciso dove fare ritorno.

 

Le colonie feline
I gatti che vivono in colonie feline sul territorio godono di una speciale tutela normativa (L. 281/1991 e L. R. 60/1993) in cui è stabilito che le colonie di gatti senza padrone possono occupare luoghi pubblici e privati, non possono essere catturati, maltrattati e uccisi, né tanto meno spostati.
Il Settore Veterinario dell'Azienda ULSS competente per territorio, opera attività di programmazione, coordinamento ed effettivo controllo delle popolazioni feline in ambiente urbano. Spetta quindi all'Azienda ULSS la mappatura geografica e sanitaria delle colonie, il controllo numerico, lo stato di salute e la sterilizzazione dei gatti. Le associazioni protezionistiche riconosciute possono, tramite delle convenzioni con il Servizio Veterinario dell'Azienda ULSS, interessarsi alla sterilizzazione ed alla cura dei gatti urbani.

Il Comune di Rovigo provvede al controllo delle aree dedicate ad ospitare i gatti gestiti dalle associazioni protezionistiche e provvede al mantenimento del rispetto delle norme igienico-sanitarie dei luoghi.

 

Oasi Felina
È una zona ampia, alberata e recintata, che ospita gatti che, a causa di problematiche particolari, non possono essere lasciati in libertà sul territorio e necessitano di una tutela specifica.
L’area è di proprietà del Comune di Rovigo ed è, attualmente, gestita dai volontari dell’Associazione U.N.A. Rovigo sotto il controllo del settore Veterinario dell’ULSS 5 Polesana.
L'oasi si trova in via de Polzer.

 

Morte di un animale da compagnia

La D.G.R. n. 272 del 06 febbraio 2007 definisce l’animale d’affezione o da compagnia come “ogni animale tenuto, o destinato ad essere tenuto, dall'uomo, per compagnia o affezione senza fini produttivi od alimentari, compresi quelli che svolgono attività utili all'uomo, come il cane per disabili, gli animali da pet-therapy, da riabilitazione, e impiegati nella pubblicità. Vengono altresì compresi quei soggetti appartenenti a specie animali solitamente definite “non convenzionali”, come gli animali esotici e pericolosi, ma tenuti per le sopraccitate finalità”.

I cani, gatti e altri animali da compagnia che muoiono, possono essere:
a) sotterrati in terreni privati o in aree attrezzate allo scopo (cimiteri per animali) con l’attenzione che il sotterramento sia effettuato in modo che gli animali carnivori o onnivori non possano accedervi. Occorre, a seconda delle zone, valutare la profondità della falda freatica, le dimensioni e la profondità della fossa in rapporto alla mole dell’animale morto e la distanza della stessa dai confini di proprietà. È richiesta autorizzazione da parte del Comune al quale andrà presentata l'istanza ed il certificato di un veterinario che attesti che la causa di morte dell’animale non determini un impedimento all'interramento del corpo dello stesso.
b) smaltiti tramite ditta autorizzata che provvederà al trattamento controllato delle spoglie (si può cercare in internet “cremazione animali” e vengono proposte alcune ditte autorizzate che operano anche nel territorio della provincia)
c) se offre questo servizio, lasciati al medico veterinario che li ha in cura, che provvederà a smaltirli attraverso ditte autorizzate al trattamento delle spoglie

 

Maltrattamento di animali

In caso di episodi di presunto maltrattamento animale il Comune con il coordinamento della Polizia Locale opera le necessarie indagini al fine di verificare i fatti e disporre i provvedimenti conseguenti.

 

Esche e bocconi avvelenati

La diffusione incontrollata nell'ambiente di esche e bocconi avvelenati è vietata: si tratta, infatti, di una pratica per eliminare animali indesiderati che può rivelarsi molto pericolosa in quanto non si può escludere che tali esche e bocconi possano essere ingerite da animali domestici, bambini e, comunque, inquinare l'ambiente.
Nel caso in cui si verifichi un avvelenamento sospetto che possa essere riferito all'ingestione di veleno da parte di un animale d'affezione, il medico veterinario che ha in cura l'animale deve trasmetterne notizia all’Istituto Zooprofilattico territorialmente competente.
Gli esiti delle indagini dell'Istituto Zooprofilattico vengono trasmesse al Comune territorialmente competente (in particolare alla Polizia Locale) al fine di adottare le misure previste dalla vigente normativa che consistono nel circoscrivere la zona, informare la popolazione, individuare i responsabili e procedere con l'eventuale bonifica dell'area.

 

Accesso degli animali da compagnia nei luoghi pubblici o aperti al pubblico

In base a quanto previsto dal Regolamento CE n. 852/2004, è vietato l’ingresso di animali solo nei luoghi dove si preparano, manipolano, trattano e si conservano gli alimenti, come le cucine o altri luoghi ove sussista un effettivo pericolo di contaminazione. Negli altri luoghi non vi è un divieto assoluto di accesso, tuttavia gli esercenti possono vietare l'ingresso agli animali esponendo adeguata segnaletica.

 

Recupero animali selvatici

La Provincia di Rovigo garantisce il recupero e gli interventi sanitari a favore degli animali appartenenti delle specie selvatiche di particolare interesse naturalistico rinvenuti feriti o debilitati all'interno del territorio provinciale; tali cure vengono fornite dal Centro Recupero Animali Selvatici (C.R.A.S.) provinciale.

Animali esotici

Il vigente Regolamento comunale sulla tutela degli animali prevede che la detenzione di un animale esotico debba essere preventivamente autorizzata da parte della Sezione Ambiente Comunale, previo parere favorevole del Servizio Veterinario dell’ULSS 5 Polesana.

Disinfestazioni e derattizzazioni

In ambiente urbano la fauna infestante va costantemente monitorata e controllata, sia per la molestia provocata che per possibili conseguenze igienico-sanitario e di salute per i cittadini.
Il Comune ha in carico la gestione e il controllo del piano degli interventi di disinfestazione e derattizzazione delle aree pubbliche, avvalendosi del supporto operativo di ditte specializzate e della vigilanza tecnica dell'Azienda ULSS 5 Polesana. (DPCM 29/11/2001, "Livelli Essenziali di Assistenza" e relativo recepimento della Regione Veneto attraverso le DGR 3015/2003, DGR 324/2006, DGR 2178/2008).

Recapiti

Sportello per benessere degli animali

Indirizzo Via Badaloni, 31
stanza 008
Telefono 0425.206461
Dirigente: Michele Cavallaro
Funzionario: Barbara Likar
referente: Filippo Moretto
Email sportelloanimali@comune.rovigo.it

Orari
martedì dalle ore 9.00 alle ore 12.30
giovedì dalle 15.30 alle 17.00 
o in orari diversi su appuntamento

Data aggiornamento scheda

13/02/2020

Calendario

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Contenuto

Organigramma e Funzionigramma

 

Organigramma
(Allegato A - delibera Giunta Comunale n. 50 del 15.3.2016)


Funzionigramma
(approvato con delibera di g.c. n. 125 del 19/05/2016)

Piazza Vittorio Emanuele II, 1 - 45100 Rovigo | Centralino 0425.2061 - Fax 0425.206354
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