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Comune di Rovigo

Provincia di Rovigo - Regione Veneto


Sportello Energia

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Comune di Rovigo Comune di Villadose Comune di
Lusia
Comune di Ceregnano

 

Il Consiglio Comunale di Rovigo, con delibera N. 46 del 27 luglio 2016 ha approvato il

PAESC

PIANO D’AZIONE PER IL CLIMA E L’ENERGIA SOSTENIBILE D’AREA
AREA ROVIGO CENTRALE

redatto nella versione Joint SEAP Option 2

PREMESSE

Nel novembre 2005 la Commissione Europea ha lanciato la campagna «Energia Sostenibile per l’Europa» (SEE) con l’obiettivo di promuovere un utilizzo migliore delle fonti energetiche e una crescita della qualità della vita nei territori europei.
Gli obiettivi specifici della campagna «Energia sostenibile per l’Europa» sono:
Aumentare la sensibilizzazione dei responsabili delle decisioni locali, regionali, nazionali ed europee
Diffondere le migliori esperienze di sviluppo realizzate nei territori
Assicurare un alto livello di sensibilizzazione, comprensione e sostegno dell’opinione Pubblica
Stimolare il necessario aumento degli investimenti privati nelle tecnologie energetiche sostenibili;

Nell’aprile 2012 L’Unione Europea, con il documento “Addendum 1 to the SEAP guidebook: joint SEAP Option2, ha individuato, una modalità di realizzazione di un PAES (Piano di azione per l'energia sostenibile) in forma collettiva, modalità che consente ai sindaci, che sottoscrivono o hanno sottoscritto il Patto dei Sindaci, una condivisione degli obiettivi e quindi una maggiore efficacia e garanzia per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Patto;

Nel luglio 2012, La Regione Veneto, con delibera n.1594, ha deciso di aderire a tale progetto essendo individuata dalla Commissione Europea come “struttura di supporto “per i comuni del Veneto, intendendo perseguire l'obiettivo di azioni sovra comunali, unificando i singoli strumenti programmati in un PAES d'area più vasta;

Nel 2015 la Giunta Regionale del Veneto con delibera n. 136 del 10 febbraio, in attuazione del Protocollo d'intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico per il sostegno del territorio del Polesine. DGR n. 1813 del 3 ottobre 2013, ha approvato la convenzione con la Camera di Commercio di Rovigo per la redazione dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile d’Area nella versione “Joint SEAP option 2” di cui al "Patto dei Sindaci" così come promosso dalla Comunità Europea;

Il 15 ottobre 2015 la Commissione Europea, ha presentato il Nuovo Patto dei Sindaci integrato per l’energia e il clima sostenibile rafforzando la mitigazione e l’adattamento alle variazioni climatiche; i nuovi piani d’azione per energia sostenibile saranno pertanto completati anche con la valutazione circa la vulnerabilità climatica del territorio;


Nel maggio 2016, con delibera N 24 del 18/05/2016 ha inteso aderire al “Patto dei Sindaci - Covenant of Mayors for Climate and Energy” conferendo al Sindaco il mandato di sottoscriverlo congiuntamente ai comuni di:
- Ceregnano
- Lusia
- Rovigo
- Villadose
di cui il comune di Rovigo ha assunto il ruolo di capofila.

Il Comune intende contribuire alla promozione della sostenibilità avendo come obiettivi:

  • attivare partnership nelle aree dell’innovazione e dell’efficientamento energetico;
  • diffondere prassi e progetti sostenibili;
  • adottare nuove strategie di lavoro;
  • comunicazione e formazione per un futuro più sostenibile;
  • fornire alla struttura Amministrativa Comunale linee guida;
  • realizzare un piano d’azione locale che contribuisca a centrare gli obiettivi europei;
  • ridurre i consumi di energia e le emissioni di gas climalteranti; 
  • stimolare un cambiamento nei comportamenti quotidiani da parte della cittadinanza.

Con l’approvazione del PAESC, si può avviare uno sviluppo sostenibile e perseguire gli obiettivi di risparmio energetico, nonché di utilizzo di fonti rinnovabili e di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2030 mediante il coinvolgimento dell’intera cittadinanza.

Il PAESC - Piano d’Azione per il Clima e l’Energia Sostenibile d’Area, denominata “AREA ROVIGO CENTRALE”, è stato redato secondo le indicazioni delle linee guida regionali nella versione “ Joint SEAP Opthion 2” con i seguenti obiettivi:
a) Contenere le emissioni di CO2 riducendoli del 40% entro il 2030;
b) Ridurre i consumi di energia del 27%;
c) Aumentare la produzione di Energia da fonti rinnovabili del 27%;
d) Riduzione dei costi energetici;
e) Agevolare le azioni di sviluppo sostenibile, attraverso:
- l’aumento e la sensibilizzazione dei settori responsabili;
- la diffusione delle migliori esperienze;
- il coinvolgimento dell’opinione pubblica;
- lo stimolo agli investimenti;
- la realizzazione delle azioni già oggi finanziariamente sostenibili;

Dall’analisi dei consumi e quindi delle emissioni di CO2 si è visto che i principali settori su cui si può/deve intervenire sono:
- residenziale;
- industriale;
- trasporti;
- terziario;
- pubblico;

L’ente locale rappresenta il luogo ideale per avviare questo percorso lavorando assieme ai cittadini anche per un cambiamento delle loro abitudini in materia ambientale ed energetica al fine di migliorare la qualità della vita e del contesto urbano.

La redazione del PAESC, parte dall’Inventario delle Emissioni Base riferite ai consumi riferiti all’anno 2006 e propone una serie di Azioni sia comuni a tutto il territorio aderente all’Area che singole relative agli edifici impianti o strutture comunali.

Per quanto concerne le Azioni di competenza comunali, le principali individuate sono:
- miglioramento dell’efficienza degli impianti di riscaldamento e illuminazione;
- miglioramento dell’efficienza degli edifici;
- ottimizzazione dei consumi;
- attuazione di una mobilità sostenibile;
- incremento della produzione energetica da fonti rinnovabili;
- adeguamento della pianificazione;


Come si vede dalle conclusioni del PAESC, l’insieme delle Azioni proposte può consentire di centrare gli obbiettivi di riduzione delle emissioni del 40% e dei consumi del 27% ma per l’aumento di produzione energetica del 27% servono consistenti impianti fotovoltaici o a biomasse attinenti ad una programmazione superiore al singolo ente locale.

Inoltre il Nuovo Patto dei Sindaci, così come indicato recentemente dalla Commissione Europea, esamina anche la vulnerabilità del territorio derivante dai rischi climatici e ne indica le azioni di resilienza da porre in essere al fine di ridurne gli effetti negativi; anche per quest’altro aspetto l’ente locale assume un ruolo primario nella programmazione, coordinamento e messa in atto degli interventi.

Il Piano d’Azione per l’Energia e il Clima Sostenibile, organizzato in 4 volumi, si compone dei seguenti capitoli:

1. PREMESSE GENERALI
2. PROBLEMATICHE AMBIENTALI ED ENERGETICHE
3. INTRODUZIONE AL PROGETTO
4. FONTI ENERGETICHE DISPONIBILI
5. FONTI DI ENERGIA ESAURIBILI
6. FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI
7. FONTI DI ENERGIA SECONDARIE
8. INQUADRAMENTO TERRITORIALE DELLA PROVINCIA
9. BILANCIO PROVINCIALE
10. INQUADRAMENTO TERRITORIALE COMUNALE
11. BILANCIO ENERGETICO COMUNALE
12. BILANCIO EMISSIVO COMUNALE
13. BILANCIO EMISSIVO E RIDUZIONI DELLA CO2eq D’AREA
14. PRONTUARIO DELLE AZIONI
15. SCHEDE AZIONI PER SETTORE
16. CALCOLI SCHEDE AZIONI D’AREA
17. ENERGY REPORT
18. SOSTEGNO FINANZIARIO
19. ANALISI DEI RISCHI E VALUTAZIONE DELLA VULNERABILITA’
20. CONCLUSIONI DEL PAESC
21. BIBLIOGRAFIA

 

Il “progetto PAESC”

Il comune, in linea con le più recenti direttive della Commissione Europea si è dotato di un Piano d’Azione per il Clima e l’Energia Sostenibile, il PAESC”.
Gli obiettivi sono quelli di migliorare le condizioni ambientali e sociali del territorio locale fornendo anche un contributo al raggiungimento delle previsioni Europee: riduzione delle emissioni di CO2, riduzione dei consumi energetici, e aumento produzione energia da fonti rinnovabili.
Il comune intende quindi sensibilizzare e coinvolgere il territorio attraverso azioni di razionalizzazione dei consumi energetici riducendo l’impatto sull’ambiente e sulle bollette dei cittadini, diventando così sia un punto di riferimento che promotore di buone pratiche sui propri edifici ed impianti, fornendo il buon esempio e motivando il territorio ad un utilizzo intelligente dell’energia.

All’interno del progetto PAESC sono contenute molteplici proposte/azioni, che coinvolgono i vari settori:

RESIDENZA

R1A) Certificazione energetica edifici residenziali pubblici

R1B) Classificazione termica

R1C) Voucher per la certificazione energetica

R2) Riqualificazione energetica degli edifici

R3A) Installazione Solare termico su edifici esistenti

R3B) Installazione Solare termico su edifici nuovi

R4A) Installazione impianto fotovoltaico su edifici esistenti

R4B) Installazione impianto fotovoltaico su edifici nuovi

R5) Elettrodomestici ad alta efficienza

R6) Installazione caldaie ad alta efficienza

R7) Utilizzo della geotermia

R8) Installazione pompe di calore a gas

R9) Valvole termostatiche

R10) Sistemi a domotica

R11) Stop stand-by

R12) Sostituzione lampade con lampade ad alta efficienza

R13) Efficientamento impianto elettrico

R14) Gruppi di acquisto energia verde

 

INDUSTRIA

I1) Certificazione energetica edifici

I2) Riqualificazione energetica edifici

I3A) Installazione fotovoltaico su edifici esistenti

I3B) Installazione fotovoltaico sulle nuove coperture

I4A) Installazione solare termico su edifici nuovi

I4B) Installazione solare termico su edifici esistenti

I5) Installazione pompe di calore a gas

I6) Installazione sistemi di cogenerazione

I7) Installazione caldaie ad alta efficienza

I8) Installazione valvole termostatiche

I9) Sistemi a domotica

I10) Installazione motori elettrici ad alta efficienza

I11) Rifasamento impianto elettrico

I12) Sistemi di gestione dell’energia

I13) Blocco automatico delle attrezzature

I14) Gruppi di acquisto energia verde

I15) Geotermia

I16) Sostituzione lampade con LED

I17) eliminazione Stand - By

 

TERZIARIO

T1) Certificazione energetica edifici

T2) Riqualificazione energetica degli edifici esistenti

T3A) Installazione fotovoltaico sulle coperture di edifici esistenti

T3B) Installazione fotovoltaico sulle coperture di edifici nuovi

T4A) Installazione solare termico sugli edifici esistenti

T4B) Installazione solare termico sugli edifici nuovi

T5) Sostituzione caldaie

T6) Installazione sistemi di cogenerazione

T7) Installazione pompe di calore a gas

T8) Telelavoro

T9) Riduzione consumi elettrici nel settore terziario

T10) Sistemi a domotica

T11) Stop stand-by

T12) Sostituzione lampade con lampade ad alta efficienza

T13) Efficientamento impianto elettrico

T14) Gruppi di acquisto energia verde

T15) Installazione valvole termostatiche

T16) Geotermia

 

AGRICOLTURA

A1) Efficientemento energetico degli impianti

A2) Efficientamento tecniche di coltivazione

A3) Istallazione impianti a biomassa per uso aziendale

A4) Installazione impianti a biogas per uso aziendale

A5) Piano di forestazione

A6) Efficientamento impianti essicazione

 

SETTORE PUBBLICO

P1A) Certificazione energetica edifici pubblici

P1B) Certificazione energetica alloggi popolari

P2A) Efficientamento energetico degli alloggi popolari, globale

P2B) Efficientamento energetico degli edifici pubblici, cappotto e copertura

P3A) Efficientamento energetico degli edifici pubblici, serramenti

P3B ) Efficientamento energetico degli alloggi popolari, serramenti

P4) Efficientamento energetico degli alloggi popolari, cappotto e copertura

P5) Efficientamento energetico degli alloggi popolari, serramenti

P6) Installazione fotovoltaico sugli edifici pubblici

P7) Installazione fotovoltaico sugli alloggi popolari

P8) Installazione fotovoltaico sugli edifici tecnologici

P9A) Installazione solare termico sugli edifici pubblici

P9B) Installazione solare termico sugli alloggi popolari

P10A) geotermia su edifici comunali

P10B) geotermia su alloggi popolari

P11A) Acquisto energia verde per edifici comunali

P11B) Acquisto energia verde per alloggi popolari

P12A) Sostituzione caldaia con altra ad alta efficienza per edifici pubblici

P12A) Sostituzione caldaia con altra ad alta efficienza per edifici pubblici

P13A) Installazione pompe di calore su edifici pubblici

P13B) Installazione pompe di calore su alloggi popolari

P14A) Installazione valvole termostatiche su edifici pubblici

P14A) Installazione valvole termostatiche su alloggi pubblici

P15) Installazione sistemi di cogenerazione

P16A) Efficientamento impianti elettrico su edifici pubblici

P16B) Efficientamento impianti elettrico su alloggi pubblici

P17A) Sistemi a domotica per edifici pubblici

P17B) Sistemi a domotica per alloggi popolari

P18A) Installazione valvole termostatiche su edifici pubblici

P18B) Installazione valvole termostatiche su alloggi popolari

P19A) Sostituzione radiatori con altri più efficienti su edifici comunali

P19A) Sostituzione radiatori con altri più efficienti su alloggi popolari

P20A) Stop stand-by su edifici pubblici

P20B) Stop Stand By su alloggi popolari

P21A) Sostituzione lampade con LED su edifici pubblici

P21B) Sostituzione lampade con LED su alloggi popolari

 

TRASPORTI

T1) Sostituzione dei veicoli comunali

T2) Percorsi sicuri casa-scuola

T3A) Svecchiamento parco auto privato a combustibile tradizionale

T3B) Svecchiamento parco auto privato con mezzi elettrici

T4) Incentivazione all’uso della bicicletta

T5) Realizzazione e/o estensione e/o riqualificazione piste ciclabili

T6) Potenziamento trasporto pubblico locale

T7) Incentivazione all’uso dei mezzi pubblici

T8) Incentivazione al telelavoro

T9) Fotovoltaico nei parcheggi, pensiline, piste, barriere

T10) Installazione colonnine per ricarica elettrica

T11) Noleggio veicoli elettrici

T12 Realizzazione di rotatorie in sostituzione di semafori

T13) Realizzazione sottopassi

T14) Realizzazione bretella viaria

 

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

IL1A) Sostituzione del parco lampade tradizionali con LED

IL2A) Sostituzione del parco lampade mercurio con lampade a LED

IL2B) Sostituzione del parco lampade da ioduri con lampade a LED

IL2C) Sostituzione lampada sodio con lampade LED

IL2D) Sostituzione lampade votive

IL3) Efficientamento impianti di illuminazione pubblica

IL4) Sostituzione delle lanterne semaforiche con lampade a LED

IL5) Rete Wi-Fi comunale / sistemi integrati / monitoraggio

 

AREE VERDI

AV1) Piantumazione di nuovi alberi nella misura di 500 alberi per ettaro

AV2) Incentivazione alla piantumazione delle aree private

AV3) Alberature lungo piste ciclabili

 

PIANIFICAZIONI TERRITORIALE

PT1) Attivazione ufficio 20 30 40

PT2) Introduzione elementi 20 30 40 negli appalti

PT3) Piano per l’efficienza energetica comunale

PT4) Integrazioni al regolamento edilizio

PT5) Piano della Segnaletica e Cartellonistica luminosa

PT6) Regolamentazione della circolazione sul territorio Comunale

PT7) Piano Illuminazione Contenimento dell’Inquinamento Luminoso

PT8) Adeguamento della pianificazione comunale: PAT, PUT, ecc.

PT9) Piano di forestazione per assorbimento CO2

PT10) Piano per la produzione di energia rinnovabile

 

ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

F1) Diffusione di sistemi solari fotovoltaici

F2) Diffusione di impianti solari termici

F3) Installazione di impianti mini-idroelettrici

F4) Cogenerazione con biogas

F5) Impianti di digestione anaerobica dei fanghi

F6) Recupero di energia dalla decompressione del gas

F7) Impianto fotovoltaico comunale

F8) Impianto Biomasse previsto

F9) Impianti fotovoltaici già installati

F10) Impianti solare termico già installato

F11) Impianti Biomasse già installati

 

TELERISCALDAMENTO

TL1) Realizzazione Rete di teleriscaldamento di comparto

TL2) Allacciamento al teleriscaldamento

 

EDUCAZIONE AMBIENTALE

EA1) Educazione ambientale nelle scuole

EA2) Informazioni sull’ impatto ambientale dei consumi

EA3) Sensibilizzare la cittadinanza al risparmio energetico

EA4) Sensibilizzazione cittadinanza sulla raccolta differenziata dei rifiuti

 

Le schede di calcolo inerenti i risultati delle singole azioni riportando dettagliatamente anche i seguenti parametri tecnico economici:

  • minori emissioni CO2, 
  • costi per il pubblico e per il privato, 
  • produzione di energia da fonti rinnovabili, 
  • risparmio economico ed energetico, 
  • occupazione prevista,
  • rapporto costi / benefici
  • tempi di payback

Relativamente al patrimonio comunale sono state altresì predisposte singole schede per ogni edificio comunale contenenti:

  • anno di costruzione
  • posizione geo-referenziata
  • consumi energetici annui 
  • interventi svolti 
  • interventi previsti 
  • risultati conseguibili


Utilizzare l’energia con intelligenza
Il consumo energetico degli edifici residenziali è importante tanto quanto quello dei trasporti e delle industrie.
Si può fare molto per migliorare la situazione: dalla riduzione dei consumi energetici domestici, all’efficientamento degli impianti, al miglioramento degli edifici.
Tante sono le azioni che quotidianamente compiamo in modo automatico senza però pensare ai consumi/conseguenze economico/ambientali di queste.
Consumare energia in modo intelligente non significa ridurre il proprio benessere ma solamente ridurre gli sprechi ottenendo gli stessi risultati ma con minori costi e minori emissioni.


Risparmiare energia in casa
L’energia consumata nell’edilizia residenziale per riscaldare, e sempre di più anche per raffrescare gli ambienti, rappresenta una quota rilevante dei consumi energetici e delle emissioni di anidride carbonica, contribuendo all’effetto serra ed al conseguente innalzamento della temperatura del globo terrestre.
Tante sono le azioni e gli interventi che possiamo porre in essere e il loro contributo risulta poi determinante per il raggiungimento degli obbiettivi previsti.


Risparmiare energia al lavoro
Nei luoghi di lavoro (industria, artigianato, commercio, uffici e terziario in generale) il consumo energetico è decisamente più alto rispetto agli standard di altri paesi europei parimenti sviluppati.
Questi consumi si traducono poi in aumento dell’inquinamento, aumento della bolletta energetica ma anche aumento del costo di produzione e quindi minore competitività sul mercato.
Anche per questi settori tante sono le azioni e gli interventi che possiamo porre in essere ed il loro contributo risulta poi determinante al raggiungimento degli obbiettivi previsti.


Risparmiare energia negli spostamenti
I trasporti, soprattutto quelli privati, sono anch’essi responsabili di una quota rilevante dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.
Nel corso del tempo le attività di trasporto sono aumentate senza interruzione ponendo un grave problema di sostenibilità, sia dal punto di vista del consumo di  risorse che di quello dell’inquinamento.
Il risparmio energetico, l’efficienza energetica ed l’inquinamento nel settore dei trasporti sono tra loro strettamente collegati; le cause principali del fatto che i trasporti siano tra i settori che più di altri contribuiscono all’inquinamento sono diverse ma la principale è sicuramente dovuta all’utilizzo di combustibili fossili.
Anche per i trasporti, molte sono le azioni e gli interventi che possiamo porre in essere e il loro contributo risulta poi determinante per il raggiungimento degli obiettivi previsti.


Efficienza energetica
Fare efficienza energetica significa adottare sistemi per ottenere lo stesso risultato consumando meno energia. Negli ultimi 40 anni il consumo mondiale di energia è raddoppiato ed è evidente che, in futuro, le problematiche relative alla limitata disponibilità delle risorse energetiche di origine fossile (petrolio e gas) e all’aumento delle emissioni dovuto al loro utilizzo, assumeranno un rilievo sempre maggiore.
Per far fronte a queste previsioni sarà necessario incrementare l’efficienza nell’uso dell’energia e utilizzare prodotti e servizi che richiedano meno energia.
“Efficienza energetica” significa “fare di più con meno”, adottando le migliori tecnologie e tecniche disponibili.
Vuol dire sfruttare l’energia in modo razionale, eliminando sprechi e perdite dovuti al funzionamento e alla gestione non ottimale dei sistemi (motori, caldaie, elettrodomestici, edifici in cui viviamo o lavoriamo, industrie, mezzi di trasporto).


Energie rinnovabili
Le fonti rinnovabili, a differenza delle fonti fossili, sono distribuite in natura e rappresentano un risorsa energetica il cui sfruttamento non comporta il rilascio in atmosfera di gas ad effetto serra.
Il loro sfruttamento a fini energetici avviene mediante opportuni impianti di “conversione dell’energia”; queste tecnologie trasformano l’energia fornita sottoforma di fonte rinnovabile in energia la cui forma è compatibile con i nostri utilizzi.
Alcune differenze tra fonti rinnovabili e fossili sono:
non sono programmabili: mentre per una centrale a carbone posso programmare quando farla funzionare, per un pannello fotovoltaico o per una pala eolica non riesco a sapere a priori quando produrrà e quanta energia verrà generata;
sono distribuite nel territorio: le fonti rinnovabili sono presenti nel territorio e sono diffuse sulla superficie della terra; le fonti fossili sono concentrate nei Paesi produttori di fonti fossili (petrolio, carbone, gas naturale);

Modulo per richieste di informazioni

Se i cittadini di Ceregnano, Lusia, Rovigo e Villadose vogliono avere ulteriori informazioni sul PAESC è possibile inviare una richiesta compilando il seguente form:

Compilando il form, si accetta il trattamento dei propri dati ai sensi dell'articolo 13 del D.lg. n.196/2003.

I tecnici che hanno contribuito all'elaborazione del PAESC provvederanno a rispondere direttamente all'utente entro 10 giorni dalla presentazione della richiesta.

Data aggiornamento scheda

11/10/2016
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