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Comune di Rovigo

Provincia di Rovigo - Regione del Veneto.


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PROVVEDIMENTI URGENTI PER LA LIMITAZIONE DELL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO

 

  Dal primo aprile 2021 nuove misure antinquinamento

  La Regione ha emanato ulteriori provvedimenti

 

COMUNE DI ROVIGO
Ufficio Stampa: Paola Gasperotto
e-mail: ufficiostampa@comune.rovigo.it

 

Scattano nuove limitazioni alla circolazione e agli impianti termici e di combustione. Lo comunica l'assessore all'Ambiente Dina Merlo, spiegando quanto segue.
L’assessore regionale all’Ambiente ha convocato nei giorni scorsi i referenti provinciali e dei Comuni capoluogo per fornire comunicazioni relative alla sentenza del 10 novembre 2020 emessa dalla Corte di giustizia dell'Unione europea che ha sanzionato l’Italia per non avere assolto sufficientemente gli impegni relativi al miglioramento della qualità dell’aria nel periodo 2007-2018, con riferimento in particolare alla emissione di particolato PM10. L’assessore regionale ha altresì presentato le relative azioni di potenziamento di riduzione delle polveri, intraprese dal Bacino Padano, che la Regione Veneto ha reso operative attraverso la Deliberazione di Giunta Regionale n. 238 del 2 marzo 2021.


La Regione Veneto, in accordo con le altre regioni del Bacino padano, ha individuato una serie di interventi comuni da porre in essere, associati a quelli già previsti dal Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’atmosfera, da realizzare nei settori maggiormente responsabili delle emissioni di PM10: traffico, combustioni all’aperto, riscaldamento civile, agricoltura.


Si tratta di un insieme di misure, in parte con efficacia immediata, che impongono limitazioni sia al traffico che alle combustioni, e hanno richiesto nuove Ordinanze Sindacali, che saranno in vigore dal 1° al 30 aprile 2021, con ulteriori interventi per la limitazione della circolazione dei veicoli maggiormente inquinanti e delle combustioni di biomasse. Le Ordinanze attualmente attive, operative dal 1 ottobre 2020, avevano come termine ultimo di esecutività il 30 marzo 2021.


Si ricorda che tra le limitazioni previste dagli accordi regionali, era previsto nel 2021 il blocco degli automezzi diesel euro 4 anche in allerta verde, successivamente sospeso con provvedimento regionale fino alla fine dell’emergenza Covid. La delibera di Giunta regionale 238 del 3 marzo ripristina il blocco degli euro 4 gasolio, che diventerà operativo al termine dello stato emergenziale, mentre riprende e impone l’adozione dei provvedimenti sulla limitazione del traffico, delle combustioni all’aperto, degli impianti termici e gli spandimenti liquami zootecnici.


Tra le ordinanze previgenti e quelle adottata nel mese di aprile ci sono alcune differenze.
Per quanto riguarda le limitazioni alla circolazione, a partire dal livello arancione si applicano anche ai veicoli Euro 2 a benzina, ai ciclomotori e motoveicoli al di sotto dell’Euro 2, ai veicoli Euro 4 a gasolio ed autovetture Euro 5 in quanto, al livello arancione e rosso, la Regione non ha ritenuto applicabile la deroga prevista dal decreto dell’Unità di crisi regionale 1/2021 che differiva l’applicazione della limitazione degli Euro 4 al termine dello stato di emergenza.
Anche per quanto riguarda le limitazioni relative agli impianti termici e combustioni, le principali differenze si riscontrano a livello arancione: è previsto l’ulteriore abbassamento della temperatura in residenze, uffici e attività commerciali ed il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet ecc.) con una classe di prestazione emissiva inferiore alle 4 stelle secondo la classificazione introdotta dal DM 186/2017 in presenza di impianto di riscaldamento alternativo.


Nel pacchetto di misure adottato dalla Regione sulla qualità dell'aria i settori principalmente interessati sono l’agricoltura, i trasporti e il riscaldamento e sono previste azioni di incentivazione, misure temporanee (valide in generale dal 1° ottobre al 30 aprile) e misure di carattere permanente. Tali misure riguardano in parte l’intero territorio regionale e interessano in qualche misura anche molti Comuni del territorio regionale fino ad ora non coinvolti dall'Accordo di Bacino Padano. I Tavoli tecnici zonali provinciali hanno svolto in tal senso un ruolo di coordinamento a supporto dei Comuni e per favorire una maggiore omogeneità dei provvedimenti sul territorio regionale.

Vedi in allegato le ordinanze sindacali

Rovigo, 29/03/2021
Comunicato stampa n. 142/21

 

            Allegati Notizia

 

 

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ORDINANZA SINDACALE N. 6 DEL 30/03/2021, MISURE DI LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE PER IL CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO NEL PERIODO DAL 1 AL 30 APRILE 2021.

ORDINANZA SINDACALE N. 5 DEL 30/03/2021, MISURE DI LIMITAZIONE DELL'ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI, COMPRESI QUELLI ALIMENTATI A BIOMASSA LEGNOSA, NONCHÉ PRESCRIZIONI PER LE COMBUSTIONI ALL’APERTO E PER LO SPANDIMENTO DI LIQUAMI ZOOTECNICI AI FINI DEL CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO, NEL PERIODO DAL 1 APRILE AL 30 APRILE 2021.

 

ORDINANZA SINDACALE N. 32 DEL 29/12/2020, "MISURE DI LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE PER IL CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO NEL PERIODO DAL 1 GENNAIO AL 31 MARZO 2021"

 

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Le condizioni meteorologiche che si verificano nella Pianura Padana nella stagione autunnale ed invernale sono sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti; è necessario, pertanto, limitare gli apporti di inquinanti nell’atmosfera per evitare, o quantomeno ridurre, un eccessivo numero di superamenti del valore limite (50 μg/m3) della concentrazione di polveri sottili per la protezione della salute umana.

L'Agenzia regionale per la Protezione dell'Ambiente Veneto pubblica quotidianamente i valori di polveri sottili e di altri inquinanti importanti per la qualità dell'aria nel proprio sito web:

- dati in diretta

- dati validati

L'Accordo di Programma sottoscritto tra il Ministero dell'Ambiente e le Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto stabilisce l'applicazione di misure condivise ed omogenee al fine di contenere l'inquinamento atmosferico, in supporto alle azioni strutturali previste nei Piani Regionali per la Tutela ed il Risanamento dell'Atmosfera previsti dal D. Lgs. 155/2010.

In base all'accordo tra le Regioni del Bacino Padano sono stati stabiliti tre livelli di intervento:

  • Livello 0 - verde: fino a 4 superamenti consecutivi misurati, nella stazione di riferimento, del valore limite giornaliero (50 microgrammi/m3) della concentrazione di PM10;
  • Livello di allerta 1 - arancio: attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento, nella stazione di riferimento, del valore limite giornaliero;
  • Livello di allerta 2 - rosso: attivato dopo 10 giorni consecutivi di superamento, nella stazione di riferimento, del valore limite giornaliero.

Le misure da intraprendere sono indicate nelle seguenti Ordinanze Sindacali:

OS n. 23 del 29 settembre 2020 – Misure di limitazione della circolazione stradale per il contenimento dell'inquinamento atmosferico nel periodo dal 1 ottobre 2020 al 31 dicembre 2020

Normative CEE sulle emissioni inquinanti

OS n. 24 del 29 settembre 2020 – Misure di limitazione dell'esercizio degli impianti termici, compresi quelli alimentati a biomassa legnosa, nonché prescrizioni per le combustioni all’aperto e per lo spandimento di liquami zootecnici ai fini del contenimento dell’inquinamento atmosferico, nel periodo dal 1 ottobre 2020 al 31 marzo 2021

Questi provvedimenti sono stati adottati, quindi, per tutelare la salute delle persone che abitano nel territorio amministrato in quanto è ormai accertata l'incidenza negativa per la salute umana dell'esposizione ad alte concentrazioni di polveri sottili per un periodo di tempo prolungato o a picchi di concentrazione che si possono verificare in determinate condizioni, anche se per brevi periodi.
Per quanto riguarda l'Ordinanza Sindacale relativa alle limitazioni della circolazione sono previste alcune deroghe per cercare di contemperare le esigenze di tutela della salute pubblica con le altre esigenze del territorio.

Modello da utilizzare come Titolo autorizzatorio - Modello per dichiarazione del Datore di Lavoro

 

Territorio comunale (comprese le frazioni) in cui sono in vigore le limitazioni del traffico.
In verde le strade escluse dal divieto di circolazione.
(clicca per ingrandire)

 

PER INFORMAZIONI ED EVENTUALI CHIARIMENTI RIVOLGERSI A:

Ufficio Ambiente ed Ecologia 0425 206548 informambiente@comune.rovigo.it
Comando di Polizia 0425 204611 poliziamunicipale@comune.rovigo.it
Ufficio per le Relazioni con il Pubblico 0425 206232 urp@comune.rovigo.it

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