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Comune di Rovigo

Provincia di Rovigo - Regione del Veneto


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Urbanistica - Edilizia privata

Dove rivolgersi

Settore Urbanistica
Indirizzo  Via Badaloni, 31
Telefono  0425- 206418 / 206425
Fax  0425-206451
Email  urbanistica@comune.rovigo.it
christian.scalabrin@comune.rovigo.it

PEC  urbanistica.comune.rovigo@pecveneto.it

Edilizia Privata

Edilizia privata

 

  • Permessi di Costruire;
  • Condoni edilizi;
  • Dichiarazione di inagibilità o avvenuta demolizione;
  • Segnalazione Certificata di Agibilità (S.C.I.A. di agibilità);
  • Comunicazione Attività Libera Asseverata (C.I.L.A);
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività edilizia (S.C.I.A. "leggera");
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività edilizia (S.C.I.A. "pesante");
  • Acquisizione di pareri di enti esterni connessi alle pratiche edilizie;
  • Verifica frazionamenti;
  • Dichiarazione di conformità impianti;
  • Documentazione per le norme sull’isolamento termico degli edifici;
  • Documentazione di legge per le opere in cemento armato;
  • Sopralluoghi;
  • Accesso alle pratiche edilizie;
  • Verifica degli interventi;
  • Consulenza

DIRIGENTE: Christian Scalabrin

 

NEWS E COMUNICATI

 

04/11/2019 - Avviso agli utenti

Si comunica che a causa di un corso di aggiornamento per tutti i dipendenti, il ricevimento pubblico di giovedi 14/11/2019 sarà spostato a venerdi 15/11/2019 dalle 11.00 alle 13.00

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05/09/2019 - AVVISO

Con l’entrata in vigore della legge 14/06/2019, n. 55 è stato modificato l’art. 65 del D.P.R. 380/2001 per cui è obbligo dei costruttori e dei professionisti provvedere alla denuncia, per le opere realizzate con materiali e sistemi costruttivi disciplinati dalle norme tecniche in vigore e prima del loro inizio, da inviare
allo Sportello Unico tramite posta elettronica certificata (PEC).
Alla denuncia deve essere allegata la dimostrazione di aver assolto l’imposta sul bollo mediante allegato in cui è riprodotta scansione della marca da bollo con evidenziato il numero identificativo della stessa.
Il Dirigente Il Responsabile di Procedimento
Ing. Scalabrin Christian Arch. Tezzon Ruggero


Il presente avviso sarà pubblicato sul sito Web del Comune di Rovigo e reso noto agli ordini e collegi professionali oltre che alle associazioni d’impresa

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18/02/2019 - AVVISO ALL'UTENZA E AI PROFESSIONISTI

Al fine di migliorare la qualità del servizio e di snellire i tempi dei procedimenti edilizi, si informa che è stata adottata determinazione dirigenziale n. 192 del 28/01/2019, ad oggetto "OTTIMIZZAZIONE TEMPI PROCEDIMENTI DEI TITOLI EDILIZI, PER IL RILASCIO DEI PERMESSI DI COSTRUIRE E DELLE CERTIFICAZIONI".
A tal proposito, a far data dal 01/03/2019 , le richieste di integrazioni delle pratiche edilizie (CILA, SCIA, PERMESSI DI COSTRUIRE, SCIA DI AGIBILITA', C.D.U., ecc.) ovvero le comunicazioni di avvenuto rilascio dei permessi di costruire saranno comunicate a mezzo pec ai richiedenti, ovvero al tecnico di fiducia previa delega o ad altro delegato.
Sul sito, al seguente percorso "Comune di Rovigo → Servizi e Uffici → Urbanistica→ Edilizia Privata→ Modulistica" è inserita la delega in ipotesi che il richiedente non sia in possesso di un indirizzo pec.

scarica il modello di delega

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GIOVEDI' 2 AGOSTO 2018

Opere edilizie in regime di attività edilizia libera

Si ricorda che dal  23 aprile 2018 con l'entrata in vigore del DM 2.03.2018 e l'allegato "glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera", molti interventi edilizi quali (a titolo esemplificativo) il rifacimento di bagni, coperture di edifici, intonaci esterni, NON SONO PIU' SOGGETTI AD ALCUN TITOLO EDILIZIO O COMUNICAZIONE AL COMUNE.

Consulta qui il glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera

 

6 APRILE 2018 

Si comunica che dal 13 aprile p.v.:

A seguito della DGC n.84 del 30.03.2018 LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO A CAMPIONE DELLE COMUNICAZIONI DI INIZIO LAVORI ASSEVERATI (CILA) EX ART. 6 BIS DPR 380/2001 le C.I.LA. (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata) saranno sottoposte solo a verifica di completezza formale mentre saranno sottoposte a verifica formale e sostanziale il 10% di quelle presentate, salvo che negli gli altri casi previsti dalla nuova disposizione.

A seguito della DGC n.83 del 30.03.201 APPROVAZIONE DEI CRITERI PER IL CONTROLLO DELLE AUTOCERTIFICAZIONI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO DI NOTORIETÀ NONCHÉ DELLE ATTESTAZIONI, ASSEVERAZIONI E DICHIARAZIONI DI CONFORMITÀ RESE DA TECNICI ABILITATI sara' verificato il 20% di quelle presentate in caso di Permessi di Costruire e il 10% per tutti gli altri titoli, salvo che negli altri casi previsti dalla nuova disposizione.


5 DICEMBRE 2017 

Sono entrate in vigore le nuove tariffe relative al calcolo del "costo di costruzione" negli interventi edilzi a destinazione commerciale, direzionale e turistico e il recepimento della nuova tabella regionale A4 per la residenza approvati con DCC n.79/2017.

Il Comune di Rovigo al fine di favorire il recupero del patrimono edilizio esistente anche nell'ottica di quanto indicato dal DPR 380/01, ha differenziato la modalità di calcolo del costo di costruzione applicando percentuali differenziate sul costo documentato delle opere:

  • il 5% per gli interventi di ristrutturazione
  • il 10% per gli interventi di nuova costruzione

Tale scelta è in linea con le politiche sia nazionali che regionali della L.R. 14/2017, mirate al contenimento del consumo di suolo al riuso degli edifici esistenti ed alla rigenerazione urbana. Si tratta di un primo provvedimento che affianca la redazione in atto dei primi Piani degli Interventi del Comune di Rovigo a cui seguiranno altre misure di incentivazione.

19 OTTOBRE 2017

È disponibile il nuovo modulo unificato per la richiesta del Permesso di Costuire, approvato con l’accordo in Conferenza Unificata il 6 luglio 2017.
Per ogni informazione consultare il link:
http://www.italiasemplice.gov.it/modulistica/nuovi-moduli-unificati-e-semplificati/

15 SETTEMBRE 2017 

Con D.G.C. n. 254 del 08.09.2017 sono stati rimodulati ed aggiornati i diritti di segreteria relativi ad una serie di atti e titoli edilizi di Edilizia Privata.

Le nuove tariffe saranno in vigore dal 1 ottobre 2017.

Si rammenta che per le pratiche SUAP (edilizia produttiva) rimangono immutati i diritti di istruttoria approvati con D.C.C. 35/2016.

 

28 GIUGNO 2017 

Con l'accordo del 4 maggio 2017 tra Governo, Regioni ed Enti locali la modulistica per i titoli abilitativi edilizi, già adottata con precedenti accordi, viene adeguata alle novità introdotte dai decreti legislativi n. 126 e n. 222 del 2016. Viene inoltre adottata la modulistica per SCIA ai fini dell’agibilità, che consentirà di eliminare i circa 150.000 certificati di agibilità che ogni anno sono rilasciati in Italia.

Viene pubblicata la nuova modulistica unificata in sostituzione della precedente da utilizzare per gli interventi edilizi.

Per ogni ulteriore chiarimento ed istruzione consultare il link:

http://www.italiasemplice.gov.it/modulistica/modulistica-edilizia/

 

13 MARZO 2017 

Si comunica che causa di un corso di aggiornamento, il personale dello Sportello Unico per l'Edilizia (piano secondo ) di Via Badaloni n.31, non riceverà il pubblico il 16 Marzo p.v. dalle 15.00 a alle 17.00 ma la mattina del 17 Marzo dalle 10.00 alle 12.00.

 

30 GENNAIO 2017 

La Regione Veneto ha approvato i nuovi moduli per l'edilizia adeguati al Dlgs. 222/2016. La comunicazione di Attività Libera CIL è stata mantenuta esclusivamente per le opere temporanee da rimuovere dopo novanta giorni. Sono pertanto disponibili nella sezione modulistica i nuovi stampati relativi a CIL,CILA, SCIA , SCIA alternativa al Permesso di Costruire e Permesso di Costruire.

 

19 DICEMBRE 2016 

AVVISO al Pubblico e Professionisti “Agibilità degli Edifici” (art.24 Dpr 380/2001)

Con l’entrata in vigore dell’art.3 Decreto legislativo 20 novembre 2016, n. 222, pubblicato in G.U. 26 novembre 2016 n. 27 ed efficace dal 11 dicembre 2016, è stato abrogato totalmente l’art.25 del Dpr 380/2001 - Procedimento di rilascio del certificato di agibilità.

A far data dall’ 11/12/2016 non sarà più consentito il cosiddetto “rilascio del certificato di agibilità” su istanza di parte in quanto sostituito dalla “attestazione mediante segnalazione certificata” di cui all’art.24 del Dpr 380/2001 così come integralmente sostituito dall’art. 3 – lettera “i” del citato D.lgs 222/2016.

Non sono previsti periodi “transitori” pertanto si informa il Pubblico ed i Professionisti interessati che ogni richiesta di rilascio certificato di agibilità non potrà essere più accettata né protocollata in arrivo al S.U.E.

Restano salve, in ogni caso, le vigenti procedure di verifica attestazioni di agibilità, con controllo a campione, nelle more di attuazione del comma 7° del sopracitato art.24.

I diritti di segreteria da corrispondere a mezzo Bonifico, bollettino c/c postale o Tesoreria Comunale CRV sono stabiliti in €.66/00 salvo diversa successiva variazione da parte della competente Giunta Comunale di Rovigo.

 

13 DICEMBRE 2016

Si comunica che a far data dal giorno 01 gennaio 2017 saranno modificati gli orari di ricevimento dello sportello unico per l’edilizia. Non si riceverà più su appuntamento.
I nuovi orari saranno:
martedì 9.30 – 12.30
giovedì 15.00 – 17.00
Il numero 0425/206422 non sarà più attivo da tale data. Si potrà comunque comunicare con i singoli istruttori, come in precedenza, dalle 9.00 alle 9.30 da lunedì a venerdì o via e-mail agli indirizzi di posta elettronica riportati nel sito www.comune.rovigo.it

 

11 DICEMBRE 2016

Si comunica che dal giorno 11 dicembre 2016 è entrato in vigore Decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.
La nuova normativa semplifica ulteriormente i titoli edilizi previsti dal DPR 380/01 con le seguenti sostanziali novità
Sono “attività libera” non soggetta ad alcun titolo edilizio o comunicazione, fatte salve le altre normative di settore e il rispetto del D.lgs 42/04 (Codice dei Beni culturali e del Paesaggio):

  • gli interventi di manutenzione ordinaria;
  • gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 Kw;
  • gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
  • le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
  • i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
  • le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
  • i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
  • le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

sono soggette a semplice comunicazione:

  • le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;

la Denuncia Inizio Attività Edilizia (DIA) viene sostituita dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia (SCIA alternativa al Permesso di Costruire) la cosiddetta "SCIA pesante";

il Certificato di Agibilità viene sostituito dalla Segnalazione Certificata di Agibilità

Rimangono invariati il Permesso di Costruire, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia (SCIA), la Comunicazione di Inizio Attività Libera Asseverata (CILA).
Ogni tipologia di intervento edilizio del DPR 380/01 e il relativo titolo edilizio sono stati specificati nella tabella generale allegata al DLgs 222/2016.

La parte edilizia nella Tab. A è indicata nella SEZIONE II da pag. 78 a pag. 131

SI STA PROVVEDENDO AD AGGIORNARE TUTTA LA PAGINA DELLO SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA CON GLI AGGIORNAMENTI E LA MODIFICA ALLA MODULISTICA - L’OPERAZIONE SI CONCLUDERA’ NEI PROSSIMI GIORNI

 

6 OTTOBRE 2016  

E' stato pubblicato il nuovo modulo per la domanda di agibilità, contenente maggiori informazioni per facilitare il procedimento e la gestione dei dati, accorpando varie dichiarazioni.

 

8 MARZO 2016  

Con DCC n.10 del 8/03/2016 sono state approvate le modalità di calcolo del nuovo "contributo straordinario" di cui alla lett. d-ter) c.4 Art.16 DPR 380/01.
Il contributo è dovuto per gli interventi su aree o immobili in variante urbanistica, in deroga o con cambio di destinazione d'uso. In particolare segnaliamo al momento la sua applicazione per gli interventi:

  • di deroga o variante ai sensi degli Art. 3 della L.R. 55/2012 (permessi di Costruire in deroga mediante lo Sportello Unico per le Attività Produttive)
  • interventi di riqualificazione edilizia realizzabili ai sensi dell’art.5 comma 9 della L106/2011 (conversione del Decreto Sviluppo) .

L'allegato pubblicato nella sezione "oneri" consente di stabilire l'entità del contributo all'atto della presentazione della richiesta di Permesso di Costruire che sarà poi verificato dagli uffici.

 

MARTEDI 1 DICEMBRE 2015  

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1583 del 10 novembre 2015, ad oggetto "Accordo ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali, concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione della Denuncia di Inizio Attività (DIA) alternativa al permesso di costruire. Conferenza Unificata del 16 luglio 2015. Approvazione della modulistica", pubblicata sul BUR Veneto n Bur n. 112 del 27 novembre 2015 è stato predisposto il nuovo stampato DIA.

Si ricorda che la DIA (o super DIA) ai sensi dell'Art.22 c.3 del DPR 380/01 può essere utilizzata per:

3. In alternativa al permesso di costruire, possono essere realizzati mediante denuncia di inizio attività:

a) gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c);
b) gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443, il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall'atto di ricognizione, purché il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l'esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate;
c) gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche. 

Lo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Rovigo ha provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella unificata relativamente alla DIA con il nuovo stampato.

 

VENERDI 3 LUGLIO 2015

Dal 1 luglio 2015 è entrato in vigore l'obbligo di infrastrutturazione digitale dei nuovi edifici o di quelli soggetti a ristrutturazione profonda. Si riporta il testo integrale dell'Art.135-bis del DPR 380/01 che impone tale obbligo di previsione nei titoli edilizi la cui richiesta o comunicazione sia stata presntata dopo tale data.
Art. 135-bis. Norme per l'infrastrutturazione digitale degli edifici
(articolo introdotto dall'art. 6-ter, comma 2, legge n. 164 del 2014)

1. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati con un'infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all'edificio, costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete. Lo stesso obbligo si applica, a decorrere dal 1° luglio 2015, in caso di opere che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell'articolo 10, comma 1, lettera c). Per infrastruttura fisica multiservizio interna all'edificio si intende il complesso delle installazioni presenti all'interno degli edifici contenenti reti di accesso cablate in fibra ottica con terminazione fissa o senza fili che permettono di fornire l'accesso ai servizi a banda ultralarga e di connettere il punto di accesso dell'edificio con il punto terminale di rete.

2. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati di un punto di accesso. Lo stesso obbligo si applica, a decorrere dal 1° luglio 2015, in caso di opere di ristrutturazione profonda che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell'articolo 10. Per punto di accesso si intende il punto fisico, situato all'interno o all'esterno dell'edificio e accessibile alle imprese autorizzate a fornire reti pubbliche di comunicazione, che consente la connessione con l'infrastruttura interna all'edificio predisposta per i servizi di accesso in fibra ottica a banda ultralarga.

3. Gli edifici equipaggiati in conformità al presente articolo possono beneficiare, ai fini della cessione, dell'affitto o della vendita dell'immobile, dell'etichetta volontaria e non vincolante di "edificio predisposto alla banda larga". Tale etichetta è rilasciata da un tecnico abilitato per gli impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b), del regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, e secondo quanto previsto dalle Guide CEI 306-2 e 64-100/1, 2 e 3 .... "

 

MARTEDI' 9 GIUGNO 2015

Con DGRV n. 234/ 2015 è stata approvata dalla Regione Veneto la modulistica unificata semplificata e standardizzata per la presentazione dell'istanza del Permesso di Costruire, della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) edilizia, della comunicazione di inizio lavori (CIL) e di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera, ai sensi dell'art. 9, comma 2, lettera c), D.Lgs. 281/1997. Lo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Rovigo ha immediatamente provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella regionale unificata relativamente a:

  • C.I.L. (Comunicazione Attività Edilizia Libera)
  • C.I.L.A. (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata)
  • S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
  • P.d.C. (Permesso di Costruire)

La modulistica è disponibile dal 24.03.2015 sulla pagina edilzia privata/modulistica e tariffe del Settore Urbanistica

Dopo una prima fase di avvio, al fine si razionalizzare i procedimenti risulta necessario dare adempimento all’atto di indirizzo regionale. 

Pertanto, dal 1 luglio 2015 si comunica che lo Sportello Unico per l’Edilizia accoglierà le istanze/comunicazioni in premessa indicate esclusivamente sulla modulistica unificata.

Si invita inoltre, al fine di migliorare la gestione della pratica e limitare il consumo di carta, in caso presentazione cartacea dei modelli a stampare utilizzando l’opzione fronte/retro, avendo cura di assemblare la pratica in maniera non modificabile.

 

MARTEDI' 24 MARZO 2015

Con deliberazione di Giunta regionale n. 234 del 3 marzo 2015 [BUR n. 26 del 17 marzo 2015] è stata approvata la modulistica unificata, semplificata e standardizzata per la presentazione dell'istanza del permesso di costruire, della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) edilizia, delle comunicazioni di inizio lavori (CIL) e di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera, ai sensi dell'art. 9, comma 2, lettera c), D.Lgs. 281/1997, secondo le indicazioni delle Conferenze Unificate del 12 giugno 2014 e del 18 dicembre 2014, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali.

Lo Sportello Unico per l'Ediliza del Comune di Rovigo ha provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella unificata relativamente a:

CIL (Comunicazione Attività Edilizia Libera)

CILA (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata)

SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

PdC (Permesso di Costruire)

Sono stati anche eliminati dalla pagina alcuni dei moduli accessori relativi a questi titoli edilizi, in quanto quelli unificati comprendono già all'interno gli schemi per le dichiarazioni e le asseverazioni necessarie.

Si precisa che al momento la Denuncia Inizio Attività Edilizia (D.I.A. per interventi di ristrutturazione o ampliamento Piano Casa alternativa al Permesso di Costruire), mantiene la precedente modulistica in attesa del nuovo modello nazionale unificato.

 

MARTEDI' 3 MARZO 2015

Viene pubblicato in allegato l'atto di indirizzo dirigenziale relativo a costruzione ed ampliamento tombe di famiglia private, nuovo procedimento per la richiesta del Permesso di Costruire e successivo rilascio del Certificato di Agibilità. Nello stesso sono indicati tutti i passaggi e la documentazione tecnica necessaria per la realizzazione o l'ampliamento delle tombe nei cimiteri comunali.

 

MARTEDI' 24 FEBBRAIO 2015

Modelli unificati CIL e CILA
 (Comunicazione Attività Edilizia Libera e Libera Asseverata): come indicato nel sito del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, per la  Regione Veneto, l'adozione dei moduli standardizzati CIL e CILA è prevista entro la fine di febbraio con apposito provvedimento della Giunta.
Fonte: Regione Veneto - Direzione Urbanistica e Paesaggio.

 

 

Data aggiornamento scheda

04/11/2019

Archivio Edilizia Privata

Note aggiuntive

 MARTEDI' 3 DICEMBRE 2013

Si comunica che nel mese di Dicembre 2013 l'orario di ricevimento dello Sportello Unico per l'Edilizia subirà le seguenti modifiche:

  • 24 e 31 Dicembre non si effettua il ricevimento dei tecnici. Il ricevimento è anticipato al 23 e 30 Dicembre;
  • Il 2 Gennaio 2014 il ricevimento libero del pomeriggio, viene spostato alla mattina dalle 9.30 alle 13.00

Si comunica inoltre che sul BUR n.103 del 30/11/2013 è stata pubblicata la LEGGE REGIONALE 29 novembre 2013, n. 32 "Nuove disposizioni per il sostegno e la riqualificazione del settore edilizio e modifica di leggi regionali in materia urbanistica ed edilizia" in particolare si ricordano le disposizioni transitorie e finali Art.14 dispongono al c.3:

3. Alle istanze presentate prima dell'entrata in vigore della presente legge si applica la disciplina della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14, della legge regionale 9 ottobre 2009, n. 26 e della legge regionale 8 luglio 2011, n. 13 vigente prima dell'entrata in vigore della presente legge. Resta ferma la possibilità per il richiedente di integrare l'istanza presentata ovvero di presentare altra istanza in applicazione della nuova normativa contenuta nel Capo I; in tale ipotesi il comune è tenuto a verificare e riesaminare l'istanza integrata o la nuova istanza alla luce delle nuove disposizioni recate dalla presente legge.
      

 MARTEDI' 29 OTTOBRE 2013

Nuova normativa riutilizzo terre e rocce da scavo

Con l’entrata in vigore della legge 09 agosto 2013, n. 98, sono state introdotte importanti modifiche in relazione alla gestione delle terre e rocce da scavo, contenute negli articoli 41 e 41-bis.

Il d.m. 161/2012 si applica solo in caso di terre e rocce da scavo che provengano da attività o opere soggette a valutazione d’impatto ambientale, (VIA), o ad autorizzazione integrata ambientale, (AIA).
Negli altri casi, (quindi nei normali casi di intervento edilizio), per utilizzare il materiale escavato direttamente presso uno o più siti o cicli produttivi determinati si applica la procedura stabilita dall’art. 41-bis della legge n. 98/2013.
Pertanto, il procedimento relativo alle terre e rocce da scavo e l’attività di controllo sono di competenza di ARPAV.

Tuttavia, per quanto riguarda il Comune di Rovigo, sono comunque previsti i seguenti adempimenti:
1) presentazione da parte del proponente o del produttore del “modello 1”, allegato alla circolare regionale protocollo n. 397711 del 23/09/2013, da presentare prima dell’inizio dei lavori di scavo e per comunicare eventuali modifiche;
2) presentazione da parte del produttore del “modello 2”, allegato alla circolare regionale del 23/09/2013, da presentare ad utilizzo avvenuto.

Se trattasi invece di riutilizzo in cantiere di “suolo non contaminato e altro materiale allo stato naturale escavato nel corso di attività di costruzione, ove sia certo che esso verrà riutilizzato a fini di costruzione allo stato naturale”, non si applica la procedura di cui sopra.
In tal caso il committente e il tecnico incaricato possono autodichiarare al Comune di Rovigo (no ad arpav) l’esclusione dal campo di applicazione della parte quarta del d.lgs. 152/2006, ai sensi e per gli effetti del testo unico di cui al d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, utilizzando apposito modello prestampato disponibile sul nostro sito web.

All’infuori delle procedure di cui sopra, il materiale escavato non potrà essere considerato come sottoprodotto, (e quindi riutilizzato), ai sensi dell’art. 184-bis del t.u. ambiente, bensì dovrà essere assoggettato alla normativa sulla gestione dei rifiuti. 
   

LUNEDI' 29 LUGLIO 2013

Per agevolare la nuova organizzazione dello Sportello Unico per l'Edilizia basata su specifici appuntamenti sono state predisposte per i professionisti, delle matrici (C.I.L. - D.I.A. - S.C.I.A. - Permesso di costruire) che riassumono in maniera semplice ed immediata i documenti connessi con uno specifico titolo edilizio. 
Inoltre a beneficio di tutti gli utenti è stata predisposta una griglia riassuntiva di tutti i titoli edilizi in relazione al tipo di intervento da effettuare
      

 LUNEDI' 15 LUGLIO 2013

Dal 15 Luglio 2013 parte la nuova organizzazione di orario e di modalità di accesso allo Sportello Unico per l’Edilizia. A tale scopo è stata predisposta una tabella informativa (in allegato). La nuova organizzazione si basa sul sistema per appuntamenti con i professionisti incaricati in relazione al tipo di titolo edilzio da predisporre. Un primo appuntamento fissato in maniera casuale per l’inquadramento del tipo di argomento e di successivi appuntamenti istruttori fissati direttamente dal tecnico istruttore assegnato, in numero variabile a seconda della tipologia e della complessità della pratica. Il Giovedì pomeriggio rimane come giorno di apertura libera dove si intenderebbe preferire l’utenza dei "non addetti ai lavori". Di norma al primo appuntamento di consulenza, si potrà discutere un solo intervento salvo eventuali diverse valutazioni in sede di incontro. Si richiede il rigoroso rispetto dei tempi assegnati per lo svolgimento dell’incontro.
Al di fuori del ricevimento su appuntamento e del Giovedì pomeriggio (apertura libera) l’ufficio non sarà aperto al pubblico. In prima applicazione il nuovo sistema verrà utilizzato solo per la consulenza e l’istruttoria dei titoli edilizi (Permessi di Costruire, Dia, Scia., Attività Edilizia Libera). Si precisa inoltre che durante l’attività di consulenze (zone gialle della tabella allegata), i tecnici istruttori non risponderanno al telefono.

Nuovi orari:

Lunedì e Mercoledì: chiuso al pubblico
Martedì 9.30 -13.30 15.30 -17.30 (solo su appuntamento)
Giovedì 9.30-13.30 (solo su appuntamento) 15.30 -17.30 apertura libera
Venerdì 11.30-13.30 (solo su appuntamento)

Gli appuntamenti potranno essere fissati con la seguente modalità e orario:

esclusivamente in maniera telefonica allo 0425/206422 da Lunedì al Venerdì dalle 12.00 alle 13.00 o di persona il Giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30 presso lo Sportello Unico per l'Edilizia in Via Badaloni n.31 (secondo piano) stanza n.210

Per gli altri procedimenti (Agibilità, Cementi Armati, Frazionamenti ecc.) i rimanenti uffici al momento, mantengono l’orario precedente

martedì 9.30-13.00, giovedì 15.30-17.30, venerdì 9.30-13.00
      

 LUNEDI' 20 MAGGIO 2013

Si pubblicano degli schemi riassuntivi elaborati dallo Sportello Unico per l'Edilzia con i valori degli oneri di urbanizzazione al fine di agevolarne il calcolo da parte dei professionisti nella presdisposizione delle Denunce di Inizio Attività.
      

 LUNEDI' 8 APRILE 2013

In data 4/04/2013 con Deteminazione Dirigenziale n.824 sono state definite le modalità per i sopralluoghi di verifica a campione, nel procedimento per il rilascio del Certificato di Agibilità secondo quanto previsto dall'Art.35 del Regolamento Edilizio. 
      

VENERDI' 1 MARZO 2013
Ascensori, montacarichi e apparecchi di sollevamento

La “messa in esercizio” (prima utilizzazione) di impianti ascensori e montacarichi è soggetta a comunicazione al Settore Sicurezza, da presentarsi utilizzando l’apposito modulo entro 10 giorni dalla data della dichiarazione di conformità dell'impianto rilasciata dall'installatore e/o costruttore dopo l'esame finale, specificando:
1. L’indirizzo dello stabile ove è installato l’impianto.
2. La velocità, la portata, la corsa, il numero di fermate ed il tipo di azionamento dell’impianto (dati desumibili dalla relazione tecnica fornita dalla ditta installatrice).
3. Il nominativo/ragione sociale dell’installatore dell’ascensore.
4. Una copia della dichiarazione di conformità redatta dall’installatore dell’impianto.
5. Il nominativo della ditta, abilitata secondo il D.M. 37/08, a cui è stata affidata la manutenzione dell’impianto.
6. Il nominativo del soggetto incaricato di svolgere le verifiche periodiche sull’impianto con espressa accettazione dell’incarico da parte di quest’ultimo.
Entro 30 giorni dalla comunicazione di messa in esercizio il Comune attribuisce all’impianto un numero di matricola che identifica univocamente l’impianto e ne da comunicazione al proprietario o legale rappresentante oltre che al soggetto incaricato delle verifiche periodiche. Non è previsto il silenzio assenso.

Anche in caso di “modifiche costruttive“ non rientranti nell’ordinaria o straordinaria manutenzione, il proprietario (o legale rappresentante) deve inviare al Settore Sicurezza, nonché al soggetto incaricato delle verifiche periodiche, una comunicazione con le stesse modalità e contenuti della comunicazione per la messa in esercizio dell’impianto, utilizzando l’apposito modulo.

Normativa di riferimento:
D.P.R. 30 aprile 1999 n. 162 come modificato dal D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 214
Circolare Ministero Industria ed Artigianato n. 157296 del 14 aprile 1997
Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 37 (ex L. 46/90)
      

MARTEDI' 4 DICEMBRE 2012

Con l’entrata in vigore della L. 12 novembre 2011, n. 183, e della L. 4 aprile 2012, n. 35, le amministrazioni pubbliche sono tenute ad acquisire d’ufficio il documento unico di regolarità contributiva, (DURC).

Pertanto, lo Sportello Unico per l’Edilizia, relativamente ai lavori di cui alle pratiche edilizie di permesso di costruire, DIA e SCIA, procederà all’acquisizione d’ufficio del DURC, previa indicazione, da parte dell’interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento dello stesso.

A tal fine, è disponibile nella modulistica dell’edilizia privata, l’apposito modello prestampato “Dichiarazione dell’impresa esecutrice per l’acquisizione d’ufficio del DURC”.

Di conseguenza sono stati aggiornati anche i modelli prestampati “Comunicazione di inizio lavori A3”, (relativo ai soli permessi di costruire), e “Dichiarazione del committente o del responsabile dei lavori”.

 

MARTEDI' 4 DICEMBRE 2012

E’ disponibile nella modulistica dell’Edilizia Privata il modello prestampato “Richiesta dichiarazione inagibilità - inabitabilità ai fini imu” da utilizzare per il rilascio della dichiarazione ai sensi dell’art. 13, comma 3, lett. b), della legge 22 dicembre 2011, n. 214, al fine dell’applicazione della riduzione del 50 per cento della base imponibile dell’imposta municipale propria.

L’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione.

In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare, (all’Ufficio Tributi), una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

 

VENERDI' 6 LUGLIO 2012

Sono disponibili nello spazio modulistica i nuovi stampati per la Comunicazione di Attività libera semplice ai sensi dell'Art.6 c.2 del DPR 380/01. Si ricorda che il Mod. AEL3 va utilizzato esclusivamente per l'installazione di impianti fotovoltaici sulla copertura degli edifici mentre il Mod. AEL2 va utilizzato per tutti gli altri tipi di interventi previsti dall'Art.6c.2 del DPR 380/01.

 

GIOVEDI' 16 FEBBRAIO 2012

Si informa che con Determinazioni Dirigenziali n. 301 e n.304 del  8/02/2012 si è provveduto ad adeguare le modalità di calcolo del Costo di Costruzione, a quanto indicato nelle sentenze del TAR Veneto n.181 e n.182 /2011  stabilendo  cioè che, nelle more dei provvedimenti da emanarsi da parte della Regione Veneto, ai sensi dell'art. 16, comma 9 della DPR 380/01 la quota minima del contributo di costruzione per gli edifici residenziali è commisurata al costo di costruzione nella misura del 5% del costo stesso, corrispondente all'importo minimo stabilito dal citato Art.16 comma 9 del DPR 380/01. 

L'applicazione di tale metodologia di calcolo riguarderà i  procedimenti edilizi ai sensi del DPR 380/01, siano essi nuovi, in itinere o già conclusi.

A titolo esemplificativo informiamo che  l'eventuale richiesta di  conguaglio potrà avvenire in caso di:

    nuovi Permessi di Costruire per ultimazione opere o DIA o SCIA; 
    varianti di ogni genere e grado;
    volture di titoli edilizi;
    richieste di Agibilità;

Restano invariate le modalità di calcolo per le altre destinazioni d’uso.

 

MARTEDI' 20 DICEMBRE 2011

PIANO CASA 
Con Delibera n.64 del 30/11/2011, immediatamente esecutiva, il Comune di Rovigo ha disciplinato l'applicazione degli interventi di cui agli Art.2 e 3 della L.R. 14/09 come modificata dalla L.R. 13/2001 (Piano Casa).
L'allegato A contiene le indicazioni per l'applicazione della normativa sul territorio comunale. In particolare ricordiamo che i contenuti dell'allegato A sono prescrittivi per tutti gli interventi ricadenti nel perimetro della Zona Centro Storico del Capoluogo e delle Frazioni come definiti nell'allegato stesso. Al di fuori di tali ambiti, i contenuti sono prescrittivi solo per gli interventi su immobili che non siano prima abitazione del proprietario.
Per “prima abitazione del proprietario” di cui all’articolo 7 della legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 e “prima casa di abitazione” di cui al comma 3, comma 4, comma 6 e comma 7 dell’articolo 9 della medesima legge, si intendono le unità
immobiliari in proprietà, usufrutto o altro diritto reale in cui l’avente titolo, o i suoi familiari, risiedano oppure si obblighino a stabilire la residenza ed a mantenerla almeno per i ventiquattro mesi successi al rilascio del certificato di agibilità.
Per la prima abitazione al di fuori dei centri storici le possibilità d'intervento di cui alla L.R. 14/09 come modificata dalla L.R. 13/01, operano già dal 9 Luglio 2011.
Si ricorda inoltre che la precedente DCC n. 56 del 30/10/09 è decaduta il 9/07/2011.
Si ricorda inoltre che il termine per la presentazione delle istanze relative agli interventi è il 30 Novembre 2013"

Allegato A - Emendato

GIOVEDI' 17 NOVEMBRE 2011

A seguito dell'approvazione della Variante agli Artt. 25 e 26 del Regolamento Edilizio, è disponibile la nuova modulistica da utilizzare per l'inizio lavori dei Permessi di Costruire e la dichiarazione del committente/responsabile dei lavori da allegare a Permessi di Costruire/DIA/SCIA.

LUNEDI' 15 NOVEMBRE 2010

Il 31 luglio 2010 è entrata in vigore la nuova legge 122/2010 che converte il decreto sulla semplificazione normativa. La nuova legge ha modificato anche il regime dei titoli edilizi introducendo tra l’altro la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). La SCIA consente l’avvio immediato di alcune attività edilizie che prima erano assoggettate a DIA (Denuncia Inizio Attività) per la quale invece era necessaria la formazione di un silenzio assenso di 30 giorni. La DIA resta ancora valida come titolo edilizio alternativo al Permesso di Costruire, per gli interventi più importanti come la nuova costruzione, l’ampliamento o la ristrutturazione di edifici. La SCIA dovrà essere completa di tutti gli elaborati necessari e asseverata da un professionista abilitato iscritto al relativo albo o collegio. La presentazione è comunque subordinata all’acquisizione preventiva di tutti gli altri atti di assenso, autorizzazioni o nulla osta degli Enti interessati previsti da specifiche norme di legge, che dovranno essere allegati alla SCIA. Con l’Art.5 della L.73/2010 è entrata in vigore anche la nuova normativa per gli “interventi edilizi minori” (manutenzione straordinaria, opere interne ecc.) che riforma l’Attività Edilizia Libera di cui all’Art.6 del DPR 380/01 (Testo Unico dell’Edilizia). La stessa individua due tipi di “Comunicazione” una “semplice”, e una “asseverata” da un professionista. Anche questi tipi di comunicazione prevedono la possibilità di inizio immediato dei lavori purchè siano allegati, come per la SCIA, gli altri atti di assenso, autorizzazioni o nulla osta di altri Enti eventualmente interessati. In entrambi casi sia alla SCIA che alla Comunicazione, per gli interventi ricadenti in zona di tutela paesaggistica (Beni Ambientali) di cui al D.lgs 42/04, dovrà essere stata già rilasciata la relativa autorizzazione preventiva, da allegare alla documentazione. Lo Sportello Unico per L’Edilizia del Comune di Rovigo comunica che dal 15 Novembre 2010 applicherà le nuove disposizioni, secondo i titoli edilizi indicati nell’allegata tabella riassuntiva.

Vai alla pagina della modulistica per scaricare i nuovi moduli

VENERDI' 9 LUGLIO 2010

Si informa che è in vigore la DGRV del 2/03/2009 n.509 "Prescrizioni Tecniche atte a garantire la fruizione degli edifici residenziali privati, degli edifici residenziali pubblici e degli edifici e spazi privati aperti al pubblico, redatte ai sensi dell’art. 6, comma 1, della LR 12/07/2007 n. 16".
La nuova normativa prevede specifiche tecniche più restrittive rispetto alla L.13/89 e al DM 236/89 ed in particolare:
-nuova definizione di luogo aperto al pubblico (compresi uffici e studi professionali);
-modulistica e particolari tecnici;
-dimensione minima accessibilità (presenza bagno) luoghi aperti al pubblico da 250 mq a 150 mq;
-dimensioni delle scale e impossibilità di realizzare gradini a piè d'oca anche nelle scale interne alle singole unità immobiliari;
Il Settore Urbanistica - Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Rovigo informa che le pratiche vengono già valutate in base alle nuova normativa, ed in particolare ai progetti deve essere allegata  l'asseverazione di conformità redatta sul modulo All.1 alla DGRV 509/2010.
Si ricorda inoltre che per ogni chiarimento la Regione Veneto ha istituito il portale del Centro Regionale di Documentazione sulle Barriere Architettoniche www.venetoaccessibile.it.
Si invita pertanto gli ordini professionali che leggono la presente a dare massima diffusione al presente comunicato presso i propri iscritti.

LUNEDI' 16 NOVEMBRE 2009

Approvata la Delibera n.56 del 310-10-09 relativa all'applicazione della L.R. 14/09 "Piano Casa" sul territorio comunale di Rovigo.

VENERDI' 2 OTTOBRE 2009

Dal Si comunica che nella giornata di GIOVEDI' 8 OTTOBRE 2009 si terrà presso la sala della Gran Guardia in Piazza Vittorio Emanuele II una ASSEMBLEA PUBBLICA riguardante la Legge Regionale 8 Luglio 2009 n°14 "PIANO CASA".
Scarica la locandina in formato *.PDF. 

MERCOLEDI' 12 AGOSTO 2009

Dal 1 Luglio 2009 a seguito della D.C.C. n.37/09,  le richieste di Permesso di Costruire e DIA  (eclusi quelli ricadenti in aree oggetto di vincolo paesaggistico) non sono più sottoposti al parere della Commissione Edilizia. Pertanto non saranno più pubblicati sulla pagina web esiti e ordini del giorno. Per i progetti ricadenti in aree di cui al vincolo D.Lgs 42/04 Beni Ambientali ( ex legge Galasso ) verrà acquisito, nell'ambito del procedimento, il parere della Commisione Integrata ai sensi della L.R. 63/94. Per eventuali informazioni contattare lo Sportello Unico per l'Edilizia.

GIOVEDI' 02 APRILE 2009

Nuovo stampato D.I.A. aggiornato.

GIOVEDI' 06 MARZO 2008

Criteri e modalità di calcolo delle sanzioni amministrative e delle somme da corrispondere a titolo di oblazione previste in materia di abusi edilizi dal D.P.R. 380/1 (Art. 24, 25, 36 e 37) e applicazione dell' Art 23 comma 7 e sanzione pecuniaria minima.

GIOVEDI' 07 FEBBRAIO 2008

Obbligo di installazione dei pannelli fotovoltaici nelle nuove abitazioni. Art.4 del DPR 380/01.

LUNEDI' 03 DICEMBRE 2007

Chiarimenti sulla realizzazione dei gradini nelle scale comuni in adeguamento al DM 236/89.

LUNEDI' 09 LUGLIO 2007

Adottata la nuova normativa per l'installazione dei condizionatori e dei pannelli fotovoltaici e solari termici.
Depositata la Variante agli Art. 45 del Regolamento Edilizio "Comignoli, antenne, pannelli solari, etc." e Art. 10 delle Norme Tecniche di Attuazione "Modalità di intervento nel patrimonio edilizio esistente" del P.R.G.
La Variante è stata adottata con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 72 del 29/06/2007 immediatamente eseguibile.
Entro il 6 Agosto 2007 chiunque può presentare osservazioni.

LUNEDI' 09 LUGLIO 2007

Nuovo stampato da utilizzare per il collaudo finale delle Denuncie Inizio Attività.
Si rammenta che li stampato va utilizzato per il collaudo delle sole DIA che, per il tipo di interventi previsti, non richiedono la presentazione dell'istanza di Agibilità.

MARTEDI' 13 MARZO 2007

Nuove disposizioni in materia di mutamento di destinazione d'uso senza opere.

MARTEDI' 13 MARZO 2007

Nuova Deliberazione Regionale relativa all'utilizzo della Relazione Paesaggistica Semplificata negli interventi di zona di tutela paesaggistica di cui al D.lgs 42/04.

MARTEDI' 23 GENNAIO 2007

OGGETTO: nuovi adempimenti relativi agli interventi in zona soggetta a vincolo paesaggistico di cui agli articoli 159, comma 1, e 146 comma 2, del D,lgs 42/04" Codice dei Beni culturali”.
Scarica la documentazione: Estratto dal DPCM 12 Dicembre 2005.

Scheda per la presentazione della richiesta di autorizzazione paesaggistica per le opere il cui impatto paesaggistico è valutato mediante documentazione semplificata. 

VENERDI' 18 AGOSTO 2006

Nuova disciplina edilizia installazione serbatoi g.p.l.

Martedì 08 Novembre 2005
TARIFFARIO PER L’APPLICAZIONE DEI NUOVI IMPORTI DEI DIRITTI DI SEGRETERIA
IN VIGORE DAL 07/11/2005

Elenco degli atti e documenti in materia urbanistico-edilizia soggetti all’applicazione dei
diritti di segreteria di cui all’art. 10 della Legge 19.03.1993, n. 68 e successive modificazioni.
( Delibera di G.M. n. 271 del 20/10/2005 )

Mercoledì 05 Ottobre 2005
OGGETTO: decadenza della Legge Regionale 5 marzo 1985 n.24

Mercoledì 27 Aprile 2005
Decreto Biagi – Certificazione di regolarità contributiva delle imprese.
Si rende in sintesi quanto emerso nella riunione tenutasi il 7 marzo u.s. presso il Settore Urbanistica alla quale hanno partecipato le SS.LL., il rappresentante dell’A.N.C.E. di Rovigo e della Cassa Edile Polesana.A partire dal 26/10/2004, ai sensi dell’art. 3 comma 8 lettera b-ter) del D. Lsg. 494/96 -, nella sua formulazione attuale, a seguito delle modifiche apportate dall’art. 86 comma 10 lettera b) del D. Lgs. 276/2003 e dall’art. 20 comma 2 del D. Lgs. 251/2004 -, la mancata trasmissione allo Sportello Unico per l’Edilizia, prima dell’inizio dei lavori, del certificato di regolarità contributiva dell’impresa esecutrice dei lavori (oggetto di Permesso di costruire o di Denuncia di inizio attività), comporta l’automatica sospensione dell’efficacia del titolo abilitativo e quindi la sospensione dei lavori edilizi iniziati in base ad esso.
La sospensione dell’efficacia del titolo abilitativo concerne anche i Permessi di Costruire rilasciati e le DIA presentate anteriormente al 26/10/2004 i cui lavori siano iniziati a partire da tale data, senza la trasmissione del certificato di regolarità contributiva.
Il committente o il responsabile dei lavori (anche nel caso di affidamento dei lavori stessi ad un’unica impresa) deve quindi trasmettere all’Amministrazione Comunale un certificato di regolarità contributiva concernente l’impresa esecutrice dei lavori, anche in caso di variazione di questa. Tale certificato deve essere richiesto all’impresa esecutrice; questa a sua volta deve chiederne il rilascio (per quanto di rispettiva competenza) all’INPS e all’INAIL ed alle Casse edili; queste ultime stipulano un’apposita convenzione con i predetti istituti al fine del rilascio di un Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). Tale documento, ai sensi della circolare n. 848 del 14/07/2004 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale degli Affari Generali, Risorse Umane e Attività Ispettiva – non può essere oggetto di autocertificazione da parte dell’impresa.
Il certificato di regolarità contributiva, ai sensi della circolare n. 848 del 14/07/2004 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale degli Affari Generali, Risorse Umane e Attività Ispettiva – non può essere oggetto di autocertificazione da parte dell’impresa.
Il suddetto documento non risulta necessario, ai sensi della circolare sopraccitata, per i lavori svolti in economia. A tale proposito si rammenta che sono realizzabili in economia unicamente i lavori che si caratterizzano per la loro modesta entità e che il committente deve eseguire personalmente e senza l’ausilio di artigiani o imprese di alcun tipo ( ad esempio una recinzione o la realizzazione di un tramezzo ); al di fuori di questi casi non si può parlare di lavori in economia, ma di interventi eseguiti da lavoratori autonomi o da imprese ed è quindi necessario adempiere a quanto prescritto dal “Decreto Biagi”.
Si invita perciò le SS.LL. ad informare in maniera diffusa i propri iscritti.

Distinti saluti
IL DIRIGENTE
Arch. Giampaolo Ferlin

 

Data aggiornamento scheda

06/07/2015
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