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Comune di Rovigo

Provincia di Rovigo - Regione del Veneto


Ufficio Relazioni con il Pubblico

Dove rivolgersi

Ufficio Relazioni con il Pubblico, Comunicazione e Qualità
Indirizzo  Piazza Vittorio Emanuele II, 1
Telefono  0425/206222-206232
Dirigente  Giampaolo Volinia
Fax  0425/206330
Email  urp@comune.rovigo.it
PEC: urp.comune.rovigo@pecveneto.it (N.B. per inviare PEC rivolte genericamente al Comune di Rovigo - Amministrazione comunale si prega di inviare il messaggio al seguente indirizzo PEC:  comunerovigo@legalmail.it

Informazioni

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico rappresenta un punto d'incontro fra istituzione e cittadino-utente. E' il luogo dove quotidianamente i cittadini dialogano con l'amministrazione comunale chiedendo ed ottenendo risposte, visionando gli atti, informandosi sullo stato dei procedimenti, imparando a conoscere i servizi offerti dalla propria Amministrazione e più in generale informandosi sulle diverse opportunità che la città offre. Attraverso l'U.R.P., il Comune ascolta e recepisce le esigenze dell'utenza, garantisce il diritto di accesso e la partecipazione dei cittadini ai procedimenti L'U.R.P. è nato per favorire e semplificare i rapporti tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione ed informa i cittadini realizzando i contenuti del sito internet comunale www.comune.rovigo.it

Attività del servizio

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico è stato costituito nella primavera del 1997, sulla base del modello previsto dalla normativa allora vigente (Legge 29/93 e Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11.10.1994). Con la Legge n. 150 (Legge sulla comunicazione pubblica), approvata il 7 giugno 2000, il nuovo URP si sta gradualmente trasformando in un sistema di comunicazione rivolto ai cittadini ed all'interno dell'organizzazione comunale. Esso infatti ha il compito di organizzare, coordinare e gestire servizi storicamente istituzionali (informazioni, accesso) e di attivare nuove funzioni (ascolto, verifica della qualità, coordinamento sistemi telematici, agevolazione delle informazioni tra sé ed il resto della struttura nonché tra gli URP delle varie Amministrazioni). L'attività di comunicazione si rivolge da un lato verso l'esterno (cittadini, imprese e associazioni) e dall'altro verso l'interno della struttura favorendo la circolazione e la condivisione delle informazioni tra tutti i reparti dell'Amministrazione.

 

L'URP, nell'ambito del "Progetto Qualità", coordina le indagini sul livello di soddisfazione degli utenti, (customer satisfaction ) e fornisce informazioni sulle singole Carte dei Servizi e sulla Carta generale.

I cittadini possono rivolgersi all'URP per:

- chiedere informazioni sugli uffici e servizi comunali e sull'attività dell'Amministrazione

- presentare suggerimenti, segnalazioni e reclami

- consultare atti e documenti amministrativi o richiederne copia

Diritti dei cittadini, Trasparenza, Modulistica

 

Segnalazioni - Suggerimenti - Reclami:  VAI ALLA PAGINA

Autocertificazione (Guida completa e moduli)

 

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ACCESSO CIVICO SEMPLICE, ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO E ACCESSO DOCUMENTALE


Che cos'è l'accesso civico?

E' il diritto di chiunque:

ACCESSOCIVICOdi richiedere la pubblicazione di documenti, informazioni o dati che la pubblica amministrazione è tenuta a pubblicare per legge e che non risultano pubblicati (ACCESSO CIVICO SEMPLICE);

 

di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, documenti ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del D. Lgs. 33/2013, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti (ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO).

 


Fonti normative:

Art. 5 D. Lgs. 33/2013, come modificato da art. 6 D. Lgs. 97/2016

Regolamento comunale per la disciplina e le misure organizzative per l'esercizio del diritto di accesso civico e documentale

Delibera di Giunta comunale n. 241 del 31.08.2017, “Approvazione del Regolamento comunale per la disciplina e le misure organizzative per l'esercizio del diritto di accesso civico e documentale”


A chi viene presentata l'istanza di accesso civico?

Se la richiesta riguarda informazioni, dati e documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria: al Responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza (R.P.C.T.)


Se la richiesta riguarda dati e documenti ulteriori rispetto a quelli di pubblicazione: all'Ufficio che detiene i documenti o all'Ufficio Relazioni con il Pubblico.

 

Come viene presentata l'istanza
L'istanza di accesso civico semplice o generalizzato può essere presentata compilando il rispettivo modulo di richiesta sopra riportato che dovrà essere, alternativamente:
 
- Stampato, firmato e presentato per posta al seguente indirizzo: "Comune di Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele II, n. 1”, unitamente a copia del documento di identità di chi firma l’istanza, o presentato personalmente presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (oppure altro ufficio abilitato a ricevere la documentazione es, ufficio protocollo, ufficio segreteria)


oppure

- Scansionato ed inviato in allegato per posta elettronica o PEC, unitamente a copia per immagine del documento di identità del sottoscrittore, all'indirizzo e-mail del settore interessato, se conosciuto, o all'indirizzo mail dell'URP: urp@comune.rovigo.it  oppure all'indirizzo del protocollo comunale: protocollo@comune.rovigo.it oppure all’indirizzo di PEC dell’ente: comunerovigo@legalmail.it

oppure

- Firmato digitalmente ed inviato in allegato per posta elettronica o PEC agli indirizzi sopra descritti

 

Saranno prese in considerazione, compatibilmente con le norme anche regolamentari in materia di accesso, anche istanze formalizzate in moduli diversi da quelli messi a disposizione dell’Amministrazione ovvero istanze inserite nel testo del messaggio di posta elettronica o PEC, anche non sottoscritte con firme elettroniche, purché sia prodotto contestualmente o su richiesta dell’Ufficio, la copia della carta di identità dell’istante.


Spese rilascio documenti
Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso dei costi di riproduzione.


Presenza di controinteressati
Se l’istanza di accesso civico riguarda dati o documenti per i quali si individui un controinteressato (esclusi i casi di pubblicazione obbligatoria), a tutela degli interessi giuridicamente rilevanti di quest’ultimo si procede come segue:
comunicazione al controinteressato;
il controinteressato può presentare motivata opposizione entro 10 gg.;
il decorso del termine di 30 gg. per la gestione della richiesta di accesso rimane sospeso fino al ricevimento della motivata opposizione;
decorso tale termine la PA provvede sulla richiesta, valutando i motivi di opposizione;
il procedimento si chiude con provvedimento espresso e motivato;
dell’esito viene data comunicazione al richiedente e al controinteressato.


Conclusione del procedimento
Il procedimento, a seconda dei casi, può concludersi con l'accoglimento o il rifiuto, fatto salvo comunque il potere di differimento e le limitazioni di cui sopra.

1. Accoglimento
l'Ufficio competente trasmette al richiedente i dati/documenti richiesti;
se l’istanza riguarda dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del D. Lgs. 33/2013, l'Ufficio competente provvede a pubblicarli sul sito e comunica al richiedente l’avvenuta pubblicazione dei medesimi indicando il collegamento ipertestuale.
2. Accoglimento nonostante l'opposizione del controinteressato
salvi i casi di comprovata indifferibilità, l'Ufficio competente ne dà comunicazione al controinteressato e provvede a trasmettere al richiedente i dati o i documenti richiesti, non prima di 15 gg. dalla ricezione della stessa comunicazione da parte del controinteressato.
3. Rifiuto, differimento e limitazione all'accesso
l'Ufficio competente motiva il provvedimento negativo, ai sensi dell'art. 5, comma 6, del D. Lgs. 33/2013, dandone comunicazione all'interessato nel termine di 30 gg. dalla richiesta.


Rimedi contro il rifiuto totale o parziale o la mancata risposta entro i 30 giorni.
Il richiedente, ai sensi dell'art. 5, commi 7 e 8:

può presentare richiesta di riesame al Responsabile prevenzione corruzione e trasparenza (RPCT), contro il provvedimento dell'Ufficio competente.

può proporre ricorso al TAR o al Difensore civico regionale contro la decisione:
• dell'Amministrazione;
• in caso di riesame, contro la decisione del RPCT.

Rimedi contro l’accoglimento della richiesta in presenza dell’opposizione del controinteressato
Il controinteressato, ai sensi dell'art. 5, comma 9:

può presentare richiesta di riesame al Responsabile prevenzione corruzione e trasparenza (RPCT), contro il provvedimento dell'Ufficio competente.


può proporre ricorso al Difensore Civico Regionale:
• contro la decisione dell'Amministrazione;
• e in caso di riesame, contro la decisione del RPCT.


 

 

 

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Il tradizionale accesso agli atti rimane inoltre in vigore, con la denominazione di ACCESSO DOCUMENTALE. 

 

ACCESSO DOCUMENTALE, previsto dall'art.22 della Legge n.241/1990, permette a chiunque di richiedere documenti, dati e informazioni detenuti da una Pubblica Amministrazione riguardanti attività di pubblico interesse, purché il soggetto che lo richiede abbia un interesse diretto, concreto e attuale rispetto al documento stesso. La richiesta va presentata al Comune di Rovigo, che detiene il documento, e deve essere regolarmente motivata.
L'Ente decide entro 30 giorni (fatti salvi eventuali ricorsi), trascorsi i quali la richiesta si intende respinta. 

 

 

Potere sostitutivo in caso di inerzia del responsabile del procedimento
Titolare del potere sostitutivo (di cui all'articolo 2, comma 9-bis della legge 7 agosto 1990, n.241), attivabile nei casi di ritardo o mancata risposta:
Maria Cristina Cavallari (Segretario Generale) individuata con delibera di G.C. n. 98/2015 ad oggetto "Individuazione del soggetto con potere sostitutivo in caso di inerzia del responsabile del procedimento, D.L. n. 5/2012 conv. in legge n. 35 del 4 aprile 2012".
Il modulo di richiesta di intervento sostitutivo  va inviato all'amministrazione esclusivamente tramite PEC all'indirizzo comunerovigo@legalmail.it
MODULO DI RICHIESTA

 

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Denuncia sinistro - richiesta risarcimento danni al Comune

Il cittadino che intende chiedere il risarcimento dei danni a seguito di un evento per il quale presuppone una responsabilità del Comune di Rovigo, deve presentare una richiesta di risarcimento utilizzando l’apposito modulo da compilare debitamente in ogni sezione e da integrare con gli allegati richiesti, consegnandolo compilato e coni relativi allegati, al Comune di Rovigo, con le seguenti modalità:

A) per posta al seguente indirizzo:

COMUNE DI ROVIGO
Ufficio Assicurazioni
P.zza Vittorio Emanuele II,1
45100 ROVIGO

B) consegna a mano al seguente indirizzo:

COMUNE DI ROVIGO
Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP)
P.zza Vittorio Emanuele II,1
45100 ROVIGO


La richiesta verrà inoltrata alla compagnia assicuratrice che, sulla base degli obblighi contrattuali assunti, valuterà la sussistenza dei presupposti e provvederà all’eventuale pagamento o diniego.

Si precisa che l’Ente assicurato non può interferire sulle valutazioni della compagnia assicuratrice, né decidere di versare alcuna somma a qualunque titolo direttamente al danneggiato (rimborso spese, risarcimento danni, ecc.)

Ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali, il Comune di Rovigo, in qualità di Titolare del trattamento (“Titolare”), è tenuto a fornirLe la seguente informativa sul trattamento dei Suoi dati personali.

Normativa sulla comunicazione e sui processi di innovazione della p.a.

Legge n. 150 del 7 giugno 2000
Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni. Le disposizioni della presente legge, in attuazione dei princìpi che regolano la trasparenza e l'efficacia dell'azione amministrativa, disciplinano le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni. 
 
Direttiva sulle attività di comunicazione delle pubbliche amministrazioni (7 febbraio 2002)
Con questa direttiva il Dipartimento della Funzione Pubblica, in linea con la volontà del Governo di attuare un radicale processo di cambiamento della pubblica amministrazione, fornisce alle amministrazioni pubbliche, gli indirizzi di coordinamento, organizzazione e monitoraggio delle strutture, degli strumenti e delle attività previste dalla normativa in materia di informazione e comunicazione pubblica (legge n. 150 del 7 giugno 2000). 
 
Direttiva del Ministro per la Funzione Pubblica in materia di semplificazione del linguaggio amministrativo - 24 ottobre 2005
 
PAQ – Pubblica Amministrazione di Qualità è il marchio del Dipartimento della Funzione Pubblica che, nell’ambito degli indirizzi internazionali ed europei e in linea con la recente riforma della pubblica amministrazione,  promuove un insieme di iniziative per sostenere le amministrazioni impegnate a migliorare la propria performance e la qualità dei servizi pubblici.
 
La riforma della PA
 
Codice dell'Amministrazione Digitale
 
Amministrazione trasparente

Il codice del consumo

 

Il Decreto legislativo n. 206/2005, meglio noto come Codice del Consumo, è una sorta di prontuario dedicato a tutti i processi di natura negoziale e/o contrattuale in cui siano coinvolti i consumatori, sia come singoli che in forma associata, o intesi come categoria sociale.

 

Il codice rappresenta uno sforzo per allineare la nostra normativa a quella comunitaria, oltre che mettere finalmente ordine tra la selva di leggi, decreti e regolamenti che sino ad ora regolavano quest'ampia materia, semplificandoli e creando un unico testo organico contenuto, appunto, nel Decreto Legislativo 6 settembre 2005 n. 206, uscito come Supplemento Ordinario n.162 alla Gazzetta Ufficiale del 8 ottobre 2005.

Data aggiornamento scheda

20/06/2019

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Contenuto

Urbanistica - Edilizia privata

Dove rivolgersi

Settore Urbanistica
Indirizzo  Via Badaloni, 31
Telefono  0425- 206418 / 206425
Fax  0425-206451
Email  urbanistica@comune.rovigo.it
christian.scalabrin@comune.rovigo.it

PEC  urbanistica.comune.rovigo@pecveneto.it

Edilizia Privata

Edilizia privata

 

  • Permessi di Costruire;
  • Condoni edilizi;
  • Dichiarazione di inagibilità o avvenuta demolizione;
  • Segnalazione Certificata di Agibilità (S.C.I.A. di agibilità);
  • Comunicazione Attività Libera Asseverata (C.I.L.A);
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività edilizia (S.C.I.A. "leggera");
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività edilizia (S.C.I.A. "pesante");
  • Acquisizione di pareri di enti esterni connessi alle pratiche edilizie;
  • Verifica frazionamenti;
  • Dichiarazione di conformità impianti;
  • Documentazione per le norme sull’isolamento termico degli edifici;
  • Documentazione di legge per le opere in cemento armato;
  • Sopralluoghi;
  • Accesso alle pratiche edilizie;
  • Verifica degli interventi;
  • Consulenza

DIRIGENTE: Christian Scalabrin

 

NEWS E COMUNICATI

 

04/11/2019 - Avviso agli utenti

Si comunica che a causa di un corso di aggiornamento per tutti i dipendenti, il ricevimento pubblico di giovedi 14/11/2019 sarà spostato a venerdi 15/11/2019 dalle 11.00 alle 13.00

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05/09/2019 - AVVISO

Con l’entrata in vigore della legge 14/06/2019, n. 55 è stato modificato l’art. 65 del D.P.R. 380/2001 per cui è obbligo dei costruttori e dei professionisti provvedere alla denuncia, per le opere realizzate con materiali e sistemi costruttivi disciplinati dalle norme tecniche in vigore e prima del loro inizio, da inviare
allo Sportello Unico tramite posta elettronica certificata (PEC).
Alla denuncia deve essere allegata la dimostrazione di aver assolto l’imposta sul bollo mediante allegato in cui è riprodotta scansione della marca da bollo con evidenziato il numero identificativo della stessa.
Il Dirigente Il Responsabile di Procedimento
Ing. Scalabrin Christian Arch. Tezzon Ruggero


Il presente avviso sarà pubblicato sul sito Web del Comune di Rovigo e reso noto agli ordini e collegi professionali oltre che alle associazioni d’impresa

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18/02/2019 - AVVISO ALL'UTENZA E AI PROFESSIONISTI

Al fine di migliorare la qualità del servizio e di snellire i tempi dei procedimenti edilizi, si informa che è stata adottata determinazione dirigenziale n. 192 del 28/01/2019, ad oggetto "OTTIMIZZAZIONE TEMPI PROCEDIMENTI DEI TITOLI EDILIZI, PER IL RILASCIO DEI PERMESSI DI COSTRUIRE E DELLE CERTIFICAZIONI".
A tal proposito, a far data dal 01/03/2019 , le richieste di integrazioni delle pratiche edilizie (CILA, SCIA, PERMESSI DI COSTRUIRE, SCIA DI AGIBILITA', C.D.U., ecc.) ovvero le comunicazioni di avvenuto rilascio dei permessi di costruire saranno comunicate a mezzo pec ai richiedenti, ovvero al tecnico di fiducia previa delega o ad altro delegato.
Sul sito, al seguente percorso "Comune di Rovigo → Servizi e Uffici → Urbanistica→ Edilizia Privata→ Modulistica" è inserita la delega in ipotesi che il richiedente non sia in possesso di un indirizzo pec.

scarica il modello di delega

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GIOVEDI' 2 AGOSTO 2018

Opere edilizie in regime di attività edilizia libera

Si ricorda che dal  23 aprile 2018 con l'entrata in vigore del DM 2.03.2018 e l'allegato "glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera", molti interventi edilizi quali (a titolo esemplificativo) il rifacimento di bagni, coperture di edifici, intonaci esterni, NON SONO PIU' SOGGETTI AD ALCUN TITOLO EDILIZIO O COMUNICAZIONE AL COMUNE.

Consulta qui il glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera

 

6 APRILE 2018 

Si comunica che dal 13 aprile p.v.:

A seguito della DGC n.84 del 30.03.2018 LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO A CAMPIONE DELLE COMUNICAZIONI DI INIZIO LAVORI ASSEVERATI (CILA) EX ART. 6 BIS DPR 380/2001 le C.I.LA. (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata) saranno sottoposte solo a verifica di completezza formale mentre saranno sottoposte a verifica formale e sostanziale il 10% di quelle presentate, salvo che negli gli altri casi previsti dalla nuova disposizione.

A seguito della DGC n.83 del 30.03.201 APPROVAZIONE DEI CRITERI PER IL CONTROLLO DELLE AUTOCERTIFICAZIONI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO DI NOTORIETÀ NONCHÉ DELLE ATTESTAZIONI, ASSEVERAZIONI E DICHIARAZIONI DI CONFORMITÀ RESE DA TECNICI ABILITATI sara' verificato il 20% di quelle presentate in caso di Permessi di Costruire e il 10% per tutti gli altri titoli, salvo che negli altri casi previsti dalla nuova disposizione.


5 DICEMBRE 2017 

Sono entrate in vigore le nuove tariffe relative al calcolo del "costo di costruzione" negli interventi edilzi a destinazione commerciale, direzionale e turistico e il recepimento della nuova tabella regionale A4 per la residenza approvati con DCC n.79/2017.

Il Comune di Rovigo al fine di favorire il recupero del patrimono edilizio esistente anche nell'ottica di quanto indicato dal DPR 380/01, ha differenziato la modalità di calcolo del costo di costruzione applicando percentuali differenziate sul costo documentato delle opere:

  • il 5% per gli interventi di ristrutturazione
  • il 10% per gli interventi di nuova costruzione

Tale scelta è in linea con le politiche sia nazionali che regionali della L.R. 14/2017, mirate al contenimento del consumo di suolo al riuso degli edifici esistenti ed alla rigenerazione urbana. Si tratta di un primo provvedimento che affianca la redazione in atto dei primi Piani degli Interventi del Comune di Rovigo a cui seguiranno altre misure di incentivazione.

19 OTTOBRE 2017

È disponibile il nuovo modulo unificato per la richiesta del Permesso di Costuire, approvato con l’accordo in Conferenza Unificata il 6 luglio 2017.
Per ogni informazione consultare il link:
http://www.italiasemplice.gov.it/modulistica/nuovi-moduli-unificati-e-semplificati/

15 SETTEMBRE 2017 

Con D.G.C. n. 254 del 08.09.2017 sono stati rimodulati ed aggiornati i diritti di segreteria relativi ad una serie di atti e titoli edilizi di Edilizia Privata.

Le nuove tariffe saranno in vigore dal 1 ottobre 2017.

Si rammenta che per le pratiche SUAP (edilizia produttiva) rimangono immutati i diritti di istruttoria approvati con D.C.C. 35/2016.

 

28 GIUGNO 2017 

Con l'accordo del 4 maggio 2017 tra Governo, Regioni ed Enti locali la modulistica per i titoli abilitativi edilizi, già adottata con precedenti accordi, viene adeguata alle novità introdotte dai decreti legislativi n. 126 e n. 222 del 2016. Viene inoltre adottata la modulistica per SCIA ai fini dell’agibilità, che consentirà di eliminare i circa 150.000 certificati di agibilità che ogni anno sono rilasciati in Italia.

Viene pubblicata la nuova modulistica unificata in sostituzione della precedente da utilizzare per gli interventi edilizi.

Per ogni ulteriore chiarimento ed istruzione consultare il link:

http://www.italiasemplice.gov.it/modulistica/modulistica-edilizia/

 

13 MARZO 2017 

Si comunica che causa di un corso di aggiornamento, il personale dello Sportello Unico per l'Edilizia (piano secondo ) di Via Badaloni n.31, non riceverà il pubblico il 16 Marzo p.v. dalle 15.00 a alle 17.00 ma la mattina del 17 Marzo dalle 10.00 alle 12.00.

 

30 GENNAIO 2017 

La Regione Veneto ha approvato i nuovi moduli per l'edilizia adeguati al Dlgs. 222/2016. La comunicazione di Attività Libera CIL è stata mantenuta esclusivamente per le opere temporanee da rimuovere dopo novanta giorni. Sono pertanto disponibili nella sezione modulistica i nuovi stampati relativi a CIL,CILA, SCIA , SCIA alternativa al Permesso di Costruire e Permesso di Costruire.

 

19 DICEMBRE 2016 

AVVISO al Pubblico e Professionisti “Agibilità degli Edifici” (art.24 Dpr 380/2001)

Con l’entrata in vigore dell’art.3 Decreto legislativo 20 novembre 2016, n. 222, pubblicato in G.U. 26 novembre 2016 n. 27 ed efficace dal 11 dicembre 2016, è stato abrogato totalmente l’art.25 del Dpr 380/2001 - Procedimento di rilascio del certificato di agibilità.

A far data dall’ 11/12/2016 non sarà più consentito il cosiddetto “rilascio del certificato di agibilità” su istanza di parte in quanto sostituito dalla “attestazione mediante segnalazione certificata” di cui all’art.24 del Dpr 380/2001 così come integralmente sostituito dall’art. 3 – lettera “i” del citato D.lgs 222/2016.

Non sono previsti periodi “transitori” pertanto si informa il Pubblico ed i Professionisti interessati che ogni richiesta di rilascio certificato di agibilità non potrà essere più accettata né protocollata in arrivo al S.U.E.

Restano salve, in ogni caso, le vigenti procedure di verifica attestazioni di agibilità, con controllo a campione, nelle more di attuazione del comma 7° del sopracitato art.24.

I diritti di segreteria da corrispondere a mezzo Bonifico, bollettino c/c postale o Tesoreria Comunale CRV sono stabiliti in €.66/00 salvo diversa successiva variazione da parte della competente Giunta Comunale di Rovigo.

 

13 DICEMBRE 2016

Si comunica che a far data dal giorno 01 gennaio 2017 saranno modificati gli orari di ricevimento dello sportello unico per l’edilizia. Non si riceverà più su appuntamento.
I nuovi orari saranno:
martedì 9.30 – 12.30
giovedì 15.00 – 17.00
Il numero 0425/206422 non sarà più attivo da tale data. Si potrà comunque comunicare con i singoli istruttori, come in precedenza, dalle 9.00 alle 9.30 da lunedì a venerdì o via e-mail agli indirizzi di posta elettronica riportati nel sito www.comune.rovigo.it

 

11 DICEMBRE 2016

Si comunica che dal giorno 11 dicembre 2016 è entrato in vigore Decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.
La nuova normativa semplifica ulteriormente i titoli edilizi previsti dal DPR 380/01 con le seguenti sostanziali novità
Sono “attività libera” non soggetta ad alcun titolo edilizio o comunicazione, fatte salve le altre normative di settore e il rispetto del D.lgs 42/04 (Codice dei Beni culturali e del Paesaggio):

  • gli interventi di manutenzione ordinaria;
  • gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 Kw;
  • gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
  • le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
  • i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
  • le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
  • i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
  • le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

sono soggette a semplice comunicazione:

  • le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;

la Denuncia Inizio Attività Edilizia (DIA) viene sostituita dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia (SCIA alternativa al Permesso di Costruire) la cosiddetta "SCIA pesante";

il Certificato di Agibilità viene sostituito dalla Segnalazione Certificata di Agibilità

Rimangono invariati il Permesso di Costruire, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia (SCIA), la Comunicazione di Inizio Attività Libera Asseverata (CILA).
Ogni tipologia di intervento edilizio del DPR 380/01 e il relativo titolo edilizio sono stati specificati nella tabella generale allegata al DLgs 222/2016.

La parte edilizia nella Tab. A è indicata nella SEZIONE II da pag. 78 a pag. 131

SI STA PROVVEDENDO AD AGGIORNARE TUTTA LA PAGINA DELLO SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA CON GLI AGGIORNAMENTI E LA MODIFICA ALLA MODULISTICA - L’OPERAZIONE SI CONCLUDERA’ NEI PROSSIMI GIORNI

 

6 OTTOBRE 2016  

E' stato pubblicato il nuovo modulo per la domanda di agibilità, contenente maggiori informazioni per facilitare il procedimento e la gestione dei dati, accorpando varie dichiarazioni.

 

8 MARZO 2016  

Con DCC n.10 del 8/03/2016 sono state approvate le modalità di calcolo del nuovo "contributo straordinario" di cui alla lett. d-ter) c.4 Art.16 DPR 380/01.
Il contributo è dovuto per gli interventi su aree o immobili in variante urbanistica, in deroga o con cambio di destinazione d'uso. In particolare segnaliamo al momento la sua applicazione per gli interventi:

  • di deroga o variante ai sensi degli Art. 3 della L.R. 55/2012 (permessi di Costruire in deroga mediante lo Sportello Unico per le Attività Produttive)
  • interventi di riqualificazione edilizia realizzabili ai sensi dell’art.5 comma 9 della L106/2011 (conversione del Decreto Sviluppo) .

L'allegato pubblicato nella sezione "oneri" consente di stabilire l'entità del contributo all'atto della presentazione della richiesta di Permesso di Costruire che sarà poi verificato dagli uffici.

 

MARTEDI 1 DICEMBRE 2015  

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1583 del 10 novembre 2015, ad oggetto "Accordo ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali, concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione della Denuncia di Inizio Attività (DIA) alternativa al permesso di costruire. Conferenza Unificata del 16 luglio 2015. Approvazione della modulistica", pubblicata sul BUR Veneto n Bur n. 112 del 27 novembre 2015 è stato predisposto il nuovo stampato DIA.

Si ricorda che la DIA (o super DIA) ai sensi dell'Art.22 c.3 del DPR 380/01 può essere utilizzata per:

3. In alternativa al permesso di costruire, possono essere realizzati mediante denuncia di inizio attività:

a) gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c);
b) gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443, il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall'atto di ricognizione, purché il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l'esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate;
c) gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche. 

Lo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Rovigo ha provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella unificata relativamente alla DIA con il nuovo stampato.

 

VENERDI 3 LUGLIO 2015

Dal 1 luglio 2015 è entrato in vigore l'obbligo di infrastrutturazione digitale dei nuovi edifici o di quelli soggetti a ristrutturazione profonda. Si riporta il testo integrale dell'Art.135-bis del DPR 380/01 che impone tale obbligo di previsione nei titoli edilizi la cui richiesta o comunicazione sia stata presntata dopo tale data.
Art. 135-bis. Norme per l'infrastrutturazione digitale degli edifici
(articolo introdotto dall'art. 6-ter, comma 2, legge n. 164 del 2014)

1. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati con un'infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all'edificio, costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete. Lo stesso obbligo si applica, a decorrere dal 1° luglio 2015, in caso di opere che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell'articolo 10, comma 1, lettera c). Per infrastruttura fisica multiservizio interna all'edificio si intende il complesso delle installazioni presenti all'interno degli edifici contenenti reti di accesso cablate in fibra ottica con terminazione fissa o senza fili che permettono di fornire l'accesso ai servizi a banda ultralarga e di connettere il punto di accesso dell'edificio con il punto terminale di rete.

2. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati di un punto di accesso. Lo stesso obbligo si applica, a decorrere dal 1° luglio 2015, in caso di opere di ristrutturazione profonda che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell'articolo 10. Per punto di accesso si intende il punto fisico, situato all'interno o all'esterno dell'edificio e accessibile alle imprese autorizzate a fornire reti pubbliche di comunicazione, che consente la connessione con l'infrastruttura interna all'edificio predisposta per i servizi di accesso in fibra ottica a banda ultralarga.

3. Gli edifici equipaggiati in conformità al presente articolo possono beneficiare, ai fini della cessione, dell'affitto o della vendita dell'immobile, dell'etichetta volontaria e non vincolante di "edificio predisposto alla banda larga". Tale etichetta è rilasciata da un tecnico abilitato per gli impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b), del regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, e secondo quanto previsto dalle Guide CEI 306-2 e 64-100/1, 2 e 3 .... "

 

MARTEDI' 9 GIUGNO 2015

Con DGRV n. 234/ 2015 è stata approvata dalla Regione Veneto la modulistica unificata semplificata e standardizzata per la presentazione dell'istanza del Permesso di Costruire, della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) edilizia, della comunicazione di inizio lavori (CIL) e di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera, ai sensi dell'art. 9, comma 2, lettera c), D.Lgs. 281/1997. Lo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Rovigo ha immediatamente provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella regionale unificata relativamente a:

  • C.I.L. (Comunicazione Attività Edilizia Libera)
  • C.I.L.A. (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata)
  • S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
  • P.d.C. (Permesso di Costruire)

La modulistica è disponibile dal 24.03.2015 sulla pagina edilzia privata/modulistica e tariffe del Settore Urbanistica

Dopo una prima fase di avvio, al fine si razionalizzare i procedimenti risulta necessario dare adempimento all’atto di indirizzo regionale. 

Pertanto, dal 1 luglio 2015 si comunica che lo Sportello Unico per l’Edilizia accoglierà le istanze/comunicazioni in premessa indicate esclusivamente sulla modulistica unificata.

Si invita inoltre, al fine di migliorare la gestione della pratica e limitare il consumo di carta, in caso presentazione cartacea dei modelli a stampare utilizzando l’opzione fronte/retro, avendo cura di assemblare la pratica in maniera non modificabile.

 

MARTEDI' 24 MARZO 2015

Con deliberazione di Giunta regionale n. 234 del 3 marzo 2015 [BUR n. 26 del 17 marzo 2015] è stata approvata la modulistica unificata, semplificata e standardizzata per la presentazione dell'istanza del permesso di costruire, della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) edilizia, delle comunicazioni di inizio lavori (CIL) e di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera, ai sensi dell'art. 9, comma 2, lettera c), D.Lgs. 281/1997, secondo le indicazioni delle Conferenze Unificate del 12 giugno 2014 e del 18 dicembre 2014, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali.

Lo Sportello Unico per l'Ediliza del Comune di Rovigo ha provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella unificata relativamente a:

CIL (Comunicazione Attività Edilizia Libera)

CILA (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata)

SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

PdC (Permesso di Costruire)

Sono stati anche eliminati dalla pagina alcuni dei moduli accessori relativi a questi titoli edilizi, in quanto quelli unificati comprendono già all'interno gli schemi per le dichiarazioni e le asseverazioni necessarie.

Si precisa che al momento la Denuncia Inizio Attività Edilizia (D.I.A. per interventi di ristrutturazione o ampliamento Piano Casa alternativa al Permesso di Costruire), mantiene la precedente modulistica in attesa del nuovo modello nazionale unificato.

 

MARTEDI' 3 MARZO 2015

Viene pubblicato in allegato l'atto di indirizzo dirigenziale relativo a costruzione ed ampliamento tombe di famiglia private, nuovo procedimento per la richiesta del Permesso di Costruire e successivo rilascio del Certificato di Agibilità. Nello stesso sono indicati tutti i passaggi e la documentazione tecnica necessaria per la realizzazione o l'ampliamento delle tombe nei cimiteri comunali.

 

MARTEDI' 24 FEBBRAIO 2015

Modelli unificati CIL e CILA
 (Comunicazione Attività Edilizia Libera e Libera Asseverata): come indicato nel sito del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, per la  Regione Veneto, l'adozione dei moduli standardizzati CIL e CILA è prevista entro la fine di febbraio con apposito provvedimento della Giunta.
Fonte: Regione Veneto - Direzione Urbanistica e Paesaggio.

 

 

Data aggiornamento scheda

04/11/2019
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