logo MyPortal
Inizio pagina Salta ai contenuti

Comune di Rovigo

Provincia di Rovigo - Regione del Veneto


Ambiente ed Ecologia

Dove rivolgersi

Servizio Ambiente ed Ecologia
Indirizzo  Via Badaloni, 31
Telefono  0425.206442
Dirigente  Michele Cavallaro
Fax  0425/206453
Email  informambiente@comune.rovigo.it

Orari


martedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30
giovedì dalle 15.30 alle 17.00
Per accedere agli uffici in orari diversi si prega di concordare preventivamente un appuntamento.

 


 

PROVVEDIMENTI URGENTI PER LA LIMITAZIONE DELL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO (decorrenza 1° ottobre 2019)

 

____________________________________________________________

 

INFORMATIVA SULLE NORME PER L'ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI

 

L'esercizio degli impianti termici è soggetto alle disposizioni del DPR 412/1993 e del DPR 74/2013.
Nel Comune di Rovigo il periodo di attivazione consentito per gli impianti di 
riscaldamento è dal 15 ottobre al 15 aprile con una durata massima giornaliera di esercizio degli impianti termici di 14 ore, distribuite in più fasce orarie nell'arco della giornata dalle ore 05.00 alle ore 23.00.

 

DEROGA al periodo di accensione e durata massima giornaliera di esercizio
degli impianti termici (DPR 74/2013 art. 4 comma 3)
Al di fuori del periodo di attivazione , (prima del 15 ottobre e dopo il 15 aprile), gli impianti termici possono essere attivati solo in presenza di situazioni climatiche che ne giustificano l’esercizio e, comunque, con una durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita dalla normativa vigente; quindi per il Comune di Rovigo è di 7 ore. In questo caso, l'Assemblea di Condominio, può decidere l'orario di accensione della propria centrale termica nei limiti consentiti e con una temperatura ambiente interna ai locali consentita dall’art. 3 del DPR 74/2013.

 

CASI DI ESCLUSIONE (art. 4, comma 5, DPR 74/2013)
Le disposizioni ai limiti di esercizio degli impianti termici per la climatizzazione invernale non si applicano nei seguenti casi:
1. agli edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, nonché alle strutture protette per l'assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici;
2. alle sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali;
3. agli edifici adibiti a scuole materne e asili nido;
4. agli edifici adibiti a piscine, saune e assimilabili;
5. agli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.

 

DEROGHE alla DURATA GIORNALIERA di ATTIVAZIONE (art. 4, comma 6, DPR 74/2013)
Le disposizioni, limitatamente alla sola durata giornaliera di attivazione, non si applicano nei seguenti casi:
a) edifici adibiti a uffici e assimilabili, nonché edifici adibiti ad attività commerciali e assimilabili, limitatamente alle parti adibite a servizi senza interruzione giornaliera delle attività;
b) impianti termici che utilizzano calore proveniente da centrali di cogenerazione con produzione combinata di elettricità e calore;
c) impianti termici che utilizzano sistemi di riscaldamento di tipo a pannelli radianti incassati nell'opera muraria;
d) impianti termici al servizio di uno o più edifici dotati di circuito primario, volti esclusivamente ad alimentare gli edifici di cui alle deroghe previste al comma 5, per la produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, nonché al fine di mantenere la temperatura dell'acqua nel circuito primario al valore
necessario a garantire il funzionamento dei circuiti secondari nei tempi previsti;
e) impianti termici al servizio di più unità immobiliari residenziali e assimilate dotati di gruppo  termoregolatore pilotato da una sonda di rilevamento della temperatura esterna con programmatore che consenta la regolazione almeno su due livelli della temperatura ambiente nell'arco delle 24 ore; questi impianti possono essere condotti in esercizio continuo purché il programmatore giornaliero venga tarato e sigillato per il raggiungimento di una temperatura degli ambienti pari a 16°C + 2°C di tolleranza nelle ore al di fuori della durata giornaliera di attivazione di cui al comma 2 del presente articolo;
f) impianti termici al servizio di più unità immobiliari residenziali e assimilate nei quali sia installato e funzionante, in ogni singola unità immobiliare, un sistema di contabilizzazione del calore e un sistema di termoregolazione della temperatura ambiente dell'unità immobiliare stessa dotato di un programmatore che consenta la regolazione almeno su due livelli di detta temperatura nell'arco delle 24 ore;
g) impianti termici per singole unità immobiliari residenziali e assimilate dotati di un sistema di termoregolazione della temperatura ambiente con programmatore giornaliero che consenta la regolazione di detta temperatura almeno su due livelli nell'arco delle 24 ore nonché lo spegnimento del generatore di calore sulla base delle necessità dell'utente;
h) impianti termici condotti mediante "contratti di servizio energia" ove i corrispettivi sono correlati al raggiungimento del comfort ambientale nei limiti consentiti dal presente regolamento, purché si provveda, durante le ore al di fuori della durata di attivazione degli impianti consentita dai commi 2 e 3, ad attenuare la potenza erogata dall'impianto nei limiti indicati alla lettera e).

 

OBBLIGO presso gli impianti termici condominiali l’ESPOSIZIONE di una TABELLA informativa (art. 4, comma 7, DPR 74/2014)
Presso ogni impianto termico al servizio di più unità immobiliari residenziali e assimilate, il proprietario o l'amministratore espongono una tabella contenente:
1. l'indicazione del periodo annuale di esercizio dell'impianto termico e dell'orario di attivazione giornaliera prescelto;
2. le generalità e il recapito del responsabile dell'impianto termico;
3. il codice dell'impianto assegnato dal Catasto territoriale degli impianti termici istituito dalla Regione (CIRCE).
La suddetta tabella deve essere esposta al di fuori del locale adibito alla centrale termica e in un luogo di facile visibilità e consulto.

 

Per le temperature negli ambienti interni agli edifici occorre far riferimento, oltre alla citata normativa, alle prescrizioni stabilite con Ordinanza Sindacale n. 12 del 27/09/2019.

 

In merito ai limiti di esercizio degli impianti termici le Amministrazioni comunali hanno facoltà di deroga a quanto previsto dall'art. 4 del DPR 74/2013.
I Sindaci, con propria ordinanza, possono ampliare o ridurre, a fronte di comprovate esigenze, i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici, nonché stabilire riduzioni di temperatura ambiente massima consentita sia nei centri abitati sia nei singoli immobili.
I sindaci assicurano l'immediata informazione alla popolazione dei provvedimenti adottati (DPR 74/2013 - art. 5).

 


 

 

Contrasto alla proliferazione di zanzare adulte

Prevenzione della diffusione del West Nile Virus

 

Prosegue la lotta alle zanzare. Nella notte tra il 7 e l'8 agosto partirà  una campagna mirata a ridurre il numero di zanzare volanti  in parchi ed altre aree verdi urbane. L'obiettivo è  prevenire la possibile diffusione di zanzare potenzialmente vettori del virus West Nile.
 
A seguito del rinvenimento sul territorio provinciale di pool di zanzare infette per West Nile Virus (come comunicato dalla Azienda ULSS 5 Polesana in data 26/07/2019) è stata programmata un'attività di disinfestazione adulticida delle principali aree verdi di competenza comunale, al fine di ridurre il numero di zanzare adulte. Lo comunica l'Ufficio Ambiente, spiegando che sarà distribuito con atomizzatori o pompe ad alta pressione il prodotto commerciale: MICROSIN - Microemulsione acquosa a base di cipermetrina e di tetrametrina sinergizzata con piperonyl butossido - Insetticida concentrato privo di solventi per uso civile (Presidio Medico-Chirurgico Registrazione Ministero della Salute n°18277).
Prima dell'avvio della disinfestazione la  ditta CENTRO VENETO DISINFESTAZIONI SRL incaricata dei trattamenti, esporrà adeguati cartelli informativi.
Si chiede comunque:
di non esporsi ai trattamenti ed adottare ogni precauzione per ridurre l'esposizione accidentale di cose e persone;
possibilmente di evitare di accedere alle aree nel giorno successivo al trattamento e comunque rientrare nei luoghi solo dopo la completa asciugatura del prodotto.
Gli interventi saranno svolti in orario notturno in modo da non interferire con le normali attività svolte nei luoghi oggetto di trattamento.
Le aree oggetto d'intervento saranno scelte sulla base di sopralluoghi mirati a verificare l'effettiva presenza di zanzare e privilegiando luoghi ad alta densità di frequentazione o utilizzati per animazioni estive, attività ricreative ed altre iniziative che determinino la presenza di soggetti vulnerabili (es. bambini, anziani).

videozanzare

 Guarda il video creato dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, che illustra in 100 secondi le principali misure individuali che ciascun cittadino può adottare per proteggersi dalla zanzare e per contrastare la proliferazione dell'insetto nelle aree private

 

Provvedimenti per la disinfestazione dalla aedes albopictus “zanzara tigre” e dalla culex pipiens “zanzara comune” e per la prevenzione delle arbovirosi nel territorio del Comune di Rovigo - Ordinanza del commissario straordinario n. 6 del 05/04/2019

 


AVVISO PUBBLICO ai detentori di allevamenti avicoli a carattere non commerciale con numero di capi superiore a 50
(allevamenti familiari per autoconsumo)

Scheda censimento da compilare

 


 

AVVISO AI CITTADINI

Al fine di tutelare l’ambiente e la salute pubblica, si raccomanda a tutti i cittadini che a seguito di eventi atmosferici avversi sono stati interessati dalla presenza di materiali frantumati contenenti cemento-amianto (eternit), di attenersi al protocollo operativo come segnalato dall’Azienda Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) e dall’ ULSS5 POLESANA.
Messa in sicurezza d'emergenza dei materiali contenenti amianto frantumati: 

 


 

 COMUNICATO STAMPA PRESENZA DI PFAS NELL’ ACQUA DELL’ A.T.O. “POLESINE”

 


 

LOTTA ALLA PROCESSIONARIA

AVVISO PUBBLICO per la lotta alla processionaria

ORDINANZA SINDACALE per gli interventi di lotta obbligatoria alla processionaria 

 


 

AMICI ANIMALI - Sezione dedicata alle informazioni su campagne per gli animali del territorio, al canile e al Centro Intercomunale Protezione Animali (C.I.P.A.).

 


 

Si rende noto che la Regione Veneto, con Legge Regionale n. 17 del 19 giugno 2014 ha introdotto nuove disposizioni per quanto riguarda la tutela degli animali d'affezione. 

Il nuovo provvedimento ha disposto cheal proprietario o al detentore anche temporaneo di animali d'affezione (cani, gatti, furetti) è vietato l'utilizzo della catena o di qualunque altro strumento di contenzione similare. Eventuali deroghe sono concedibili solamente per ragioni sanitarie o per misure urgenti e temporanee di sicurezza, documentabili e certificate dal veterinario curante.
Per la violazione di quanto stabilito è prevista una sanzione amministrativa da 100 a 300 euro.

Sepoltura spoglie animali da compagnia

Procedure da utilizzare per il recupero di animali

Scheda di censimento colonia felina

Richiesta di sterilizzazione colonia felina

Patentino per i proprietari di cani morsicatori (entro il 31 agosto 2018 sono aperte le iscrizioni al corso obbligatorio per conseguire il patentino)

 

Piano di zonizzazione acustica

 

Piano di Zonizzazione Acustica del Territorio Comunale (approvato con deliberazione n. 43 del 22.12.2014):

 

GESTIONE DEI RIFIUTI - ECOAMBIENTE SRL

 

L'azienda Ecoambiente Srl gestisce, nel territorio comunale, i servizi di igiene ambientale, dalla raccolta stradale differenziata alla raccolta domiciliare porta a porta integrale, dallo spazzamento manuale e meccanizzato al lavaggio stradale. Segue inoltre il trasporto rifiuti fino al loro trattamento e smaltimento finale.

 

Per informazioni e contatti vai al sito web di Ecoambiente:

http://www.ecoambienterovigo.it/rovigo

 

ROVIGO CENTRO - CALENDARIO 2019 - RACCOLTA FRAZIONE VERDE PORTA A PORTA

 

ROVIGO FRAZIONI - CALENDARIO 2019 - RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA

 

STOP AL SECCO

clicca qui per consultare il pieghevole informativo

_______________________________

 

SERVIZIO ECOCAMION PER LE FRAZIONI 2019

 

 ECOCENTRO A ROVIGO: INFORMAZIONI UTILI 2019 

 

Si avvisa l'utenza che è possibile l'accesso all'ecocentro comunale anche con l'ausilio di automezzi di proprietà diversa dal produttore dei rifiuti consegnando l'apposito modulo, completo di tutte le informazioni previste, all'addetto all'ecocentro. Scarica il modulo qui

 

Nuove indicazioni per manutenzione e certificazione degli impianti termici

Manutenzione degli impianti e controlli di efficienza energetica: informazioni generali

Delibera di sospensione applicazione degli oneri per il controllo di efficienza energetica sugli impianti termici (bollino arancione)

IL NUOVO REGOLAMENTO - D.P.R. 74/2013
Definisce i criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione ed ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, sia pubblici che privati e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, nonché i requisiti professionali ed i criteri per l’accreditamento degli esperti e degli organismi abilitati all’ispezione degli impianti di climatizzazione.

 

Data aggiornamento scheda

08/10/2019

Calendario

Calendario eventi
« Novembre  2019 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
             
Contenuto

Urbanistica - Edilizia privata

Dove rivolgersi

Settore Urbanistica
Indirizzo  Via Badaloni, 31
Telefono  0425- 206418 / 206425
Fax  0425-206451
Email  urbanistica@comune.rovigo.it
christian.scalabrin@comune.rovigo.it

PEC  urbanistica.comune.rovigo@pecveneto.it

Edilizia Privata

Edilizia privata

 

  • Permessi di Costruire;
  • Condoni edilizi;
  • Dichiarazione di inagibilità o avvenuta demolizione;
  • Segnalazione Certificata di Agibilità (S.C.I.A. di agibilità);
  • Comunicazione Attività Libera Asseverata (C.I.L.A);
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività edilizia (S.C.I.A. "leggera");
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività edilizia (S.C.I.A. "pesante");
  • Acquisizione di pareri di enti esterni connessi alle pratiche edilizie;
  • Verifica frazionamenti;
  • Dichiarazione di conformità impianti;
  • Documentazione per le norme sull’isolamento termico degli edifici;
  • Documentazione di legge per le opere in cemento armato;
  • Sopralluoghi;
  • Accesso alle pratiche edilizie;
  • Verifica degli interventi;
  • Consulenza

DIRIGENTE: Christian Scalabrin

 

NEWS E COMUNICATI

 

04/11/2019 - Avviso agli utenti

Si comunica che a causa di un corso di aggiornamento per tutti i dipendenti, il ricevimento pubblico di giovedi 14/11/2019 sarà spostato a venerdi 15/11/2019 dalle 11.00 alle 13.00

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

05/09/2019 - AVVISO

Con l’entrata in vigore della legge 14/06/2019, n. 55 è stato modificato l’art. 65 del D.P.R. 380/2001 per cui è obbligo dei costruttori e dei professionisti provvedere alla denuncia, per le opere realizzate con materiali e sistemi costruttivi disciplinati dalle norme tecniche in vigore e prima del loro inizio, da inviare
allo Sportello Unico tramite posta elettronica certificata (PEC).
Alla denuncia deve essere allegata la dimostrazione di aver assolto l’imposta sul bollo mediante allegato in cui è riprodotta scansione della marca da bollo con evidenziato il numero identificativo della stessa.
Il Dirigente Il Responsabile di Procedimento
Ing. Scalabrin Christian Arch. Tezzon Ruggero


Il presente avviso sarà pubblicato sul sito Web del Comune di Rovigo e reso noto agli ordini e collegi professionali oltre che alle associazioni d’impresa

_________________________________________________________________________________________________________

 

18/02/2019 - AVVISO ALL'UTENZA E AI PROFESSIONISTI

Al fine di migliorare la qualità del servizio e di snellire i tempi dei procedimenti edilizi, si informa che è stata adottata determinazione dirigenziale n. 192 del 28/01/2019, ad oggetto "OTTIMIZZAZIONE TEMPI PROCEDIMENTI DEI TITOLI EDILIZI, PER IL RILASCIO DEI PERMESSI DI COSTRUIRE E DELLE CERTIFICAZIONI".
A tal proposito, a far data dal 01/03/2019 , le richieste di integrazioni delle pratiche edilizie (CILA, SCIA, PERMESSI DI COSTRUIRE, SCIA DI AGIBILITA', C.D.U., ecc.) ovvero le comunicazioni di avvenuto rilascio dei permessi di costruire saranno comunicate a mezzo pec ai richiedenti, ovvero al tecnico di fiducia previa delega o ad altro delegato.
Sul sito, al seguente percorso "Comune di Rovigo → Servizi e Uffici → Urbanistica→ Edilizia Privata→ Modulistica" è inserita la delega in ipotesi che il richiedente non sia in possesso di un indirizzo pec.

scarica il modello di delega

____________________________________________________________________________

GIOVEDI' 2 AGOSTO 2018

Opere edilizie in regime di attività edilizia libera

Si ricorda che dal  23 aprile 2018 con l'entrata in vigore del DM 2.03.2018 e l'allegato "glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera", molti interventi edilizi quali (a titolo esemplificativo) il rifacimento di bagni, coperture di edifici, intonaci esterni, NON SONO PIU' SOGGETTI AD ALCUN TITOLO EDILIZIO O COMUNICAZIONE AL COMUNE.

Consulta qui il glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera

 

6 APRILE 2018 

Si comunica che dal 13 aprile p.v.:

A seguito della DGC n.84 del 30.03.2018 LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO A CAMPIONE DELLE COMUNICAZIONI DI INIZIO LAVORI ASSEVERATI (CILA) EX ART. 6 BIS DPR 380/2001 le C.I.LA. (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata) saranno sottoposte solo a verifica di completezza formale mentre saranno sottoposte a verifica formale e sostanziale il 10% di quelle presentate, salvo che negli gli altri casi previsti dalla nuova disposizione.

A seguito della DGC n.83 del 30.03.201 APPROVAZIONE DEI CRITERI PER IL CONTROLLO DELLE AUTOCERTIFICAZIONI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO DI NOTORIETÀ NONCHÉ DELLE ATTESTAZIONI, ASSEVERAZIONI E DICHIARAZIONI DI CONFORMITÀ RESE DA TECNICI ABILITATI sara' verificato il 20% di quelle presentate in caso di Permessi di Costruire e il 10% per tutti gli altri titoli, salvo che negli altri casi previsti dalla nuova disposizione.


5 DICEMBRE 2017 

Sono entrate in vigore le nuove tariffe relative al calcolo del "costo di costruzione" negli interventi edilzi a destinazione commerciale, direzionale e turistico e il recepimento della nuova tabella regionale A4 per la residenza approvati con DCC n.79/2017.

Il Comune di Rovigo al fine di favorire il recupero del patrimono edilizio esistente anche nell'ottica di quanto indicato dal DPR 380/01, ha differenziato la modalità di calcolo del costo di costruzione applicando percentuali differenziate sul costo documentato delle opere:

  • il 5% per gli interventi di ristrutturazione
  • il 10% per gli interventi di nuova costruzione

Tale scelta è in linea con le politiche sia nazionali che regionali della L.R. 14/2017, mirate al contenimento del consumo di suolo al riuso degli edifici esistenti ed alla rigenerazione urbana. Si tratta di un primo provvedimento che affianca la redazione in atto dei primi Piani degli Interventi del Comune di Rovigo a cui seguiranno altre misure di incentivazione.

19 OTTOBRE 2017

È disponibile il nuovo modulo unificato per la richiesta del Permesso di Costuire, approvato con l’accordo in Conferenza Unificata il 6 luglio 2017.
Per ogni informazione consultare il link:
http://www.italiasemplice.gov.it/modulistica/nuovi-moduli-unificati-e-semplificati/

15 SETTEMBRE 2017 

Con D.G.C. n. 254 del 08.09.2017 sono stati rimodulati ed aggiornati i diritti di segreteria relativi ad una serie di atti e titoli edilizi di Edilizia Privata.

Le nuove tariffe saranno in vigore dal 1 ottobre 2017.

Si rammenta che per le pratiche SUAP (edilizia produttiva) rimangono immutati i diritti di istruttoria approvati con D.C.C. 35/2016.

 

28 GIUGNO 2017 

Con l'accordo del 4 maggio 2017 tra Governo, Regioni ed Enti locali la modulistica per i titoli abilitativi edilizi, già adottata con precedenti accordi, viene adeguata alle novità introdotte dai decreti legislativi n. 126 e n. 222 del 2016. Viene inoltre adottata la modulistica per SCIA ai fini dell’agibilità, che consentirà di eliminare i circa 150.000 certificati di agibilità che ogni anno sono rilasciati in Italia.

Viene pubblicata la nuova modulistica unificata in sostituzione della precedente da utilizzare per gli interventi edilizi.

Per ogni ulteriore chiarimento ed istruzione consultare il link:

http://www.italiasemplice.gov.it/modulistica/modulistica-edilizia/

 

13 MARZO 2017 

Si comunica che causa di un corso di aggiornamento, il personale dello Sportello Unico per l'Edilizia (piano secondo ) di Via Badaloni n.31, non riceverà il pubblico il 16 Marzo p.v. dalle 15.00 a alle 17.00 ma la mattina del 17 Marzo dalle 10.00 alle 12.00.

 

30 GENNAIO 2017 

La Regione Veneto ha approvato i nuovi moduli per l'edilizia adeguati al Dlgs. 222/2016. La comunicazione di Attività Libera CIL è stata mantenuta esclusivamente per le opere temporanee da rimuovere dopo novanta giorni. Sono pertanto disponibili nella sezione modulistica i nuovi stampati relativi a CIL,CILA, SCIA , SCIA alternativa al Permesso di Costruire e Permesso di Costruire.

 

19 DICEMBRE 2016 

AVVISO al Pubblico e Professionisti “Agibilità degli Edifici” (art.24 Dpr 380/2001)

Con l’entrata in vigore dell’art.3 Decreto legislativo 20 novembre 2016, n. 222, pubblicato in G.U. 26 novembre 2016 n. 27 ed efficace dal 11 dicembre 2016, è stato abrogato totalmente l’art.25 del Dpr 380/2001 - Procedimento di rilascio del certificato di agibilità.

A far data dall’ 11/12/2016 non sarà più consentito il cosiddetto “rilascio del certificato di agibilità” su istanza di parte in quanto sostituito dalla “attestazione mediante segnalazione certificata” di cui all’art.24 del Dpr 380/2001 così come integralmente sostituito dall’art. 3 – lettera “i” del citato D.lgs 222/2016.

Non sono previsti periodi “transitori” pertanto si informa il Pubblico ed i Professionisti interessati che ogni richiesta di rilascio certificato di agibilità non potrà essere più accettata né protocollata in arrivo al S.U.E.

Restano salve, in ogni caso, le vigenti procedure di verifica attestazioni di agibilità, con controllo a campione, nelle more di attuazione del comma 7° del sopracitato art.24.

I diritti di segreteria da corrispondere a mezzo Bonifico, bollettino c/c postale o Tesoreria Comunale CRV sono stabiliti in €.66/00 salvo diversa successiva variazione da parte della competente Giunta Comunale di Rovigo.

 

13 DICEMBRE 2016

Si comunica che a far data dal giorno 01 gennaio 2017 saranno modificati gli orari di ricevimento dello sportello unico per l’edilizia. Non si riceverà più su appuntamento.
I nuovi orari saranno:
martedì 9.30 – 12.30
giovedì 15.00 – 17.00
Il numero 0425/206422 non sarà più attivo da tale data. Si potrà comunque comunicare con i singoli istruttori, come in precedenza, dalle 9.00 alle 9.30 da lunedì a venerdì o via e-mail agli indirizzi di posta elettronica riportati nel sito www.comune.rovigo.it

 

11 DICEMBRE 2016

Si comunica che dal giorno 11 dicembre 2016 è entrato in vigore Decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.
La nuova normativa semplifica ulteriormente i titoli edilizi previsti dal DPR 380/01 con le seguenti sostanziali novità
Sono “attività libera” non soggetta ad alcun titolo edilizio o comunicazione, fatte salve le altre normative di settore e il rispetto del D.lgs 42/04 (Codice dei Beni culturali e del Paesaggio):

  • gli interventi di manutenzione ordinaria;
  • gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 Kw;
  • gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
  • le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
  • i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
  • le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
  • i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
  • le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

sono soggette a semplice comunicazione:

  • le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;

la Denuncia Inizio Attività Edilizia (DIA) viene sostituita dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia (SCIA alternativa al Permesso di Costruire) la cosiddetta "SCIA pesante";

il Certificato di Agibilità viene sostituito dalla Segnalazione Certificata di Agibilità

Rimangono invariati il Permesso di Costruire, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia (SCIA), la Comunicazione di Inizio Attività Libera Asseverata (CILA).
Ogni tipologia di intervento edilizio del DPR 380/01 e il relativo titolo edilizio sono stati specificati nella tabella generale allegata al DLgs 222/2016.

La parte edilizia nella Tab. A è indicata nella SEZIONE II da pag. 78 a pag. 131

SI STA PROVVEDENDO AD AGGIORNARE TUTTA LA PAGINA DELLO SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA CON GLI AGGIORNAMENTI E LA MODIFICA ALLA MODULISTICA - L’OPERAZIONE SI CONCLUDERA’ NEI PROSSIMI GIORNI

 

6 OTTOBRE 2016  

E' stato pubblicato il nuovo modulo per la domanda di agibilità, contenente maggiori informazioni per facilitare il procedimento e la gestione dei dati, accorpando varie dichiarazioni.

 

8 MARZO 2016  

Con DCC n.10 del 8/03/2016 sono state approvate le modalità di calcolo del nuovo "contributo straordinario" di cui alla lett. d-ter) c.4 Art.16 DPR 380/01.
Il contributo è dovuto per gli interventi su aree o immobili in variante urbanistica, in deroga o con cambio di destinazione d'uso. In particolare segnaliamo al momento la sua applicazione per gli interventi:

  • di deroga o variante ai sensi degli Art. 3 della L.R. 55/2012 (permessi di Costruire in deroga mediante lo Sportello Unico per le Attività Produttive)
  • interventi di riqualificazione edilizia realizzabili ai sensi dell’art.5 comma 9 della L106/2011 (conversione del Decreto Sviluppo) .

L'allegato pubblicato nella sezione "oneri" consente di stabilire l'entità del contributo all'atto della presentazione della richiesta di Permesso di Costruire che sarà poi verificato dagli uffici.

 

MARTEDI 1 DICEMBRE 2015  

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1583 del 10 novembre 2015, ad oggetto "Accordo ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali, concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione della Denuncia di Inizio Attività (DIA) alternativa al permesso di costruire. Conferenza Unificata del 16 luglio 2015. Approvazione della modulistica", pubblicata sul BUR Veneto n Bur n. 112 del 27 novembre 2015 è stato predisposto il nuovo stampato DIA.

Si ricorda che la DIA (o super DIA) ai sensi dell'Art.22 c.3 del DPR 380/01 può essere utilizzata per:

3. In alternativa al permesso di costruire, possono essere realizzati mediante denuncia di inizio attività:

a) gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c);
b) gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443, il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall'atto di ricognizione, purché il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l'esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate;
c) gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche. 

Lo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Rovigo ha provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella unificata relativamente alla DIA con il nuovo stampato.

 

VENERDI 3 LUGLIO 2015

Dal 1 luglio 2015 è entrato in vigore l'obbligo di infrastrutturazione digitale dei nuovi edifici o di quelli soggetti a ristrutturazione profonda. Si riporta il testo integrale dell'Art.135-bis del DPR 380/01 che impone tale obbligo di previsione nei titoli edilizi la cui richiesta o comunicazione sia stata presntata dopo tale data.
Art. 135-bis. Norme per l'infrastrutturazione digitale degli edifici
(articolo introdotto dall'art. 6-ter, comma 2, legge n. 164 del 2014)

1. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati con un'infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all'edificio, costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete. Lo stesso obbligo si applica, a decorrere dal 1° luglio 2015, in caso di opere che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell'articolo 10, comma 1, lettera c). Per infrastruttura fisica multiservizio interna all'edificio si intende il complesso delle installazioni presenti all'interno degli edifici contenenti reti di accesso cablate in fibra ottica con terminazione fissa o senza fili che permettono di fornire l'accesso ai servizi a banda ultralarga e di connettere il punto di accesso dell'edificio con il punto terminale di rete.

2. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati di un punto di accesso. Lo stesso obbligo si applica, a decorrere dal 1° luglio 2015, in caso di opere di ristrutturazione profonda che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell'articolo 10. Per punto di accesso si intende il punto fisico, situato all'interno o all'esterno dell'edificio e accessibile alle imprese autorizzate a fornire reti pubbliche di comunicazione, che consente la connessione con l'infrastruttura interna all'edificio predisposta per i servizi di accesso in fibra ottica a banda ultralarga.

3. Gli edifici equipaggiati in conformità al presente articolo possono beneficiare, ai fini della cessione, dell'affitto o della vendita dell'immobile, dell'etichetta volontaria e non vincolante di "edificio predisposto alla banda larga". Tale etichetta è rilasciata da un tecnico abilitato per gli impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b), del regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, e secondo quanto previsto dalle Guide CEI 306-2 e 64-100/1, 2 e 3 .... "

 

MARTEDI' 9 GIUGNO 2015

Con DGRV n. 234/ 2015 è stata approvata dalla Regione Veneto la modulistica unificata semplificata e standardizzata per la presentazione dell'istanza del Permesso di Costruire, della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) edilizia, della comunicazione di inizio lavori (CIL) e di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera, ai sensi dell'art. 9, comma 2, lettera c), D.Lgs. 281/1997. Lo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune di Rovigo ha immediatamente provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella regionale unificata relativamente a:

  • C.I.L. (Comunicazione Attività Edilizia Libera)
  • C.I.L.A. (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata)
  • S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
  • P.d.C. (Permesso di Costruire)

La modulistica è disponibile dal 24.03.2015 sulla pagina edilzia privata/modulistica e tariffe del Settore Urbanistica

Dopo una prima fase di avvio, al fine si razionalizzare i procedimenti risulta necessario dare adempimento all’atto di indirizzo regionale. 

Pertanto, dal 1 luglio 2015 si comunica che lo Sportello Unico per l’Edilizia accoglierà le istanze/comunicazioni in premessa indicate esclusivamente sulla modulistica unificata.

Si invita inoltre, al fine di migliorare la gestione della pratica e limitare il consumo di carta, in caso presentazione cartacea dei modelli a stampare utilizzando l’opzione fronte/retro, avendo cura di assemblare la pratica in maniera non modificabile.

 

MARTEDI' 24 MARZO 2015

Con deliberazione di Giunta regionale n. 234 del 3 marzo 2015 [BUR n. 26 del 17 marzo 2015] è stata approvata la modulistica unificata, semplificata e standardizzata per la presentazione dell'istanza del permesso di costruire, della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) edilizia, delle comunicazioni di inizio lavori (CIL) e di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera, ai sensi dell'art. 9, comma 2, lettera c), D.Lgs. 281/1997, secondo le indicazioni delle Conferenze Unificate del 12 giugno 2014 e del 18 dicembre 2014, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali.

Lo Sportello Unico per l'Ediliza del Comune di Rovigo ha provveduto ad adeguare la propria modulistica a quella unificata relativamente a:

CIL (Comunicazione Attività Edilizia Libera)

CILA (Comunicazione Attività Edilizia Libera Asseverata)

SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

PdC (Permesso di Costruire)

Sono stati anche eliminati dalla pagina alcuni dei moduli accessori relativi a questi titoli edilizi, in quanto quelli unificati comprendono già all'interno gli schemi per le dichiarazioni e le asseverazioni necessarie.

Si precisa che al momento la Denuncia Inizio Attività Edilizia (D.I.A. per interventi di ristrutturazione o ampliamento Piano Casa alternativa al Permesso di Costruire), mantiene la precedente modulistica in attesa del nuovo modello nazionale unificato.

 

MARTEDI' 3 MARZO 2015

Viene pubblicato in allegato l'atto di indirizzo dirigenziale relativo a costruzione ed ampliamento tombe di famiglia private, nuovo procedimento per la richiesta del Permesso di Costruire e successivo rilascio del Certificato di Agibilità. Nello stesso sono indicati tutti i passaggi e la documentazione tecnica necessaria per la realizzazione o l'ampliamento delle tombe nei cimiteri comunali.

 

MARTEDI' 24 FEBBRAIO 2015

Modelli unificati CIL e CILA
 (Comunicazione Attività Edilizia Libera e Libera Asseverata): come indicato nel sito del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, per la  Regione Veneto, l'adozione dei moduli standardizzati CIL e CILA è prevista entro la fine di febbraio con apposito provvedimento della Giunta.
Fonte: Regione Veneto - Direzione Urbanistica e Paesaggio.

 

 

Data aggiornamento scheda

04/11/2019
Piazza Vittorio Emanuele II, 1 - 45100 Rovigo | Centralino 0425.2061 - Fax 0425.206354
P.Iva / C.F. : 00192630291
E-mail: urp@comune.rovigo.it | PEC: comunerovigo@legalmail.it
RSS:
News | Eventi