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Comune di Rovigo

Provincia di Rovigo - Regione del Veneto.


Contenuto

SETTORE CULTURA

NOLEGGIO SALE, MOSTRE E SPAZI ESPOSITIVI

Uffici Teatro Sociale - P.zza Garibaldi, 14 - Tel. 0425-27853/21734 - Fax. 0425/29212 - teatrosociale@comune.rovigo.it

 

Dirigente 
Alfonso Cavaliere - alfonso.cavaliere@comune.rovigo.it

 

 

SALA DELLA GRAN GUARDIA

La Sala della Gran Guardia si trova in piazza Vittorio Emanuele II e viene gestita dagli Uffici Amministrativi del Teatro.

Breve spiegazione 
Richieste d'uso della Sala della Gran Guardia

Come fare 
Presentare domanda con l’apposito modulo indirizzato al Dirigente del Settore Cultura, preferibilmente 20 giorni prima rispetto all’evento programmato. L'uso della sala sarà subordinato al pagamento del costo di noleggio previsto, su emissione di fattura da parte degli uffici

Costi di noleggio della sala della Gran Guardia per incontri/convegni/mostre senza l’utilizzo di pannelli espositivi:
- € 70,00 IVA compresa per un uso massimo di 5 ore;
- € 100,00 IVA compresa per un uso superiore alle 5 ore in una giornata;
- € 180,00 IVA compresa per mostre da 1 a 7 giorni;
- € 300,00 IVA compresa per mostre da 8 a 14 giorni;
- € 400,00 IVA compresa per mostre da 15 a 21 giorni;
- € 500,00 IVA compresa per mostre da 22 a 28 giorni

Costi di noleggio sala gran guardia con l’utilizzo di pannelli espositivi in dotazione:
- € 250,00 IVA compresa per mostre da 1 a 7 giorni;
- € 380,00 IVA compresa per mostre da 8 a 14 giorni;
- € 550,00 IVA compresa per mostre da 15 a 21 giorni;
- €650,00 IVA compresa per mostre da 22 a 28 giorni 

Dove andare 

Uffici Sezione Attività Teatrali 
Piazza Garibaldi, 14 - Rovigo - tel. 0425/206705-27853 - fax 0425/29212 - e-mail: teatrosociale@comune.rovigo.it

Quando
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00; 
martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.00.

PESCHERIA NUOVA - SALA A. BRIGO

La Sala della Pescheria Nuova si trova in Corso del Popolo, 140 e viene gestita dagli Uffici Amministrativi del Teatro

Breve spiegazione 
Richieste d'uso della Sala della Pescheria Nuova

Come fare 
Presentare domanda nell’apposito modulo indirizzato al Dirigente del Settore Cultura del Comune di Rovigo, preferibilmente 20 giorni prima rispetto all’evento programmato. L'uso della sala sarà subordinato al pagamento del costo di noleggio previsto, su emissione di fattura da parte degli uffici 

Costi di noleggio della Sala della Pescheria Nuova:
- € 100,00 IVA compresa per un uso massimo di 5 ore;
- € 160,00 IVA compresa per un uso superiore alle 5 ore in una giornata;
- € 350,00 IVA compresa per mostre da 1 a 7 giorni;
- € 500,00 IVA compresa per mostre da 8 a 14 giorni;
- € 700,00 IVA compresa per mostre da 15 a 21 giorni;
- € 850,00 IVA compresa per mostre da 22 a 28 giorni.

Dove andare 

Uffici Sezione Attività Teatrali 
Piazza Garibaldi, 14 - Rovigo - tel. 0425/206705–27853 - fax 0425/29212 - e-mail: teatrosociale@comune.rovigo.it

Quando 
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00; 
martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.00.

TEATRO SOCIALE E RIDOTTO DEL TEATRO SOCIALE

Breve Storia 
L'inaugurazione del Teatro Sociale di Rovigo avvenne 16 aprile 1819 con la rappresentazione di "Adelaide di Borgogna", scritta per l'occasione dal musicista Pietro Generali sul libretto di Luigi Romanelli. Nel 1858, dopo un radicale restauro, il Teatro Sociale riaprì nello stesso anno con una grande stagione: due balli di Giuseppe Rota coreografo in auge, "Giovanna di Guzman", "La Favorita" e "Il Trovatore", con interpreti straordinari: Carlo Baucarde, Augusta Albertini Baucarde, e il baritono Leone Giraldoni. Dopo la ricostruzione dall'incendio del 1902, il Teatro riapri il 21 ottobre 1904 con la rappresentazione dell'opera "Iris" di Pietro Mascagni, diretta dall'Autore.

Breve spiegazione 
Richieste d'uso del Teatro Sociale (scarica il modulo) e Ridotto del Teatro Sociale (scarica il modulo).

Come fare 
Presentare domanda con l’apposito modulo indirizzato al Dirigente del Settore Cultura del Comune di Rovigo, preferibilmente 20 giorni prima dell’uso del Teatro o del Ridotto del Teatro. L'uso sarà subordinato al pagamento del costo di noleggio previsto, su emissione di fattura da parte degli uffici

Costi di noleggio

Per il Teatro Sociale e per il Ridotto del Teatro 
- € 270,00 Iva compresa per 1/2 giornata prove per il Teatro Sociale;
- € 500,00 Iva compresa per 1 giornata prove per il Teatro Sociale;
- € 1.200,00 Iva compresa al giorno/spettacolo per il Teatro Sociale;
- € 100,00 Iva compresa per 1/2 giornata Ridotto del Teatro Sociale 
- € 180,00 Iva compresa per 1 giornata Ridotto del Teatro Sociale; 
Per il ridotto del Teatro Sociale le tariffe si intendono oltre ai servizi di assistenza e pulizia a carico del richiedente (da quantificare in base alle specifiche esigenze).

Dove andare 

Uffici Sezione Attività Teatrali 
Piazza Garibaldi, 14 - Rovigo - tel. 0425/206705-206710–27853 - fax 0425/29212 - e-mail: teatrosociale@comune.rovigo.it

Quando 
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00; 
martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.00.

Note 
Per l'uso del Teatro Sociale, del Ridotto del Teatro e delle Sale Museali, oltre al noleggio della sala, è a carico dell'organizzatore la spesa relativa al personale tecnico, del personale addetto alla sicurezza o di guardianìa e della squadra antincendio – esclusivamente per il Teatro Sociale -  e del servizio di pulizia, che verrà conteggiata di volta in volta a seconda delle esigenze e della durata della manifestazione.

MUSEO DEI GRANDI FIUMI - CONCESSIONE PER CONVEGNI, CORSI DIDATTICI E CHIOSTRO

Ufficio presso Museo dei Grandi Fiumi, Piazzale San Bartolomeo 18 - 
Tel. 0425/25077-28665 - Fax. 0425/464546 museograndifiumi@comune.rovigo.it

MUSEO DEI GRANDI FIUMI - SALA CONVEGNI FLUMINA
Breve spiegazione 
La sala è ubicata al piano 1^ del complesso olivetano di San Bartolomeo con accesso dal piazzale omonimo ed ingresso separato rispetto all’ingresso al Museo dei Grandi Fiumi.
La sala, per motivi di sicurezza, può ospitare fino a 99 persone, relatori e personale di servizio compresi.
La sala è dotata di ascensore e montacarichi con accesso possibile anche alle persone disabili in carrozzina; dispone di guardaroba in autogestione al concessionario, di servizi igienici anche per disabili e della seguente strumentazione: impianto microfonico, microfono portatile, proiettore per diapositive, lavagna a fogli mobili, lavagna luminosa, registratore a cassetta, videoregistratore VHS, videoproiettore, schermo, lettore CD-DVD, computer. 
Le attrezzature tecniche in dotazione verranno predisposte prima della manifestazione, in base alla richiesta e possibilmente in accordo con il richiedente.
La concessione d’uso, anche se con servizio di custodia, non comprende la messa in disponibilità di personale per l’assistenza tecnica durante la manifestazione che è a carico del concessionario. 
Nelle concessioni a titolo oneroso, il pagamento della tariffa dovrà essere, di regola, corrisposto anticipatamente con conseguente emissione di fattura.

Come fare 
Presentare domanda sull’apposito modulo indirizzato al Dirigente alla Cultura e Teatro del Comune, con almeno 30 giorni di anticipo rispetto all’evento programmato.

Costi per concessioni d’uso sala Flumina
Tariffa oraria diurna (dalle ore 8,00 alle ore 18,00) € 80,00
Tariffa oraria serale (dalle ore 18,00 in poi) € 100,00
Tariffa ½ giornata (fino a 5 ore) € 300,00
Tariffa giornata intera (fino a 10 ore) € 600,00
Tariffa per concessioni d’uso del chiostro
Tariffa oraria diurna (dalle ore 8,00 alle ore 18,00) € 40,00
Tariffa oraria serale (dalle ore 18,00 in poi) € 50,00
Tariffa ½ giornata (fino a 5 ore) € 150,00
Tariffa giornata intera (fino a 10 ore) € 250,00
Giornate successive alla prima € 150,00
Nella tariffa è esclusa l’eventuale spesa per la sistemazione dell’area verde. 
Per il noleggio di sedie o altro materiale, le tariffe sono quelle del teatro Sociale.
Per servizio di custodia, assistenza tecnica durante la manifestazione e modalità e tempi di pagamento, vedi quanto previsto per la sala convegni Flumina.

Modulo di richiesta per l'utilizzo del Chiostro.

Concessione d’uso di aula didattica/saletta riunioni con 25/30 posti a sedere con eventuali attrezzature
Tariffa oraria diurna (dalle ore 8,00 alle ore 18,00) - € 30,00
Tariffa oraria serale (dalle ore 18,00 in poi) - € 50,00
Tariffa ½ giornata (fino a 5 ore) - € 120,00
Tariffa giornata intera (fino a 10 ore) - € 200,00
Il noleggio dell’aula didattica/saletta riunioni (saletta Rotary) comprende la sorveglianza e la predisposizione della seguente strumentazione, secondo richiesta: proiettore diapositive, lavagna a fogli mobili, lavagna luminosa, videoregistratore VHS, videoproiettore, schermo, lettore CD-DVD, computer. 
Per servizio di custodia, assistenza tecnica durante la manifestazione e modalità e tempi di pagamento, vedi quanto previsto per la sala convegni Flumina.

Modulo di richiesta per l'utilizzo della saletta Rotary.

Concessione d’uso “Sala Colonne“ per incontri e convegni
Tariffa oraria diurna (dalle ore 8,00 alle ore 18,00 ) € 50,00
Tariffa oraria serale (dalle ore 18,00 in poi) € 60,00
Tariffa ½ giornata (fino a 5 ore ) € 200,00
Tariffa giornata intera (fino a 10 ore) € 350,00
Tariffa per mostre:
Da 1 a 7 giorni € 300,00
Da 1 a 14 giorni € 500,00
Da 1 a 21 giorni € 700,00
Da 1 a 28 giorni € 850,00 
N.B. La sala è priva di arredi e, al momento, indisponibile.

Dove andare 
In Piazzale San Bartolomeo 18, di fianco all'ingresso dell'omonima Chiesa.

TEATRO STUDIO

Breve spiegazione 
Il Teatro Studio è gestito dal Teatro del Lemming  -  tel. 0425/070643

 

Data aggiornamento scheda

05/02/2019

Cenni storici-Historical notes-Fond historique-Historischer hintergrund-Datos historicos

Cenni storici

italiano

 

Sito architettonico rinascimentale, il Museo dei Grandi Fiumi espone e valorizza il patrimonio archeologico, culturale, ambientale del Polesine, terra connotata dai maggiori fiumi italiani, il Po e l’Adige. Concezione e allestimento sono innovativi: fedeli riproduzioni con cui interagire, ambientazioni scenografiche, installazioni multimediali, diorami e plastici accompagnano i visitatori fra le vetrine con i reperti originali dal II millennio a.C. alle soglie dell’età moderna.

Il complesso architettonico costituito dalla Chiesa e dal Monastero Olivetano di San Bartolomeo ha origine nel XIII secolo, ma è nei secoli XVI e XVII che raggiunge il periodo di massima floridezza con l’estensione di corpi di fabbrica articolati attorno a due chiostri e a due cortili. Passato al Comune di Rovigo (1844), l'ex Monastero fu destinato a ospitare opere assistenziali fino al 1978, poi, con il trasferimento della casa di riposo in una moderna costruzione, a Museo Civico delle Civiltà in Polesine e centro di ricerca rivolto all’approfondimento delle conoscenze sul Polesine nel passato. Dopo un radicale restauro dell’intero complesso architettonico, nel 2001 è stato aperto al pubblico il nuovo Museo dei Grandi Fiumi.

L'apertura nel 2014 della sezione Rinascimento ha completato il percorso espositivo, attualmente suddiviso nelle cinque sezioni Età del Bronzo, del Ferro, Romana, Medievale e Rinascimentale, che presentano le conoscenze archeologiche sul Polesine anche attraverso continui richiami alle coeve realtà insediative italiane ed europee. Completano l’esposizione ceramiche dei secoli XIV-XVIII presso la sala convegni Flumina e alcuni cippi e lapidi di età romana nei chiostri.

Historical notes

english

 

A Renaissance site, the Museo dei Grandi Fiumi exhibits the archaeological, cultural and environmental heritage of Polesine, a land modelled by the biggest Italian rivers, Po and Adige. The outfitting points out a new vision: visitors interact with accurate replicas of the archaeological findings, theatrical settings, audio-video contents, dioramas, demonstration and scale models placed next to the display windows containing the archaeological items (II millennium b.C.-beginning of modern age).

Saint Bartholomew’s Church and the Olivetan monastery were built in the XIII century, with a new vitality in the XVI-XVII centuries and the two new cloister courts in Renaissance style and the two courtyards. Acquired by Rovigo Municipality in 1844, the monastery hosted first a charitable institution and later on, since 1978, the Museo Civico delle Civiltà in Polesine and a research centre on the origin and history of Polesine. After a complete renovation of the architectonical structure, the renewed Museo dei Grandi Fiumi opened in 2001.

With the Renaissance section, opened in 2014, came to an end the expositive path, including also Bronze, Iron, Roman and Middle age sections. The whole exhibition shows all the archaeological knowledges about Polesine, referring to the contemporary settlement context in the rest of Italy and Europe. The conference room Flumina shows pottery from XIV until XVIII century and the cloister courts host roman gravestones.

Rappel historique

Francese

 

Le "Museo dei Grandi Fiumi", situé dans un édifice de la Renaissance, expose et valorise le patrimoine archéologique culturel et de l'environnement du Polesine, région entre les plus importants fleuves italiens le Po et l'Adige. L'èlaboration et la réalisation sont très modernes et originales: on y trouve des reproductions fideles et intéractives des pièces archéologiques, des reconstructions scénographiques, des installations multimédias, des dioramas , des maquettes et, dans les vitrines, les pièces originales qui datent à partir du deuxième millénaire a.C.
L'ensemble architectural comprend l'Eglise et le Monastère Olivetain de Saint Barthélemy, il a son origine au XIIIème siècle mais c'est pendant le XVI ème et le XVII ème siècle que le monastère atteint une grande prospéritè et qu'il il ajoute de nouveaux èdifices aux deux cous et aux deux cloitres.
De 1844 à 1978 la Municipalité de Rovigo l'a utilisé comme hospice, plus tard comme siège du "Museo Civico della Civiltà in Polesine" et comme siège du Centre de Recherche ei d' Etudes Archéologiques de la Région.
Après de longs travaux de restauration en 2001 on a inauguré le nouveau Museo dei Grandi Fiumi. En 2014 une nouvelle section dédiée à la Renaissance a complété l'exposition qui comprend l'Age du Bronze, l'Age du Fer, l' Age Romain, l' Age Medievale: Les cinq sections du musée recueillent les pièces retrouvées au cours des fouilles dans la règion.
Le Centre d' Etudes du musée collabore avec les mussés italiens et européens.
Dans la Salle des Conférences  nommée " Sala Flumina " sont exposées des faiences du XIVème et du XVII ème siècle et dans les cloitres on peut voir des cippes et des bornes romaines.

Historischer hintergrund

Germany

 

Das Museum der großen Flüsse bringt das archäologische Erbe sowie das Kultur- und Umweltgut der Polesine zur Geltung, eines Gebiets, das von den beiden größten Flüssen Italiens, dem Po und der Etsch, geprägt wird. Die Konzeption und Ausgestaltung des Museums sind innovativ und umfassen originalgetreue Nachahmungen, die Möglichkeiten zur intensiven Interaktion mit den Exponaten bieten, eine bühnenbildnerische Einrichtung sowie Multimedia-Installationen.Dioramen und Maquetten begleiten den Besucher auf seinem Rundgang an den Vitrinen entlang, in denen Originalfunde aus dem 2. Jahrtausend vor Christus bis zur Schwelle der Moderne ausgestellt sind.
Das Museum ist in einem Renaissance-Gebäudekomplex untergebracht, das aus der Kirche und dem Olivetaner-Kloster des heiligen Bartholomeus besteht. Die Bauanlage stammt aus dem 13. Jahrhundert. Ihre höchste Blütezeit erreichte sie jedoch im 16. und 17. Jahrhundert, als die Anlage um zwei Kreuzgänge und zwei Höfe erweitert wurde. Das ehemalige Kloster ging 1844 in das Eigentum der Stadt Rovigo über und wurde zunächst bis 1978 als Altersheim genutzt. Nach dem Umzug der Einrichtung in ein neues Gebäude wurden hier das Stadtmuseum der Zivilisation der Polesine und das Forschungszentrum für die Wissensgeschichte der Polesine untergebracht. Nach einer grundlegenden Renovierung des gesamten Komplexes wurde 2001 das neue Museum der großen Flüsse für die Öffentlichkeit geöffnet.
Die Eröffnung der Renaissance-Abteilung im Jahr 2014 ergänzte den Ausstellungsparcours, der gegenwärtig in fünf Abteilungen gegliedert ist: Bronzezeit, Eisenzeit, Römerzeit, Mittelalter und Renaissance. Die archäologischen Kenntnisse über die Polesine werden dabei auch durch zahlreiche Verweise auf die jeweiligen Siedlungsbedingungen in anderen Gebieten Italiens und Europas präsentiert. Vervollständigt wird die Ausstellung durch Keramikobjekte aus dem 14. bis 18. Jahrhundert im Flumina-Konferenzsaal sowie Grab- und Marksteinen aus der Römerzeit in den Kreuzgängen.

Datos historicos

spain

 

Sitio arqueológico del Renacimiento, el “Museo dei Grandi Fiumi”(“Museo de los Grandes Ríos”) expone y destaca la arquitectura, cultura y medio ambiente del Polesine, una tierra dominada por los dos mayores ríos en Italia, el Po y el Adige. A lo largo de la exposición, los visitantes son guiados atreves de un enfoque creativo e innovador que incluye fieles reproducciones interactivas, escenografía ambientada, reproducciones multimedia, diagramas y modelos. En esta colección se pueden contemplar hallazgos originales, pertenecientes al periodo que abarca desde segundo milenio a.c. hasta la edad moderna.
El complejo arquitectónico está compuesto por la iglesia y el monasterio Olivetano de San Bartolomé, construido en el siglo XIII d.c., aunque no es hasta el siglo XVI-XVII d.c. cuando dicho complejo alcanza su apogeo, tras la ampliación de los edificios que conectan los dos claustros con los dos patios. Cedido al ayuntamiento de la ciudad de Rovigo en 1844, el antiguo monasterio se convirtió un lugar para la acogida de obras de caridad hasta 1978. Es después del desplazamiento del asilo de ancianos a un edificio de construcción moderna, cuando nace el Museo Cívico de las Civilizaciones del Polesine, y un centro de investigación dedicado en exclusiva a la búsqueda de información histórica acerca del Polesine. Tras su restauración en 2001, este fue reabierto al público como el actual Museo de los Grandes Ríos.
En 2014, la nueva apertura de una sección dedicada al Renacimiento añadió mayor valor y prestigio a la exposición. Actualmente consta de en cinco diferentes secciones: Edad de Bronce, Edad de Hierro, Imperio Romano, Edad Media y Renacimiento. En cada una de las secciones se muestra el patrimonio arqueológico del Polesine, estableciendo vínculos con civilizaciones contemporáneas, tanto en Italia como en el resto de Europa. Entre otras exposiciones, se puede encontrar una colección de cerámicas pertenecientes los siglos XIV hasta XVIII d.c. en la sala Flumina. En los claustros del monasterio, se pueden encontrar restos de lapidas pertenecientes a la época de los romanos.

Data aggiornamento scheda

03/11/2016

Galleria fotografica

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Cartolina d'epoca
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Cartolina d'epoca
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Il chiostro
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Il Monastero nel 1909
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Il Monastero visto dall'alto
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Il simbolo degli Olivetani
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La vera da pozzo
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